Le Iene Show: massaggi erotici e sette religiose che chiedono soldi

By on novembre 17, 2011
Giulio Goria

text-align: justify”>Giulio GoriaIeri sera è andata in onda una puntata davvero molto bella de Le Iene Show. Molti i servizi interessanti, ma per ragioni di spazio siamo costretti a sceglierne solo alcuni. Il programma condotto da Luca Argentero, Ilary Blasi ed Enrico Brignano si è occupato di sette religiose. Una donna intervistata da Giulio Goria (nella foto), spiega che quando l’ex marito ha iniziato a fare parte di una cricca di questo tipo, la cosa che più gli viene più chiesta sono soldi e beni di altro tipo (e ti pareva che non fosse così: questi gruppi non fanno che parlare di spiritualità, ma quando si tratta di passare all’incasso non transigono…). L’uomo, dunque, non vuole più pagare gli alimenti all’ex moglie e al figlio.

Le Iene riescono a documentare tramite telecamere nascoste quello che accade dentro le chiese evangeliche brasiliane. La prima operazione che gli adepti fanno, quando si riuniscono, è mettere in una busta bianca la decima, ovvero un decimo del loro stipendio mensile. Le buste finiscono in un contenitore. D’un tratto si spegne la luce e qualcuno prende il gruzzolletto. Al buio gli adepti iniziano a urlare che “Gesù è la via e la verità”. Un complice delle Iene viene invitato a partecipare agli incontri successivi e quando risponde che forse non potrà esserci con la febbre, una sorta di leader spirituale (chiamiamolo così…) invoca Gesù perché la malattia vada via. Il giorno dopo, puntualmente, la febbre aumenta, come ci informa Goria. Ad ogni modo, tornando ai soldi, che sono quelli che più interessano in genere a queste sette, l’ex marito dice di fare altre offerte oltre alla decima e di prestare il proprio lavoro gratuitamente. Uno dei leader degli evangelici spiega che è la Bibbia a dire che bisogna dare ciò che si ha, anche se si è poveri.

L’ex marito racconta al complice delle Iene che ha lasciato il suo lavoro, ben retribuito, da due mesi. A questo punto interviene Goria, che gli chiede come mai non paghi gli alimenti secondo quanto stabilito dal Giudice. L’uomo sostiene che sta bene così, che è in grazia di Dio, è tranquillo e che ciò che conta è seguire la Bibbia e la Chiesa evangelica. Inoltre è felice che gli sia stato fatto “il lavaggio del cervello”.

Goria decide poi di andare a incontrare il cosiddetto Apostolo, colui che raccoglie il denaro degli adepti. Questi sostiene che a volere che ci siano le offerte è la Bibbia e che il denaro serve alla manutenzione delle strutture. L’apostolo dice che lui non prende nulla, ma quando Goria gli chiede che lavoro faccia, risponde che “vado a fare visite alle famiglie”. Capito? Alla fine il mitico inviato delle Iene riesce a fare dire al santone che “la famiglia viene prima di tutto: prima bisogna mantenere moglie e figli e poi si può dare qualcosa alla chiesa”.

Un altro servizio era dedicato ai centri messaggi. I prezzi sono altissimi e possono arrivare anche a 150 euro, a seconda del servizio. Ma di che si tratta, in realtà? Spesso il servizio stesso include la masturbazione. Insomma, i massaggi ci sono, ma non pare proprio che sia quello il motivo principale per cui questi centri hanno così tanto successo.

Come sempre straordinario Enrico Lucci. Ha seguito una famiglia che ha deciso di adottare un porcellino vietnamita. L’animale vive con tre donne, che dicono di parlargli e di farsi capire. Lo portano a passeggiare, al parco, persino al mare. Esattamente come se fosse un cagnolino. Peccato che pesi una decina di volte di più.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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