Sarò sempre tuo padre, scheda di Ana Caterina Morariu

By on novembre 30, 2011

text-align: center;”>Biografia di Ana Caterina Morariu

Un altro colpo messo a segno da un altro Fiorello: questa volta tocca al fratello minore, Beppe, sbancare l’Auditel con la miniserie televisiva dal titolo Sarò sempre tuo padre (qui trovate il riassunto della prima puntata). Ieri sera, infatti, la fiction con Beppe Fiorello e Ana Caterina Morariu è stato il programma più seguito della giornata, ottenendo 6.713.000 telespettatori e uno share del 23,91%. L’ennesimo successo, dunque, per l’attore siciliano che lunedì scorso è stato ospite nel programma di Rosario campione di ascolti e che è tra i più volti più apprezzati e amati dal pubblico di Rai 1. La fiction, tratta da una storia vera e diretta da Lodovico Gasperini, è una delle migliori prodotte e mandate in onda quest’anno dalla Rai, se non altro per la difficoltà e l’estrema attualità dell’argomento.

Antonio (Beppe Fiorello) deve fare i conti con la sua nuova vita di uomo separato, disoccupato e quindi economicamente precario: Diana (Ana Caterina Morariu) è infatti molto insoddisfatta del rapporto e del comportamento del marito, cui chiederà la separazione, gli alimenti e l’affido esclusivo del piccolo Andrea. Ma chi è Ana Caterina Morariu? Scopriamolo insieme. Ana nasce a Cluj-Napoca, importante centro culturale rumeno, luogo d’incontro di diverse popolazioni, il 20 Novembre 1980, figlia della ballerina Marineta Rodica Rotaru, ma si trasferisce in Italia già da bambina insieme alla famiglia. Ottenuta la maturità scientifica ad Arezzo,  si diploma al Centro Sperimentale di Cinematrografia nel 2002 in recitazione.

La giovane attrice si fa così notare fin da subito da importanti produttori televisivi e cinematografici: il primo ruolo importante è nel lungometraggio La fuga degli innocenti (2004); seguono La tassinara (2004), La omicidi (2004), Le cinque giornate di Milano (2004) e Chi ci ferma più (2004). Nel 2005 ottiene probabilmente la parte più significativa della sua breve ma brillante carriera: recita in Ocean’s Twelve (in parte girato in Italia) come la ragazza di George Cloney. Dopo essere apparsa anche in Quando sei nato non puoi nasconderti di Marco Tullio Giordana, sempre nello stesso anno, è tra i protagonisti de Il mio miglior nemico di Carlo Verdone: la parte le vale anche una nomination ai David di Donatello come miglior attrice protagonista. Nel 2008 torna sul grande schermo con il film Il sangue dei vinti di Michele Soavi, mentre due anni più tardi recita in Tutto l’amore del mondo, accanto a Nicolas Vaporidis, Myriam Catania e Alessandro Roja. Tra le fiction più importanti, invece, ricordiamo Le stagioni del cuore (2004), Guerra e pace (2007), Il Commissario De Luca (2008) e Il Mistero del lago (2009).

 

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

2 Comments

  1. Giancarlo

    dicembre 1, 2011 at 01:43

    Come padre separato testimone di fatti vissuti in prima persona posso tranquillamente affermare che il realismo della finction di Fiorello contraddistingue il pieno successo facendo scaturire forti emozioni ed uno straziante ma inconsolabile senso d’ingiustizia. Unico neo da appuntare: incatenarsi non solo è sconveniente ma non smuove nemmeno l’attenzione dell’opinione pubblica. Ci resta solo fare cultura correttamente e portare informazioni corrette a tutti quelli che stanno accanto a noi . In altre parole,cercare di fare informazione capillare ad ogni livello. Grazie a tutti coloro che hanno permesso questo grande successo per la BIGENITORIALITA’ !!!

  2. Massimo

    dicembre 1, 2011 at 08:20

    Ho visto la fiction che aspettavo da anni di vedere in tv ; una piaga sociale che si allarga quotidianamente PER COLPA DI LEGGI molto generiche,superficiali,applicate senza valutare ogni singolo caso e frutto di una cultura degli anni’ 70 durante i quali gli uomini mettevano al momdo dei figli abbandondoli dopo qualche tempo con le loro madri/mogli senza reddito,diritto,lavoro e tutele.Oggi le cose sono esattamente al contrario ; l’emancipazione femminile ha portato la donna ad avere un lavor fuori casa e gli impegni di famiglia che la assorbono totalmente.Con tale sovraccarico è facile ” esplodere ” e scagliarsi contro l’unico soggetto legalmente piu debole : IL MARITO-PADRE DEI PROPRI FIGLI.

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