La ragazza americana: grande successo per una brutta fiction

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Giulio Maria Berruti e Vanessa Hessler in La ragazza americana

text-align: justify”>Foto Vanessa hessler e giulio berrutiSi è conclusa ieri con il secondo episodio la mini serie ‘La ragazza americana‘. Gli ascolti hanno premiato Rai 1 che ha fatto registrare ieri un ascolto di 6.916.000 telespettatori e uno share del 24,87%. Il diretto concorrente, il famoso Distretto di Polizia è stato praticamente annientato visto che solo 2.667.000 telespettatori(share del 9,82%) hanno seguito la fiction di Canale 5, superata anche da Ballarò e dal film di Italia 1.Nella puntata andata in onda ieri sera i due innamorati Vasco(Giulio Berruti) e Susan(Vanessa Hessler) dopo essere stati arrestati e aver scoperto di essere consaguinei si erano divisi e la ragazza era pronta per partire e tornare nel suo Kentucky. Bice dopo aver voltato le spalle a Susan ha poi aiutato i due ragazzi rivelando la truffa messa in atto dall’ avvocato Baruccini. Dopo aver fermato il legale i due innamorati hanno scoperto di non essere parenti e sono riusciti dopo non pochi problemi a coronare il loro sogno d’amore. Un finale scontato per una fiction che si è dimostrata banale proprio nella storia, una favola moderna, così è stata presentata dalla Rai, che però ha dimostrato in tutto e per tutto il suo essere ‘vecchia’. Una ragazza, un giovane bello, un sogno d’amore e mille ostacoli per superarlo. La struttura è simile a tante altre fiction già andate in onda sulla televisione italiana, la storia poi è apparsa sempre priva di guizzi che potessero mantenere viva l’attenzione del telespettatore.

La scarsa qualità è stata dimostrata fin dall’ inizio: una Vanessa Hessler che corre su un chroma key nel quale scorrono le immagini del Kentucky ha reso la fiction troppo finta fin dai primi minuti. Un fotoromanzo raccontato in televisione con scene da telenovela e colpi di scena praticamente inesistenti. Ma la critica si estende anche ai dialoghi scarni e banali, la fiction di Rai 1 è stata lenta e ogni suo personaggio non ha né incuriosito né affatto appassionare i telespettatori. L’ unica nota positiva è la protagonista Vanessa Hessler che riesce a dare un minimo di credibilità al suo personaggio ed è forse proprio grazie a lei che la fiction è riuscita ad ottenere dei dati d’ascolto così alti. Che gli italiani si stiano affezionando al suo volto, soprattutto dopo il grande successo della bella fiction dedicata a Cenerentola?

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.
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14 Comments

  1. Gegia

    novembre 9, 2011 at 14:56

    Che cosa dobbiamo commentare? Che insieme a tante veline abbiamo anche la ex di un Ghedaffi? Complimenti, non solo la qualità morale della socieà sta andando a putt… , ora anche le p….. stanno dettando legge e diventando modello di vita!!! Del resto, se siedono in parlamento, possono anche comparire in televisione.

  2. Matteo Pagano

    novembre 9, 2011 at 14:59

    Quindi sei anche d’accordo con la compagnia tedesca che licenziato Vanessa Hessler solo perché ex di Gheddafi?

  3. Johnny

    novembre 9, 2011 at 15:01

    Mamma mia! Io ne ho visto i primi 20 minuti. Ma come li fanno gli share? E poi lei saputina sempre, certo bellissima, come la Arcuri, che non sa recitare. Ma basta con la Rai sempre più Berlusconizzata. E poi mi domando, ma come mai questa americana ha ottenuto così tanti contratti con la Rai, sarà mica stata raccomandata dall’ex suocero morto? Solo che ora che è morto, finirà, o no? Per fortuna è coerente, parlando del suo amante Mutassin morto. O, invece, è solo stupida? Con quello che ha combinato il suocero! Vuoi vedere che prima di morire l’ha coperta d’oro? E allora perché non si toglie di torno e si trova un altro riccone, e lascia il posto a chi sa recitare. Ah, forse ho capito, il riccone siede in Rai e lei gli siede sulle ginocchia.

    • Viola

      novembre 19, 2011 at 12:48

      Scrivo da Berlino. Hai perfettamente ragione, solo in una cosa sbagli: La Heissler non è per niente ” bellissima” , ha un’espressione fredda e banale. Con tutti i giovani precari che sono in giro in Italia, è una vergogna che la Rai non occupi
      attori professionali, ma quelle veline insipide.

  4. Gegia

    novembre 9, 2011 at 15:05

    Un po’ sì. Comunque, bastava che dicesse che era stata una scelta azzardata, in quanto l’aveva fatta da giovane. Non voglio qui fare un blog politico. Ma con quello che ha combinato all’Occidente Ghedaffi, lasciando da parte quello che gli Italiani colonialisti hanno fatto alla Libia, tu capisci…. Difendere la famiglia Ghedaffi…Un po’ come parlare della Petacci o di Eva Braun. Insomma, capiamoci, ognuno è libero di trovarsi gli amanti che vuole, ma non li difenda se sono indifendibili. E poi non faccia il maestro di vita! Tutto qui.

  5. Matteo Pagano

    novembre 9, 2011 at 15:12

    Come darti torto Gegia, ha scelto di difendere una certa famiglia e quindi deve accettare le conseguenze di questa sua scelta. @Johnny al di là della bravura della Hessler qui il problema era principalmente della fiction, fatta molto male.

  6. cinzia andrei

    novembre 9, 2011 at 17:53

    bravura? maddài! che poi è tale l’ansia generale di correre ad aiutare il vincitore, che il fatto che abbia detto quelle cose non me la rende manco antipatica umanamente.. ma bravura???? se le fanno fare grace kelly, come farà quando a montecarlo arriva il conzole americano?

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  8. Gilberto

    novembre 9, 2011 at 20:45

    Per quanto possiamo pretendere da una fiction si puo anche trovare dei punti deboli ma confrontando il panorama televisivo sia per i film che per le varie porcate che vengono propinate penso che tutto sommato ben vengano altre commedie simili.

  9. Ale

    novembre 9, 2011 at 21:04

    Io abito a Ponte vuriano e li ho visti registrare il film in diretta e devo dire che comunque sia vederli in azione fa veramente il panicooo!!

  10. Matteo Pagano

    novembre 9, 2011 at 21:11

    Panico? In senso positivo o negativo? Ahaha

  11. anonimo

    novembre 10, 2011 at 14:40

    vorrei dire a chi fa queste fiction di stare attenti alle date,mi spiego inizialmente si racconta che Bice 50 anni prima ha avuto una figlia ,che a quindici anni ha partorito,quindi 35 anni prima,poi sì trova il corpicino della figlia morta circa 30 anni prima, infine si trova il padre che ha avuto la sua storia d’amore 25 anni prima che ne pensate?

    • Viola

      novembre 19, 2011 at 12:41

      Anche i tempi nella “Donna che ritorna” non quadravano: La nonna Virna
      Lisi che sarebbe stata violentata da giovane, poi rimasta incinta, e tutto ciò
      20 anni prima. A 45 o 55 anni?

  12. Matteo Pagano

    novembre 10, 2011 at 15:14

    E’ uno dei tanti, troppi difetti, di questa fiction.

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