“Viso d’angelo”, ecco cosa è successo nella terza puntata

By on novembre 12, 2011
visdo d'angelo fiction di Canale 5 con Gabriel Garko e Cosima Coppola

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Siamo ormai in dirittura d’arrivo. Anche la terza, avvincente puntata di Viso d’angelo ci ha regalato momenti di suspence e ormai a breve sapremo chi è l’assassino. L’appuntamento è stato seguito da “appena” 3.949.000 telespettatori, pari a uno share del 16,03%. Nonostante l’evidente calo di ascolti che la fiction di Mediaset ha subitonel corso delle puntate, un folto gruppo di fan continua a seguire le vicende di Gabriel Garko e Cosima Coppola, rispettivamente Roberto Parisi e Angela Garelli, protagonisti di un’intricata vicenda con al centro un serial killer che uccide le sue vittime lasciandogli un rosario tra le mani. Sullo sfondo, un istituto per il recupero di ragazze tossicodipendenti. Ormai le vittime dell’assassino non si contano più e nella seconda puntata Roberto e Angela sono riusciti a ricostruire alcuni fatti importanti. Ma non è finita qui. Purtroppo Gloria prima di morire ha rivelato a Roberto che la sua moglie defunta aspettava un figlio e il detective, sconvolto, ha deciso di abbandonare le indagini. Angela è rimasta quindi sola a indagare sugli omicidi, e pertanto ha deciso di tornare al Santa Teresa. Qui ha scoperto che suor Serafina (Angela Molina) si infligge delle punizioni corporee per espiare le colpe della figlia. Nel frattempo la polizia ha interrogato Marilena, la perpetua di padre John, che conosce l’identità del killer e lo ricatta. La donna ha raccontato che il figlio è in carcere per stupro e la vittima era Margherita, prima vittima del killer. Ma Marilena si caccia nei guai, incontra il killer e viene uccisa.

Roberto, intanto, è minacciato dalle telefonate dell’assassino e Angela ha pedinato Miriam, la moglie del sindaco, pronta a fuggire con la sua amante in Argentina. Poi, mentre entrambi sono a mangiare fuori Roberto subisce un’aggressione ordita dal commissario Maselli e dal sindaco per impedire lo scandalo in città. Il tutto proprio mentre padre John ha trovato il cadavere di Marilena e ha scoperto chi è il killer. Angela ha interrogato Miriam sul rapporto con Margherita: entrambe erano ricattate e sotto tiro. A questo punto Maselli è deciso a togliere il caso a Roberto e racconta al magistrato che l’ispettore ha una relazione con Angela, anche lei con un passato burrascoso di tossicodipendenza. A fare la spia è stata Fiorenza (Magdalena Grochowska) che ha scoperto la relazione tra i due e si è voluta vendicare. La polizia, a questo punto, sospetta di padre John ma vengono smentiti poco dopo. Il prete viene ucciso e tra le mani ha trattenuto un pezzo del rosario. Maselli intanto toglie il caso ad Angela, che viene avvertita da suor Serafina che la polizia vuole arrestarla. E’ quindi decisa a scappare, ma Fiorenza le consiglia di consegnarsi alla polizia. Il terzo episodio si chiude con gli indizi lasciati dall’assassino: era presente alla commemorazione della Forlei, dice di non chiedersi chi è, ma come uccide e perchè uccide… Titoli di coda su Angela che arriva nel rifugio segreto del killer. Cosa succederà?

Roberto e Angela capiscono che l’assassino segue un antico rituale per consegnare a Dio le anime che ha purificato. Questo rito è conservato nella pagine di un antico testo. Il libro lo hanno avuto suor Serafina, il medico Christian Gianzi e Luisa Forlei e ora si trova in un antico monastero. E’ uno di loro il killer? Lo sapremo venerdì prossimo.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

13 Comments

  1. valeria

    novembre 12, 2011 at 20:07

    Allora ci sono tanti motivi chi è l’assassino di viso d’angelo, ma per me siccome tutti i genitori,sorelle,ecc.Hanno tutti loro i guanti neri come cel’ha l’assassino.Comunque ce ne sono di motivi..

  2. giulia

    novembre 12, 2011 at 20:35

    su questa fiction c’è davvero da riflettere!! non si riesce a capire chi è l’assassino, tutti sospettati!!! comunque è una fiction bellissima, specialmente perchè gli attori sono magnifici…. ADORO GABRIEL GARKO!!!!!!! non posso farci niente, contro il suo fascino!!!!

  3. giulia

    novembre 12, 2011 at 20:37

    concordo con te valeria, però almeno abbiamo le buone ragioni per seguirlo ancora!!! anche se solo gabriel è un motivo validissimo!!!!

  4. dina

    novembre 13, 2011 at 01:35

    secondo me il killer è luisa forlei.
    1.perchè si capisce k è una donna;
    2.era presente alla cerimonia della sorella;
    3.possedeva il libro;
    amo GABRIEL GARKO e COSIMA COPPOLA e mi piace questa fiction perchè è molto avvincente e passionale….

