Michele Santoro, Servizio Pubblico: anticipazioni della quarta puntata

By on novembre 24, 2011
Servizio Pubblico

text-align: justify”>Servizio PubblicoStasera, alle 21,00, va in onda la quarta puntata di Servizio Pubblico. Può essere seguita su Sky, su una rete di tv locali che coprono tutto il territorio nazionale, e sul sul web (Fatto Quotidiano, Corriere della Sera, Repubblica, sito ufficiale della trasmissione). Lanostratv proporrà come sempre ai propri lettori la diretta testuale del programma. Gli ascolti di Servizio Pubblico, almeno per quel che riguarda la televisione, sono in evidente calo rispetto agli esordi. La prima puntata ha avuto 2,8 milioni di spettatori per uno share medio del 12%. La seconda puntata ha fatto segnare 2,6 milioni di telespettatori (10,4%), la terza 2,4 milioni (9,7%). Due dati che precisano la situazione: agli ascolti tv, vanno aggiunti quelli del web, che sono notevolissimi e fanno segnare cifre da record. Se si fa un raffronto col diretto rivale, quello di la7 (Piazzapulita), si vede che Michele Santoro vince chiaramente la sfida. Sin qui Servizio Pubblico, mediamente, è stato visto in tv dal doppio delle persone. E se si considera anche il web, il distacco diventa ancora più netto.

Il programma di Michele Santoro sta anche ricevendo forti critiche. Non ci riferiamo a quelle prevedibilissime, dei quotidiani berlusconiani, ma anche a quelle di alcuni blogger, tra cui Franco Bassi. Emblematico il titolo del post pubblicato sul sito del Fatto Quotidiano: “Servizio Pubblico: mi addormento”.

La puntata di stasera, comunque, si preannuncia molto più interessante rispetto alle ultime due. Il titolo è: “Punire i corrotti”. “Cercheremo di capire se il nuovo governo riuscirà a punire i corrotti oppure se a pagare le conseguenze della crisi sarà sempre il mondo del lavoro – si legge nelle anticipazioni della trasmissione. – Ne discuteremo con il segretario generale della Fiom Cgil Maurizio Landini e l’on. Santo Versace, il giuslavorista Michele Tiraboschi e i giornalisti Marco Lillo del Fatto quotidiano e Massimo Mucchetti del Corriere della Sera“. Da non perdere l’intervento di Marco Travaglio e le vignette di Vauro, più in forma che mai in queste prime puntate del programma.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. Franco Roto

    novembre 24, 2011 at 21:05

    Ma si potrebbe incominciare a parlare finalmente almeno di una detrazione/deduzione delle tasse corrisposte sulle bollette della luce, del gas e di quant’altro dalla dichiarazione dei redditi?
    Ma è onesto dover pagare una tassa sulla tassa nella dichiarazione dei reddit? Si parla di un ritorno dell’ ICI (o di come si chiamerà): è onesto, giusto ed equo non detrarre la somma corrispondente dalla dichiarazione?
    Come mai questo problema non viene mai catapultato nel tanto blateare sulle difficoltà nelle quali versano i ceti “bassi” e “medio-bassi” al fine di incominciare a smuovere le acque?

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