X Factor boom di ascolti. Finalmente esaltato dal canale Sky

By on ottobre 21, 2011

text-align: justify”>Elio Morgan Arisa e Simona Ventura per xfactor520 mila spettatori lineari e più di un milione di spettatori unici.  E’ proprio il caso di dire: Alla faccia di Raidue e di Star Academy. E’ cominciato ieri sera (ma andrà in onda in replica stasera sul canale Cielo del digitale terrestre) la prima serata di X Factor nuova versione e sono bastati i primi minuti, per capire che si tratta di un’ altro programma (ma io già l’avevo capito dal promo meraviglioso). Computer grafica di qualità, slow motion al punto giusto, regia e montaggio più vicini al format originale straniero, la scenografia, perfino il trucco dei giudici è meglio.  Immediatamente si percepisce lo sforzo produttivo e la voglia di confezionare un buon prodotto e in qualche modo, di creare un evento. Elementi importantissimi per un programma come questo che fa dell’enfatizzazione uno dei suoi punti di forza. Prerogativa tra l’altro,  che raidue non era mai riuscita a realizzare fino in fondo (o forse non poteva dal punto di vista economico). In altre parole, è sempre X Factor ma tutto è esaltato, potenziato, come una versione aggiornata di un’ applicazione per smartphone. E questo non era altro che un assaggio di quello che il programma sarà, perchè per ora quello che stiamo vedendo è uno speciale provini (durerà due puntate) prima di arrivare alla gara vera e propria. E finalmente quelle presentazioni dei cantanti con la faccia seria e la telecamera che gli gira attorno, saranno forse meno ridicole. Adesso capisco cosa intendeva Simona Ventura quando parlava che su Sky c’è la possibilità di osare di più. 

Ma cosa è successo in questa prima parte di provini? Niente di sconvolgente, se vogliamo. I giudici, tutti all’altezza del ruolo (anche Arisa che si dimostra seria, preparata e poco influensabile) cominciano a chiarire cosa cercano, delineando un acerbo divario su chi è aperto ai bravi cantanti (Elio ed Arisa) e chi è interessato a un discorso prettamente di personalità e innovazione (Morgan e Simona). Ma è tutto ancora nell’ambito della sensazione.  Riguardo ai provinanti invece,  personaggi di varia umanità si sono avvicendati sul palco, qualcuno interessante e godibile (a me la rossa retrò piaceva), qualcun altro messo lì per far divertire (è pur sempre un programma tv con le sue leggi e i suoi limiti). Non posso dire di aver sentito voci eccelse o talenti traboccanti, almeno non per ora. Mi hanno colpito le storie di alcuni ragazzi e il loro stato d’animo nell’affrontare un provino tanto importante: dal tipo che fa di tutto per non essere preso, all’operaio pieno di frustrazione. Fino ad arrivare a due sorelle che si presentano separate perchè non si parlano da anni e che i giudici cercano di ricongiungere tramite la musica, con un ulteriore provino in coppia. Perchè è vero che lo scopo di X Factor è trovare talenti ma fino ad allora, resta un programma tv.   

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

One Comment

  1. Red Ronnie

    ottobre 22, 2011 at 12:03

    Non dovresti scrivere con il correttore ortografico disattivato.

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