Stasera in tv Presadiretta sul potere e i ricatti

By on ottobre 16, 2011
Riccardo Iacona

text-align: justify”>Riccardo IaconaQuesta sera su Rai Tre alle 21,30 c’è il consueto appuntamento con Presadiretta. Una trasmissione, quella ideata e condotta da Riccardo Iacona (nella foto), che sta sempre più dimostrando di avere poco da invidiare a Report. Anche Michele Santoro, che di giornalismo di inchiesta in tv certamente qualcosa la capisce, ha recentemente elogiato da Enrico Mentana il lavoro del collega. Le ultime due puntate si sono occupate, rispettivamente, della precarietà dell’occupazione (soprattutto nel settore editoriale) e della crisi devastante che sta colpendo gli agricoltori italiani (almeno, i pochi rimasti). I dati d’ascolto sono stati molto positivi per Iacona e il suo staff. La puntata del 2 ottobre ha avuto 2 milioni e mezzo di telespettatori e il 10,4% di share. Ma quella del 9 ottobre ha fatto segnare numeri da recordi: ascolti a quota e,1 milioni e share del 12,1%. Vedremo se la puntata di stasera riuscirà a fare ancora meglio. Le premesse ci sono tutte.

L’inchiesta è della ex iena Alessandro Sortino e svela come le informazioni riservate, i dossier, possano essere usate come arma di lotta politica. Le notizie sul privato vengono utilizzate per ledere e diffamare (eventualmente) l’avversario. Le rivelazioni imbarazzantivengono considerate dai politici come straordinario strumento di potere. Le recenti indagni sulla P3 e la P4 lo hanno ampiamente confermato.

Insomma, la politica italiana è letteralmente bloccata dagli scheletri nell’armadio e dai ricatti. Ciascuno sta attento (eufemismo) a criticare asparamente e seriamente l’altro perché quest’ultimo potrebbe a sua volta vendicarsi facendo spuntare foto e altre notizie riservate. Un quadro sconcertante, anzi agghiacciante. Nel promo della puntata di stasera (intitolata “La macchina del fango”) un paparazzo intervistato da Alessandro Sortino afferma che c’erano delle foto e un servizio su un famoso politico italiano che in Brasile andava in un hotel con una bambina di appena 12 anni. Il politico, però, per non passare guai seri, ha pagato l’agenzia che aveva prodotto il materiale e questo non è mai stato pubblicato. Squallido, ma a quanto pare vero.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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