Michele Santoro, Servizio Pubblico: la terza puntata è sulla democrazia

By on novembre 17, 2011
Michele Santoro

text-align: justify”>Michele SantoroStasera, come sempre alle 21,00, va in onda Servizio Pubblico. Il programma condotto da Michele Santoro (nella foto) con la partecipazione di Marco Travaglio, Giulia Innocenzi, Vauro e Sandro Ruotolo è giunto alla sua terza puntata. Se la prima ha fatto registrare 2,8 milioni di telespettatori in tv, la seconda ha visto un lieve calo, a quota 2,6 milioni. Il programma, comunue, continua ad avere uno straordinario successo sul web. Servizio Pubblico può essere seguito anche su una rete di tv locali che copre tutto il territorio nazionale e su Sky.

Di cosa parlerà la puntata di stasera? Naturalmente del governo Mario Monti, che ha appena giurato davanti a Giorgio Napolitano. Il titolo è: La democrazia. Non sono pochi, anche se restano in netta minoranza, a sostenere che la nomina del nuovo premier rappresenta la vera fine della democrazia. Tra questi i giornalisti Giulietto Chiesa e Paolo Barnard, due giorni fa ospiti di Matrix. “Le nostre leggi, a partire dalla Costituzione, sono superate dal Trattato di Lisbona. Ora – ha detto Barnard – abbiamo un governo cacciato dai mercati e quello che prende il posto non è stato eletto dagli Italiani. Il Parlamento non ha più nemmeno l’autonomia di decidere sui bilanci dello Stato”. Per Chiesa, “più che di complotto è necessario parlare di grande truffa da parte dei potentati finanziari”.

La puntata di stasera di Servizio Pubblico proporrà un un approfondimento sulle banche: si cercherà di capire u motivi per cui hanno quasi smesso di prestare denaro e se realmente quelle italiane sono in piena crisi e se alla fine, come sempre, saranno i contribuenti a doverle tenere in piedi. E ancora, si legge nelle anticipazioni: il governo Monti era l’unica soluzione possibile per salvare l’Italia dalla bancarotta, oppure è un attacco alla democrazia?

Gli ospiti di Michele Santoro saranno: il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro; l’esponente della Lega Nord e sindaco di Verona Flavio Tosi; l’economista Tito Boeri; il giornalista di Repubblica Federico Rampini.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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