L’inviato di Piazzapulita Sortino attacca Santoro, che ribatte tramite avvocato

By on novembre 19, 2011
Alessandro Sortino

text-align: justify”>Alessandro SortinoE’ la polemica a distanza fra Piazzapulita e Servizio Pubblico. L’inviato del programma di la7, Alessandro Sortino (nella foto), sul proprio profilo Facebook, avrebbe scritto (secondo quanto riporta GQ) che Michele Santoro avrebbe strumentalizzato la vicenda relativa al danneggiamento di ripetitori per la trasmissione del segnale tv. “RTTR, la tv che trasmette Servizio Pubblico in Trentino Alto Adige, questa notte ha subito un attentato ai propri tralicci e la zona è ora sotto sequestro – si leggeva sulla bacheca dell’ex iena. – Si tratta del secondo attentato nel giro di una settimana ad emittenti del nostro circuito. Fate il passaparola perché questi fatti non rimangano impuniti”. Per Il Giornale si tratterebbe in realtà di un messaggio da intendere ironicamente. Sempre secondo il quotidiano che fu diretto da Montanelli, Sortino non nega che i danneggiamento siano avvenuti davvero (la notizia è stata lanciata anche dall’agenzia Ansa), ma sostiene che essi non siano un tentativo di sabotaggio nei confronti di Michele Santoro. Per l’ex inviato di Iene e già collaboratore di Presadiretta, il furto sarebbe stato provocato da alcuni anarco-insurrezionalisti. Si sarebbe trattato di un gesto dimostrativo, di sostegno alle persone arrestate per gli scontri di piazza di Roma dello scorso 15 ottobre 2011. Stando a quanto scrive Il Giornale, inoltre, a essere stata danneggiato dall’attentato non sarebbe stato il programma del giornalista campano ma Radio Maria!

Durissima la replica di Michele Santoro, replica affidata all’avvocato Paola Rizza, che ha inviato una nota al sito di Roberto D’Agostino, che tra i primi aveva ripreso il presunto scoop: “Le rappresento che l’articolo del signor Sortino contiene affermazioni tendenziose ed altresì lesive dell’onore e del decoro del mio assistito, come Lei avrebbe potuto agevolmente constatare leggendo le dichiarazioni fatte ieri da Michele Santoro alle principali agenzie. Riservata ogni azione a tutela del mio assistito (…)“. Insomma, tra Servizio Pubblico e Piazzapulita è guerra aperta. Altro che rivalità legate all’audencie, qua si rischia di finire in tribunale.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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