Domenica 5, quant’è noioso il dì di festa. E Domenica in non è da meno

By on dicembre 11, 2011

text-align: center”>I conduttori di Domenica 5

Ci siamo lamentati più volte dell’asfissia provocata dai contenitori domenicali di Rai e Mediaset: proprio ieri il programma di critica televisiva Tvtalk condotto da Massimo Bernardini con il professor Simonelli e un nugolo di ragazzi della Università Cattolica di Milano analizzava proprio Domenica In e il clone Domenica Cinque, dichiarando a gran voce il senso di noia provocato da entrambi, a base di cronaca nera, storie strappalacrime, grandi fratelli e tanti argomenti di cui si è già discusso in abbondanza durante la settimana. Maurizio Costanzo, ospite della puntata, sentenziava che questo virare dei contenitori verso la nera e il reality era dato dalla penuria di soldi delle reti televisive; peccato che sia stato proprio lui a convogliare nella sua Buona domenica il celebre Costantino Vitagliano e la sua allora ragazza Alessandra Pierelli, allo scopo di arginare la trionfale concorrenza di Paolo Bonolis, nel 2005 al timone di Domenica in. E poi tanto spazio ai gieffini. Ma almeno allora c’erano i giochini con l’ape tra Laura Freddi (ma che fine ha fatto?) e Luca Laurenti, Claudio Lippi e lo stesso maestro di musica, il salto sul materasso, il cangurotto, poi Paola Perego ha dato il colpo di grazia a suon di trash. E oggi si continua a perseverare, con il risultato che l’Auditel piange e Domenica Cinque chiuderà la prossima primavera, ufficialmente allo scopo di ottimizzare i costi per risparmiare sei milioni di euro. Anche perchè non si vede l’esigenza di mantenere in vita un format che oggi per esempio si occupava dei privilegi della casta, tema molto attuale ma sviscerato ormai da tutti i programmi e discusso in questa sede da gente come Vittorio Sgarbi, Paolo Liguori, Mario Giordano, gente berlusconiana dalla prima ora. Quale conclusione volete che venga fuori da quei talk show? Il critico d’arte sbraita non appena può, Meluzzi ricorda ogni domenica la sua professione di fede cattolica, Giordano fa la marketta al libro, il politico di turno è quasi sempre di destra e persino il conduttore Claudio Brachino prende posizione.Il giornalista dello scoop dei calzini turchesi cede poi il testimone a Federica Panicucci, che oggi si occupa della gente famosa caduta in disgrazia: peccato che lo stesso tema sia stato utilizzato da Paolo Bonolis con Il senso della vita e l’ospitata di Francesco Benigno, attore di Mary per sempre. E chi era l’ospite di oggi? Ma proprio Francesco Benigno! Cambiamo canale per un attimo: da Lorella Cuccarini si parla di gelosia nei legami tra madre e figlio. Domenica in da quando è passata tra le mani di Daniel Toaff, capostruttura de La vita in diretta, è diventata L’Italia sul 2 del dì di festa. Meglio uscire con gli amici!

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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