Stasera in tv, su Rai3 c’è Presadiretta: Generazione sfruttata

By on ottobre 2, 2011
Riccardo Iacona

text-align: justify”>Riccardo IaconaStasera in tv alle 21,30 c’è Presadiretta, il programma in onda su Rai Tre condotto da Riccardo Iacona (nella foto). Si parlerà di un problema riguardante milioni di persone, ma di cui raramente il piccolo schermo si occupa: quello dei lavoratori precari. Quanti sono in Italia? Quanto guadagnano? Chi ci guadagna col loro sfruttamento? Chi consente che i diritti di milioni di lavoratori, giovani e meno giovani, vengano calpestati? Queste e altre domande si porrà la bella trasmissione di Iacona, che si intitola: Generazione sfruttata. Il racconto è stato realizzato dallo stesso conduttore, da Raffaella Pusceddu, Alessandro Macina ed Elena Stramentiroli.

Presadiretta – si legge nelle anticipazioni contenuto sul sito della Rai – ha deciso di dar voce e migliaia di persone che hanno perso il diritto al futuro, giovani  che sono costretti a piegarsi ai contratti a termine, di cui esistono infinite tipologie; a quei disoccupati i quali per  cercare di lavorare  sono costretti  ad aprire  partite Iva quando in verità si nascondo un rapporto di lavoro subordinato; ai ragazzi i quali si sottopongono a infiniti  tirocini che nella realtà sono un impiego e non daranno loro nessun reale accesso al mondo del lavoro (quello dove si viene retribuiti).

I redattori del programma di Rai Tre hanno svolto un enorme lavoro di ricerca per carpire tutti gli stratagemmi utilizzati dai datori di lavoro.  Ci sono, in effetti, numerosissimi modi per sfruttare la disperazione della gente in cerca di occupazione (e badate bene che si tratta anche di avvocati, archeologi, ecc.). Spesso è anche la p.a. a sfruttare questo disagio sociale. La prospettiva concreta è che questa e le prossime generazioni non avranno mai una pensione, oppure si dovranno accontentare di una elemosina.

Riccardo Iacona è andato anche in Spagna, a Barcellona, dove gli Italiani che hanno cercato di sfruttare le opportunità occupazionali del luogo sono moltissimi, superiori a qualunque altra comunità di immigrati.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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