“Viso d’angelo”, l’assassino è… Ecco il riassunto dell’ultima puntata

By on novembre 19, 2011
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Viso d’angelo è giunta alla fine. La fiction diretta da Eros Puglielli ha chiuso i battenti ieri sera tenendo i fan di Gabriel Garko e Cosima Coppola col fiato sospeso fino all’ultimo. Sui forum e sulle pagine Facebook dedicate al programma tante sono state le ipotesi su chi potesse essere l’assassino. Molti hanno indovinato, altri  sono andati fuori strada ma alla fine in un turbine di avventure il caso è stato risolto. Viso d’angelo ha vinto la corsa all’auditel. Stavolta i telespettatori sono stati 4.440.000 e lo share al 17,39%. Il fascino di Gabriel Garko e la fredda bellezza di Cosima Coppola sono dunque riusciti a convincere gli italiani, riuscendo a battere per la prima volta la musica di RaiUno. I migliori anni, infatti, si è fermato a 3.990.0oo di telespettatori con uno share del 16,51%. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo nell’ultima avvincente puntata: Angela è ricercata dalla polizia perché il commissario Maselli vuole farla arrestare. L’intervento di suor Serafina che la aiuta a nascondersi nella soffitta del Santa Teresa si rivela provvidenziale. Soltanto Roberto ne viene informato, pertanto chiede ad Angela di restare nascosta e tenere la pistola. Nicola, il figlio di Marilena, viene consegnato al sindaco Amos Capecchi, che lo uccide sparandogli. E’ Miriam ad avvertire la nostra eroina che il marito ha ucciso qualcuno, mentre Roberto va a parlare con uno studioso per farsi spiegare il rito con il quale il killer uccide le sue vittime. 

Si tratta di una pratica risalente al XV secolo utilizzata durante l’Inquisizione. Angela nasconde Miriam assieme alla sua amante e al figlio e affronta il sindaco, che ha la meglio su di lei e riesce a catturarla. Poi telefona a Miriam intimandole di tornare a casa ma la donna decide di andare alla polizia riferendo tutto a Roberto e credendo che la poliziotta sia ormai morta. Maselli e Fiorenza intuiscono però che Roberto sa dov’è Angela. L’uomo arriva appena in tempo prima che la ragazza venga uccisa da un’overdose ma resta ferito da Amos. Il sindaco viene poi arrestato. Suor Serafina va a trovare Angela in ospedale affinchè riceva l’estrema unzione prima di morire, ma Angela si risveglia e viene portata di nascosto da Fiorenza in un posto segreto. Roberto, intanto, scopre che il marito di Fiorenza non è affatto morto ma è fuggito con un’altra. Ma che fine ha fatto il killer? Si prepara al suo ultimo omicidio al Santa Teresa, proprio mentre il nostro detective interroga suor Serafina sulla morte della figlia suicida. Mentre parlano, Christian minaccia Luisa con un pugnale simile a quello del serial killer e il fatto che è stato lui a passare il libro a suor Serafina fa pensare che l’assassino è scoperto. Roberto va a casa sua ma lo trova morto. Anche Maselli che ha occultato le prove dello stupro di Margherita viene arrestato. Nel frattempo Angela si ricorda che la foto del Grande Inquisitore l’aveva vista anche nel casale dove aveva raggiunto padre John e decide di andarci. Ma il killer è in agguato e la tramortisce. Roberto capisce che l’assassino di Christian è Luisa, anche perchè sia lei che Angela sono sparite. Viene così rivelato il volto dell’assassino, che ora sta per uccidere Angela. Roberto corre nel casale che Luisa stava restaurando, mentre la criminale racconta il motivo dei suoi omicidi: si tratta di un rituale votivo per riscattare l’anima di sua madre, morta suicidia. Quando padre John aveva confessato Margherita per lei è stato un segno divino. Margherita sarebbe stata la prima delle sei vittime sacrificali. Sei è il numero di candele rimaste accese quella notte in chiesa. Roberto arriva finalmente al casale ma viene anch’egli ferito da Luisa. E proprio mentre la donna sta per colpirlo a morte Angela la uccide. Roberto decide di lasciare la città e Angela viene reintegrata in Polizia. Il loro bacio passionale segna anche il loro addio. Mentre va via il detective ricorda i dialoghi con suor Serafina. Lei sapeva che il killer era Luisa ma l’ha protetta perchè entrambe avevano una storia familiare simile. La donna non viene arrestata, la sua pena sarà l’eterno rimorso. Viso d’angelo si conclude con la confessione post-mortem di Luisa.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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