Seconda puntata di Tutti pazzi per amore 3: una fiction Rai dinamica e che non delude

By on novembre 14, 2011
logo di tutti pazzi per amore 3

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Fiction e ancora Fiction. E’ andato in onda il secondo appuntamento con Tutti pazzi per amore 3, serie brillante e innovativa che tanto successo ha riscosso nella prima serie. La seconda è andata abbastanza bene ma non ha brillato per gli ascolti. Quest’anno Tutti pazzi per amore nella prima puntata ha vinto ma portando a casa una media del 18% di share, buon risultato visto che ormai sono pochissime quelle che riescono a sfondare il tetto del 20%. Chiaramente dovremmo aspettare domani mattina i dati per capire se il pubblico è stato conquistato dalle nuove storie o no. Sta di fatto che Tutti pazzi per amore 3 continua ad essere una serie dinamica, veloce che sembra non invecchiare mai, anzi. La sceneggiatura non è stantia nè ripetitiva (rischio che spesso si corre nelle fiction più longeve, ndr), in più dobbiamo calcolare l’arrivo di alcuni personaggi che hanno portato una ventata di novità, anche se i nomi non sono per nulla nuovi: Martina Stella e Ricky Memphis. Alla Stella è stato affidato il ruolo della nuova redattrice della famosa rivista Io Donna, una ragazza pimpante che strizza l’occhio a Bree Van De Kamp di Desperate Housewives, sia per gli atteggiamenti che per la pettinatura. Sempre allegra e precisina, Martina ne esce bene in questa nuova avventura. Di Ricky Memphis che dire… fa Ricky Memphis, interpreta sempre e solo se stesso. Vabbè, sarà per la prossima volta. Il resto del cast non delude, si nota ad esempio molta più complicità tra Emilio Solfrizzi (nella foto sopra, ndr) e Antonia Liskova. Intanto i figli crescono: Cristina (Nicole Murgia) aspetta un bambino dal fidanzato Raul e sogna una vita insieme e per responsabilizzarsi decide di abbandonare gli studi e mettersi a lavorare in un call center.

Paolo intanto pensa di essere gravemente malato e quindi vuole comunicare all’intera famiglia che sta per morire, ma il medico gli comunica che c’è stato un errore nelle analisi. Insomma le storie, gli intrecci non mancano, i personaggi crescono s’innamorano, molto divertente ad esempio l’amore che sboccia nella piccola Nina per un emo, suo compagno di classe. Piera Degli Esposti, come sempre, strappa le risate più forti e sentite.

Quello che è diminuito sono i momenti musicali, o meglio, si sono impoveriti, magari il caso riguarda solo questa puntata, ma sta di fatto che balletti e canzoni erano il marchio di fabbrica della fiction. Sono invece aumentati, per alcuni personaggi in particolare (ad esempio per Carlotta Natoli, ndr), i momenti in cui si fa vedere veramente quello che si pensa, ma che nella realtà non si dice. Tutto molto divertente, ma che ad un certo punto potrebbe anche stancare.

Tutti pazzi per amore è un ottimo prodotto italiano, sia di scrittura che per come è recitato, adesso bisogna aspettare e vedere se il pubblico continuerà ad apprezzarlo, visto che anche questa fiction con il tempo ha subito un calo di ascolti, accomunandola ad altre serie.

About Nicola Zamperetti

Nato a Valdagno (VI) nel 1978, da un decennio lavora nel mondo dello spettacolo come performer teatrale e attore. Ha partecipato a molti programmi come "Sarabanda" "Domenica In" "Carramba che fortuna"... Scopre l'amore per il teatro, soprattutto per i Musical (Grease,Il Ritratto di Dorian Gray e A Chorus line) e per le Fiction (La Ladra, Il Peccato e la Vergogna e Donna detective). E' cresciuto guardando la tv e si definisce figlio del tubo catodico. Promette di essere ironico, tagliente e cinico nei suoi Articoli.

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