  5. Matteo

    novembre 13, 2011 at 01:38

    Anche io ho sempre sospettato di Luisa Forlei… Vedremo 😉

  6. BlackD

    novembre 13, 2011 at 16:18

    Ho visto la terza puntata e devo dire che questo pseudo thriller mi ha dato l’ennesima conferma che la fiction italiana è ormai alla frutta.
    Brutta sceneggiatura, personaggi steroeotipati e attori davvero mediocri.

    Qualcuno vuole spiegare a Losito, l’autore di questa fiction ( e di molte altre con Garko), che una buona sceneggiatura “mostra visivamente” la trama e non “spiega” al pubblico cosa succede? Perchè l’assassino deve raccontare al pubblico (con una voce da hot line) chi potrebbe essere tra i diversi personaggi? Cos’è un thriller for dummies?

    E poi un thriller non dovrebbe creare suspance? Perchè rovinare tutto facendo capire, molto prima, cosa sta per succedere (vedi omicidio di padre John)?

    Basterebbe davvero poco per fare un buon lavoro… Ed invece ci ritroviamo sempre con i soliti polpettoni, i soli attori… i soliti autori aggiungerei.

    Visto che le idee ormai arrivano per lo più dagli USA (vedi RIS versione italiana di CSI) sarebbe tanto difficile “copiare” (meglio sarebbe imparare) anche il loro stile?

  7. alberto gall

    novembre 13, 2011 at 16:56

    Voglio essere sbruffone.,secondo me l’assassino e apparso in modo scontato in varie occasioni,tuttavia ogni omicidio smentisce gli indizi del precedente.il primo fa capire che e’ il sindaco,dove l’assassino viene pedinato dal pappone della prostituta che dice che vuole ricattarlo e sussurra che tutta la citta’ deve sapere che va a prostitute,il secondo omicidio la forlei,svincola il fidanzato che si apparta con la vittima stessa e si vede l’assassino che li segue e spaventa quando sono appartati,il 3 scoperto si rivela essere il primo omicidio la dottoressa,il4 la drogata KATIA ASSERISCE QUANDO stava per essere investita dall’assassino che e’ un pazzo di conseguenza un uomo,il 5 gloria si nota la differenza di altezza tra l’assassino e la vittima tuttavia quasi sempre sembra un fisico di donna ma sempre di stazza diversa,ognuno ha un motivo per essere l’assassino,concludo nel dire che per me si tratta di una setta,sono circa sei persone a ognuno il suo omicidio,si conoscono tutti tra di loro e devono portare a termine un cavolo di rituale che ha a che fare con la chiesa magari all’epoca dei templari.lo scopriremo alla prossima puntata.grazie per aver ascoltato il mio pensiero.

  8. pappy

    novembre 13, 2011 at 17:31

    sono d’accordo con black d
    brutta sceneggiatura, personaggi steroeotipati e attori … lasciamo perdere

    aggiungo, anche il reparto trucco e parrucco poteva fare di meglio…!
    si vede che molti portano un parrucca, sembra un dettaglio da poco, ma a personalmente infastidisce perchè accentua la sensazione di falso/finto.

    la portano sicuramente:

    Fiorenza (truccata inoltre come una specie di Veronika Lake de ‘noaltri)

    la polizziotta-investigatrice di cui ora mi sfugge il nome mi pare Veronica

    il poliziotto, vecchiotto/basso di statura, che aiuta Garko nelle indagini

    lo stesso Garko o ha le estension (non so se si scrive cosi) o la parrucca comune il risultato è innaturale

  9. Angy

    novembre 14, 2011 at 16:39

    qual è il titolo della filastrocca ? sembra che contenga un indizio importante .

  10. Antonella Di Palma

    novembre 14, 2011 at 22:23

    se per voi è così scontato l’assasino bè chi è???vabbè molta invidia dunque poi credo che dobbiate fare attenzione ai particolari garko non indossa di certo la parrucca …un film d’horror deve per forza tenerci con il fiato sospeso altrimenti che horror sarebbe!!!!!!!

  11. Nicla

    novembre 16, 2011 at 16:56

    A me personalmente la fiction piace molto… E’ fatta bene e finalmente a differenza di altre e’ interessante!!! Peccato che venerdì e’ l’ultima puntata. Per me comunque l’assassino e’ Luisa ma ho ancora qualche dubbio…

  12. Indelebile

    novembre 17, 2011 at 02:15

    Sinceramente chi parla spudoratamente male di questa fiction, da parte mia gli dico che non capisce un tubo, perché è da Dario Argento che non si vedeva una trama così avvincente. Poi Garko è un figone, se ha la parrucca, i capelli finti, o se fosse pelato.. cosa cambia?? è un figone lo stesso e farebbe la sua figura anche se recitasse in dialetto.. Per me complimenti al regista e a tutto il cast.. 110 e lode.

  13. Raffaele

    novembre 19, 2011 at 12:56

    A me la fiction è piaciuta molto. Cosima Coppola aveva la parte più difficile da fare…. ma a parer mio è stata fenomenale..
    L’unica cosa un pò anomala è la seguente:
    -Ebbene, quando “Luisa” ha assassinato “padre John” come ha fatto a portare il cadavere nel convento fin su dove c’era “Perpetua”… (mi pare che c’erano le scale anche!) … ci voleva una forza sovraumana essendo sta “Luisa Forlei” .. boh, si sarà fatta aiutare da “suor serafina”?! 😀

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