Stasera in tv Piazzapulita: gli irresponsabili

By on ottobre 27, 2011
corrado formigli

text-align: justify”>corrado formigliStasera in tv su la7, alle 21,10, c’è il consueto appuntamento con Piazzapulita, il programma di approfondimento dei temi politici, economici e sociali condotto da Corrado Formigli (nella foto). La puntata di oggi (l’ultima senza la concorrenza di Servizio Pubblico, che parte il 3 novembre e sarà trasmesso sempre di giovedì) si intitola: “Gli irresponsabili”. Sarà dedicata ancora una volta alla drammatica situazione economica, finanziaria e sociale che sta vivendo l’Italia. Da mesi l’Unione Europea pressa il governo affinché adotti misure che possano mettere a posto i conti pubblici. Così come “suggerito” da Trichet e Draghi, l’Italia metterà pesantemente mano alle pensioni. Altro che no della Lega Nord… Il carroccio, pur di restare al potere, direbbe sì a qualsiasi iniziativa dell’esecutivo berlusconiano. Per mesi Umberto Bossi aveva detto che mai le pensioni sarebbero state toccate. Fino a pochi giorni fa, ironizzando, ma nemmeno troppo, aveva spiegato che se l’età per la pensione fosse stata alzata, lo “avrebbero ucciso”. L’impressione, netta, è invece che la riforma si farà. Lo vuole l’Europa, lo vuole Napolitano e il governo è ben contento di dovere eseguire. Oltre alle pensioni, si metterà mano al mondo del lavoro. In poche parole: sarà più facile licenziare. Insomma, il paese è allo sfascio  e l’unica soluzione che i politici sanno individuare è quella di indebolire ancora più i ceti più deboli. Incredibile ma vero. E intanto l’indignazione della gente cresce di pari passo con l’incapacità e la non volontà del parlamento di dare risposte concrete alla crisi.

Ospiti in studio di Piazzapulita saranno Italo Bocchino di Futuro e Libertà per l’Italia; Gianluca Pini esponente della Lega Nord; Giuseppe Civati del Partito Democratico; Guido Crosetto del Pdl; Alessandro Sallusti direttore del Giornale, Marco Damilano editorialista del settimanale l’Espresso; Tito Boeri, docente universitario di economia. In collegamento esterno gli imprenditori di Varese.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

7 Comments

  1. Cesare Beccaria

    ottobre 27, 2011 at 13:39

    caro formigli metta in evidenza una cosa detta dalla ministra aberrante, la patrimoniale colpisce i nostri elettori, Berlusconi pensa a se stesso ed ai suoi elettori come gli evasori, ricchi, mafiosi, delinquenti, corruttori, ecc. sono tanti, probilmente vincerà ancora. Elenchi con parole semplici le tasse che ci hanno già applicato come pensionati e dipendtenti pubblici. Un elenco dei poveri vicino, accanto, attiguao l’elenco della casta. faccia servizio pubblico. Sallusti è immorale invitarlo, istigazione a delinquere non è vietato?

  2. Cesare Beccaria

    ottobre 27, 2011 at 13:50

    due argomenti scvonosciuti i sacrifici dei dipendenti e pensionati ed i p’rivilegi dei suoi onorevoli rappresentanti. Voraggio Formigli, non avere paura.

  3. daniele

    ottobre 28, 2011 at 00:01

    ma bocchino ci capisce qualcosa di pensioni?

    • anna

      ottobre 28, 2011 at 00:30

      Ma nessuno dice che per l’età pensionabile non sono più 65 anni per gli uomini e 60 per le donne ma, con l’introduzione delle finestre, hanno aggiunto un anno e mezzo? Quindi 66 anni e mezzo e 61 e mezzo? Non si può certo restare senza stipendio per un anno e mezzo,questi anni bisogna lavorarli.
      Stessa cosa per le pensione di anzianità: non sono più 40 anni di contributi, ma bensì 41 e mezzo. Ditelo a Bocchino!

  4. Pasquale Cicciù

    ottobre 28, 2011 at 00:24

    Bocchino mi ha fatto pena,difende il suo Fini attaccando la moglie di Bossi. Fini,ad oggi non ha mai contribuito neanche per un centesimo al PIL nazionale, una pensione da giornalista con contributi regalati, un’altra da parlamentare e infine quale prossimo ex presidente camera, auto,scorta, autisti uffici e personale a Montecitorio per tutta la vita.Trattamento da principe reale se non fossimo (ma lo siamo?) un repubblica.

  5. Marisa Benvegnù

    ottobre 28, 2011 at 00:28

    Bocchino non capisce nulla di pensioni, è sufficiente leggere il suo curriculum vitae e ci si meraviglia della carriera che ha fatto. L’unico suo merito è stata quella di aver fatto l’autista a Tatarella. Poi mi risulta che sia stato eletto nel collegio più camorrista della Campania. Casal di Principe, regno del casalesi.

  6. Giacomo La Rosa

    ottobre 28, 2011 at 00:30

    Eppure, una patrimoniale che non includa la prima casa sarebbe un’ottima soluzione.

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