C’è un pò di Dexter in ognuno di noi

By on dicembre 11, 2011

text-align: justify”>Dexter stagione 6 2011 foto promozionaleSiamo affascinati dal male, su questo non c’è dubbio. Bramiamo dettagli su ogni delitto efferato, rallentiamo in auto se c’è un incidente, stentiamo a cambiare canale se c’è uno speciale su Cogne. Dexter è un assassino votato al bene, uno che uccide solo i cattivi per giustizia o vendetta. Dexter ha una sua precisa etica, un suo senso morale e un rispetto  per gli insegnamenti paterni (il padre adottivo assassino anche lui).  Lo guardiamo con distacco perchè noi non arriveremo mai a fare certe cose. Ma sotto sotto, lo guardiamo anche con curiosità, comprensione. Almeno una volta nella vita avremmo voluto farci giustizia da soli, almeno una volta abbiamo pensato che forse era giusto se qualcuno morisse. Non lo accettiamo, non lo dichiariamo se non sotto forma di scherzo. Ma la verità è che la mente umana è piena di sfaccettature e tra queste c’è l’istinto. Quello viscerale, primordiale, che ci fa fare brutti pensieri a dispetto della nostra crescita culturale e civile . Lo stesso istinto che ci porta alla curiosità del male.  C’è un pò di Dexter in ognuno di noi. Chi lo dice che in un’altro contesto, saremmo cresciuti e diventati buoni? Chi lo dice che la natura dell’uomo non sia predatrice, prepotente, distruttiva e quindi votata al male? E soprattutto, qual’è il metro per stabilire se una persona ha agito bene o male, è cattiva o buona? Queste sono le domande che si pone il telefilm. Anzi, queste sono le domande che il telefilm ci stimola. Solo per questo, (tralasciando la qualità tecnica e recitativa, l’intreccio narrativo, il ritmo, i personaggi e i dialoghi. Tutti ottimi) Dexter è uno dei prodotti televisivi migliori dell’ultimo decennio. Dopo il salto, anticipazioni sul finale della sesta stagione (in onda in Usa stasera e domenica prossima).

“Tornare per due stagioni ci dà chiarezza sul come e quando andare, ci sono cose che succederanno in questa stagione che daranno un avvio molto chiaro alla fine della serie, che avverrà in due stagioni“. A parlare è David Nevis della Showtime, che ci spiega come questo finale della sesta serie darà inizio ad una serie di eventi (probabilmente più psicologici, interiori) che ci porteranno al gran finale della serie, previsto per l’ottava stagione (altri due anni).Ovviamente ci sarà anche la risoluzione del caso Doomsday, l’assassino Travis che uccide in nome della religione (grosso tema di questa sesta serie che ha insinuato non pochi dubbi nella mente di Dexter, da sempre convinto ateo e sostenitore del nulla dopo la morte). Riuscirà Dexter a catturare Travis? E soprattutto, come influirà questa cosa sulla sua mente? 

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

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