American Horror story, stasera il secondo episodio. Ed è già cult

By on novembre 15, 2011
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text-align: justify”>American Horror Story fox di Sky 2011Primo: c’è la storia della solita casa infestata (Hamitivillle Horror), con gemelli uccisi (Shining) e oscure presenze (the Hoters). Secondo: Da che mondo è mondo, i telefilm non hanno mai fatto davvero paura. Terzo: i creatori Ryan Murphy e Brad Falchuk hanno già dato il meglio con Nip/Tuck e Glee, non possono sfornare tutti successi. Con queste tre premesse, American Horror story(su Fox di Sky stasera il secondo episodio e poi ogni martedì alle 22:45 circa) mi lasciava molto perplesso. Avrebbe potuto essere  una ciofeca colossale, col ridicolo tentativo di spaventare con un’accozzaglia di cose già viste. Niente di più sbagliato. American Horror story è impressionante e fa paura. Grazie ad un’ ottima sceneggiatura, ai ricchi effetti speciali e ai personaggi ben delineati e supportati da un cast di primo livello (uno su tutti, il premio oscar Jessica Lange in forma smagliante). Il telefilm mette assieme una serie di clichè del panorama horror, ma in una forma inedita e concentrandosi sull’orrore della psiche umana. Capace di creare mostri ben più terribili di vampiri e lupi mannari. Perché per esorcizzare le nostre paure non c’è niente di meglio, tra repulsione e raccapriccio, negazione e disgusto, della rappresentazione di esse. American Horror story si inserisce tra le proposte migliori di questa stagione tv. E non sbalordisce che siano bastate un paio di puntate in Usa (la serie in tutto ne raggruppa 10), per gridare al cult e assicurare una seconda stagione. Dopo il salto, alcune anticipazioni sulla puntata di stasera.

Nell’episodio dal titolo Home invasion, papà Ben (Dylan McDermott) comincia a capire che la casa appena comprata nasconde dei segreti e delle presenze che potrebbero mettere in pericolo tutta la famiglia. Intanto, sempre Ben, torna a Boston per risolvere alcune cose della sua vecchia vita ed incontrare un paziente con problemi di insonnia. prepariamoci ad un’ episodio molto forte perchè, proprio a detta del creatore Ryan Murphy: ” Nel secondo episodio forse c’è il massimo del raccapriccio“.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

One Comment

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina

    dicembre 2, 2011 at 19:57

    American horror story..fanno un po dimenticare i nostalgici per alcune persone..i tempi di ” non aprite quella porta..” erano cortometraggi in bianco e nero…ma oggi l’horror si evoluto.. in scene non più tanto consone..a storie..fanno insomma pensare..più che rabbrividire..meglio al genere..film con scene d’amore e di erotismo..che sangue e pezzi di corpi umani decapitati tagliati fatti a pezzi..ma l’amore in erotismo..( sia ben chiaro non da pedofili ) l’erotismo a dispetto di scene horror crude..l’erotismo viene ancora vietato..mentre l’horror il sangue.. cadaveri membra tagliate etc..nulla è vietato..speriamo che a nessuno venga in mente di emulare in realtà questi raccapricianti film horror sia Americani che Italiani etc…si sa comunque che non è una novità che il male esista..ma portarlo a cult non lo trovo poi tanto giusto..ma ognuno può pensarla come vuole…pertanto vedere e continuare sul genere..di sangue..io personalmente semplicemente no lo farò non contribuisco così al cult horror.
    Morando

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