Le Iene Show: il prof universitario che vende esami

By on novembre 10, 2011
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text-align: justify”>le iene showIeri Le Iene si sono ancora una volta occupate di Università. Il programma satirico di Italia Uno, con le sue inchieste, ha più volte evidenziato come la compravendita di esami sia un fenomeno tristemente diffuso. I professori disonesti (che restano comunque nettamente minoritari) hanno finalmente smesso di dare vita a questo mercato immorale e illegale? Pare proprio di no. Una studentessa di Architettura (nella foto) spiega alle Iene che un suo prof “prende soldi per farti passare gli esami. Non ho nessuna certezza, però la voce è molto forte in facoltà”. L’inviata Rafanelli si reca allora nell’ateneo per capire se è tutto vero, oltre che verosimile. La iena intervista qualche studente di Architettura che ammette come il prof in questione sia effettivamente “un furbetto”.

Giulia, la studentessa che ha segnalato il possibile reato al programma satirico di Italia Uno, decide allora di sacrificarsi in prima persona, nonostante potrebbe essere a rischio la sua carriera universitaria. Convinta dalle iene, va a verificare se davvero – come tutti dicono nell’ateneo – il prof vende gli esami. Quando il docente riceve Giulia nel suo studio, le spiega che “c’è da pagare 2000 euro per ciascun esame”. Il prof spiega che “questa cosa” non può farla per “100 euro”, perché “non ha senso e non ne vale la pena”. Dice che al massimo è disposto a fare uno sconto di “500 euro”. Riconosce che è “una cosa illegale, ma me ne fotto: che fa l’Università? mi caccia?” Se l’Italia fosse un paese normale, probabilmente sì. Ma qua, si sa, la disonestà è diventata virtù da esibire.

Ma proseguiamo con l’inchiesta. Il docente dà a Giulia una tesina da fotocopiare e le dice in anticipo quali saranno le domande dell’esame-farsa. Spiega che sta agendo così anche per vendetta nei confronti del suo ateneo, che non gli affiderà dei corsi . Non solo non si vergogna per ciò che sta facendo, ma chiede a Giulia di diffondere la voce tra i colleghi universitari. La studentessa dice che è d’accordo su tutto ed esce dalla stanza del prof con la scusa di andare a prendere i contanti. A quel punto, però, irrompe Angela Rafanelli. Il docente dice che se chiede il pizzo sugli esami è solo perché l’Università non lo paga e lui ha difficoltà economiche, anche se ammette che “ho sbagliato, ho dato un cattivo esempio”. Che dire? Speriamo che sia realmente pentito.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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