Un amore e una vendetta, è la stagione delle fiction

By on novembre 24, 2011
un-amore-e-una-vendetta-preziosi

text-align: center;”>alessandro preziosi primo pianoSi è conclusa ieri sera la fortunata fiction Un amore e una vendetta su canale5 che ha brillato negli ascolti, grazie ad una bella storia intrigante che strizza l’occhio al Conte di Montecristo, per poi distanziarsene nettamente nel finale. Non è peccato prendere spunto da un grande classico del passato se l’operazione viene ben fatta. Sempre meglio di riproporre remake fatti male. E onore alla sceneggiatura che soprattutto in questo ultimo episodio,  riesce a mantenere vivi gli enigmi fino alla fine, svelando le informazioni poco a poco e col giusto ritmo. Un amore e una vendetta si colloca in quell’ elenco di buone fiction prodotte in questa stagione tv, confermandosi un genere ritrovato e sempre più funzionante. Unica vera risorsa che ancora dispongono le reti in chiaro. Qui c’è anche un cast ben amalgamato, con un Alessandro Preziosi sempre più una garanzia, sia al cinema che in tv e un Lorenzo Flaherty molto cresciuto nell’interpretazione. Ma la vera sorpresa è l’ ex Miss Italia Anna Valle che, se in passato avevo sempre trovato ingessata e fredda, adesso finalmente caccia le palle (scusate l’espressione). Unico punto dolente, la regia che risulta ancora troppo statica, standard, che non osa. Perchè l’aspetto artistico di queste fiction resta ancora l’ultimo grande tabù da abbattere. Dopo il salto, troverete il riassunto di ieri e la  relativa risoluzione dell’ enigma.

Alberto racconta a sua figlia Laura che la donna trovata uccisa tanti anni prima era sua madre. La donna, slovena e di nome Petra, l’avrebbe lasciata appena dopo il parto per poi andare a cercarla dopo tanti anni per riprendersela. In quell’occasione, avrebbero avuto un litigio e Alberto non volendo, l’avrebbe uccisa e occultato il cadavere. Successivamente, Marco avrebbe ucciso Andrea per gelosia e invidia, ignorando che il ragazzo si fosse salvato. Ma questa non è tutta la verità e quando finalmente Laura e Andrea trovano la lista che cercavano, risalgono ad un’ agghiacciante scoperta: Alberto segregava delle donne extracomunitarie incinta e vendeva i bambini ad una stretta cerchia di potenti (tra cui il viceprefetto). La lista contiene tutti i nomi delle donne, dei figli e delle famiglie che li hanno presi. Laura ha un duro confronto col padre e col prefetto ma nel momento in cui sta per parlare col detective, una telefonata la informa che Marco ha rapito suo figlio e che lei non lo vedrà mai più se racconta quello che ha scoperto. Parte una corsa contro il tempo che porterà alla morte di Alberto per mano di Marco e a quella di Marco per mano di Andrea. Sotto le note di Over the rainbow del Mago di Oz (vabbè..), si stagliano le immagini della famiglia finalmente riunita e felice. E con loro, il tanto agognato ma sempre rassicurante, happy end.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

3 Comments

  1. Roberta

    novembre 24, 2011 at 09:54

    Marco non è morto ma è stato arrestato.

  2. Giordano Bassetti

    novembre 24, 2011 at 10:01

    Hai ragione Roberta. Mea culpa

  3. daniela

    novembre 24, 2011 at 13:25

    io non ho ben capito come abbia fatto quella cassa con dentro la madre di laura morta ad arrivare fino alla spiaggia. Ce l’aveva Lorenzo? dove era stata la cassa per tutti questi anni? forse mi sono distratta. Ringrazio in anticipo chi mi vorrà rispondere. A me la fiction è piaciuta molto. Daniela

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