Stasera su la7 Gli intoccabili, conduce Gianluigi Nuzzi

By on novembre 29, 2011
Gianluigi Nuzzi

text-align: justify”>Gianluigi Nuzzi nello spot di presentazione de Gli IntoccabiliStasera su la7, alle 23,10, spazio al nuovo programma di approfondimento politico, economico e sociale: Gli Intoccabili. Il conduttore è Gianluigi Nuzzi (nella foto). Giornalista di Libero, 42 anni, Nuzzi ha anche scritto due libri di grande successo: Vaticano Spa e Metastasi. Il primo, che è del 2009, ha venduto 250mila in Italia ed è stato tradotto in ben 14 lingue. Nuzzi in passato ha anche collaborato con Il Giornale, Panorama e il Corriere della Sera. E’ stato spesso ospite di trasmissioni tv, soprattutto su la7. Ed è stato proprio il conduttore de L’Infedele, Gad Lerner, a suggerirgli di condurre un programma che toccase ‘certi temi’ che sembrano ormai off limits. Quella di oggi è la prima puntata de Gli Intoccabili. “Siamo un po’ una navicella pirata, con l’ambizione di raccontare le reti di potere, i gruppi di interesse che non spesso finiscono sotto la lente d’ingrandimento dei mass media, penso a gruppi trasversali, a reti criminali ma anche alle superlobby“: così il giornalista ha presentato il programma ai colleghi. Di certo il materiale su cui lavorare non manca. Conflitti d’interesse, inciuci tra presunta maggioranza e presunta opposizione, tangenti, appalti pilotati, relazioni strettissime tra mafia  e politica, voti comprati, in Italia, non sono purtroppo l’eccezione. Non è un caso se il nostro paese affonda e se nessuno sembra avere la ricetta per risollevarne le sorti. Sempre che risollevare le sorti dell’Italia sia il vero obiettivo.In ogni puntata della trasmissione Nuzzi – aiutato da una squadra di inviati molto preparati – presenta un’inchiesta inedita sui fenomeni  del malaffare, della corruzione politica, dell’ illegalità, per mettere a fuoco connessioni,  relazioni tra gli Intoccabili: persone e istituzioni che tengono ostaggio la società italiana.

Stasera il giornalista e i suoi inviati si concentreranno in particolare sulla capacità della mafia di spostare voti e di fare affari con la politica. Severissime le parole del procuratore aggiunto di Reggio Calabria:  “La mafia è presente nel Settentrione da circa quattro decenni – dice Nicola Gratteri. – Se essa è più forte di quanto non lo fosse prima, questo è avvenuto perchè qualcuno le ha aperto le porte. E’ stata la politica ad le porte”. Dunque in tv si può ancora parlare di rapporti tra mafia e politica. Negli ultimi anni il tema era praticamente sparito.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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