“Sarò sempre tuo padre”, il riassunto della prima puntata

By on novembre 30, 2011
Beppe Fiorello fiction Sarò sempre tuo padre

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Una nuova interessante miniserie è cominciata ieri su RaiUno. Si tratta di Sarò sempre tuo padre, diretta da Lodovico Gasperini, tratta da una storia vera che ha come protagonista Beppe Fiorello che deve fare i conti con la sua vita di uomo separato, disoccupato e quindi economicamente precario. Ma, soprattutto, deve fare i conti con il rapporto con suo figlio. E’ per questo che decide di intraprendere una battaglia legale per ottenerne la custodia. Sarà stato il tema così reale e delicato, ma la fiction in due puntate (finisce infatti stasera) ha ottenuto ottimi ascolti. Sono stati infatti 6.713.000 i telespettatori che l’hanno seguita, con uno share del 23,91%. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo nella puntata d’esordio. Antonio (Beppe Fiorello) è un venditore di auto ed è sposato con Diana (Ana Caterina Morariu). I due hanno un figlio di sei anni, Andrea (Dario Fiorica), e sembrano essere felici. Almeno fino al giorno dell’anniversario del loro matrimonio quando l’uomo scopre una sconcertante verità. La moglie non è più innamorata di lui e a nulla servono i suoi tentativi di riconquistarla. La separazione è l’unica soluzione ai problemi. Da una parte c’è Diana che tenta di riappropriarsi della sua indipendenza e della sua mancata autostima, dall’altra Antonio che deve confrontarsi con la dura realtà di uomo lasciato.

Si appresta così a cercare una nuova casa, risparmiare per pagare gli alimenti e superare il brutto momento a denti stretti. Ormai la sua famiglia non è più il luogo tranquillo in cui ha vissuto finora. Il tempo passa, e mentre Diana riesce a condurre una vita tranquilla, Antonio cade nel baratro: sente che la sua vita è un fallimento e il poco tempo che ha per vedere il figlio non gli basta per esercitare il suo ruolo di padre. La solitudine e i suoi dubbi sul ruolo di padre e marito lo gettano nella disperazione più totale. Tanto più che un bel giorno, dopo i suoi continui problemi sul lavoro, viene licenziato dalla concessionaria. Si ritrova così a 40 anni senza famiglia e senza occupazione. Cominciano i ritardi negli appuntamenti, le dimenticanze nei confronti del figlio, tutti segnali che agli occhi di Diana sono le solite mancanze di uomo poco responsabile. L’intervento di avvocati e ordinanze dei tribunali sembra così inevitabile. Stanco e psicologicamente distrutto Antonio non ha neanche un posto per dormire. L’unico rifugio, per ora, è quello offerto dalla mensa della Caritas.

Nella seconda e ultima puntata che andrà in onda stasera alle 21 su RaiUno, Antonio sembra affondare ancora di più. L’avvocato della moglie diventa il suo nemico numero uno e la difficoltà di trovare un lavoro è sempre più pesante. Il suo ruolo di papà è messo ogni giorno che passa in discussione, tanto più cheper il compleanno di Andrea non si presenta alla festa perché non ha potuto comprargli il regalo che il figlio ha chiesto. Ma proprio nel momento di maggior sconforto Antonio incontra un piccolo gruppo di nuovi amici che vivono la stessa condizione di padri separati e senza lavoro. Grazie al loro sostegno riuscirà a riconquistare una nuova linfa vitale, trovare un lavoro e diventare il papà che ha sempre sognato di essere.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

4 Comments

  1. Paolo

    dicembre 1, 2011 at 00:21

    Grandissimo, sono Paolo un separato con una giudiziale pesante , lasciato dalla sua ex moglie che non solo lo lascia ma gli fa la guerra e deve combattere come nel film, per non avere problemi con suo figlio che alla fine capisce e vuole stare solo con lui, ma la legge, è difficile che lo permetta ad un uomo..speriamo nelle nuove leggi come diceva il film…4.000.000 di italiani distrutti dalle ex mogli!!!
    Ma, abbiamo fede nellla legge (speriamo!).

  2. AMANDA

    dicembre 1, 2011 at 16:22

    La legge non impedisce il rapporto tra padre e figlio, anzi lo tutela più che può! Se ci sono delle restrizioni, non sono per caso, ma alla base di fatti concreti e spesso di consulenze tecniche psichiatriche.
    Personalmente, ho dovuto chiedere sia la separazione che il divorzio con la giudiziale perchè dall’altra parte c’è un marito pieno di rabbia e di rivendicazioni.
    Chiede di poter trascorrere più tempo con i figli, ma si autosospende le visite per mesi, comprese le telefonate, per protestare. Ha una moglie che chiede di potergli liquidare la quota dell’appartamento coniugale, ma non accetta!
    Direi che bisognerebbe fare anche un’altra versione del film, magari dal punto di vista delle madri!

  3. carla

    dicembre 1, 2011 at 22:38

    ma ma ma…….donne contro uomini e bimbi da spettatori…purtroppo è la realtà!!!!grandissimo Fiorello!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. AMANDA

    dicembre 2, 2011 at 13:30

    bisognerebbe avere una versione completa prima di giudicare!

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