Stasera in tv su Rete Quattro c’è Quarto Grado: le anticipazioni

By on novembre 4, 2011
salvo sottile

text-align: justify”>salvo sottileStasera in tv alle 21,10 un nuovo appuntamento con Quarto Grado, il programma di Rete Quattro condotto da Salvo Sottile (nella foto) con la partecipazione di Sabrina Scampini. La trasmissione si occuperà anche di quello che forse è il stato più dibattuto negli ultimi 4 anni: l’omicidio di Meredith Kercher. Ospite del programma sarà Raffaele Sollecito. È la prima volta che il giovane pugliese accetta di farsi intervistare dalla tv. L’ex fidanzato di Amanda Knox è stato in carcere per oltre mille giorni.

In primo grado Sollecito era condannato a una pena severissima per la presunta uccisione della studentessa inglese. L’appello, però, ha ribaltato tutto. Sia lui, sia l’ex fidanzata americana sono stati giudicati innocenti. È passato circa un mese dalla sentenza della Corte di Perugia.  Il giovane pugliese si è fatto vedere pochissimo in giro, a differenza di Amanda Knox, che ha subito rilasciato una conferenza stampa e che ormai è una vera e propria star.  L’ingegnere pugliese, tramite i familiari ha già fatto sapere di volere incontrare nuovamente Amanda e di avere ricevuto importanti offerte di lavoro dagli Stati Uniti. Chissà che il suo futuro non possa essere proprio lì. Nonostante ciò, c’è ancora da attendere la sentenza definitiva, quella che cioè verrà emessa dalla Corte di Cassazione.

Il giallo di Perugia, un mese dopo il giudizio su Knox e Sollecito, ha scatenato un grande dibattito. Molti continuano a pensare che i due siano i veri colpevoli della morte di Meredith. Gli stessi genitori della studentessa inglese sono perplessi per come la magistratura e le forze dell’ordine hanno trattato il caso. Per il momento, l’unico a pagare per la morte della Kercher è l’ivoriano Rudy Guede, che col rito abbreviato è stato già condannata a 16 anni di carcere. Per i giudici, l’uomo avrebbe aiutato qualcuno nell’omicidio. Già, ma chi? È una risposta che la magistratura italiana non ha ancora dato. E, a questo punto, temono i familiari di Metz, c’è il rischio che la verità non si sappia mai.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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