Che Dio ci aiuti e Dio vede e provvede: suore a confronto

By on dicembre 29, 2011
Elena Sofia Ricci vs Angela Finocchiaro

text-align: justify”>Elena Sofia Ricci e Valeria FabriziDecretato il successo indiscusso di pubblico per la serie tv Che Dio ci aiuti (in onda questa sera la terza puntata) con protagonista assoluta un’inedita Elena Sofia Ricci nei panni di suor Angela, non possiamo far altro che registrare la scommessa vinta da parte della Rai. La puntata era, in effetti, a basso rischio; l’ideale passaggio di testimone con Don Matteo è stato più esplicito del previsto. Se i dati alla mano danno ragione alla produzione di Viale Mazzini, ragionamenti di diversa natura sono comunque leciti. Anzitutto chi accusa suor Angela di essere lo stampo al femminile di Don Matteo si sbaglia. Seguendo infatti un tipico sentire comune della commedia all’italiana, e non solo, quando in campo scende una suora le acque sono più agitate. Le suore in tv hanno sempre portato quel velo di freschezza, di sana trasgressione che il ruolo del prete di Gubbio non si è mai potuto permettere. Sta di fatto che con le suore in scena il paragone con la storia della televisione italiana è d’obbligo.

Con il rispetto dovuto a suor Angela, con suor Amelia non c’è storia (in Dio vede e provvede in replica nel 2011 su La7). Forse perché la seconda in realtà non era nella fiction una vera e propria suora. Ma Angela Finocchiario (in foto, ndr) resta la number one con la tonaca. Aiutata da una sceneggiatura fresca, una colonna sonora come poche e quel fascino per il come eravano che da solo fa quasi tutto. Ma anche Che Dio ci aiuti ha i suoi assi nella manica. Stiamo parlando di suor Costanza, l’attrice Valeria Fabrizi che, sempre accanto a suor Angela nelle indagini, dona un tocco di irresistibile familiarità alle vicende narrate. Una grande attrice che si racconta sul settimanale Di Più Tv. Nella fiction interpreta la badessa del convento. Racconta al giornale di essersi molto divertita nel vestire i panni di suor Costanza, tanto da non vedere l’ora di tornare sul set per registrare la seconda serie, già in cantiere tra le file della Rai. Poi uno sguardo alla sua vita privata. Valeria Fabrizi con difficoltà ha superato la morte del marito Tata Giacobetti, membro del Quartetto Cetra e dell’amico di sempre Walter Chiari. Ma a rischiarare le giornate dell’attrice la piccola Salome, nipotina acquisita, figlia della dipendente dell’attrice.

Suor Amelia o suor Angela e suor Costanza? Voi chi preferite?

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

One Comment

  1. Veronica

    dicembre 29, 2011 at 20:28

    Per me è un miscuglio di “Don Matteo” e “Un ciclone in convento”: prende infatti (forse troppo) da “un ciclone in convento” tutta quella serie di situazioni conventuali non convenzionali, divertenti, familiari, leggere e da “Don Matteo” il genere (lievemente) poliziesco (spesso le indagini sono troppo lente). Di tutti, preferisco infatti quest’ultimo telefilm ma, in mancanza d’altro, ci sta bene anche “Che dio ci aiuti.”

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