Fiorello e il monologo sul preservativo, scoppia la polemica

By on dicembre 7, 2011
Fiorello il più grande spettacolo

text-align: justify”>Fiorello il più grande spettacoloIl più grande spettacolo dopo il week end è stato un grande successo sia in termini di critica, che di ascolti tv. Le quattro serate del programma condotto da Fiorello (nella foto) hanno avuto una media di 11,8 milioni di spettatori e uno share del 43,8%. Le punte massime nell’ultima serata, che ha avuto 13,4 milioni di telespettatori e uno share addirittura superiore al 50%. Per il conduttore siciliano un successo esagerato, tant’è che il direttore generale della Rai, Lorenza Lei, lo ha invitato a tornare il più presto possibile. Poi, però, è arrivata la critica che non ti aspetti, specie per uno show definito “democristiano”. E’ l’attacco sferrata da Famiglia Cristiana. Il settimanale cattolico è infuriato per l’elogio del preservativo fatto da Fiorello nell’ultima serata, dopo che la tv di Stato aveva censurato la parola. Secondo Giorgio Vecchiato, lo showman ha trattato l’argomento contraccettivi e Aids in modo totalmente inadeguato. “Su problemi vitali per il divenire umano si discute da gran tempo, nella pubblicistica corrente come nelle sedi più elevate – si legge su Famiglia Cristiana. – Dibattito teso e spesso anche drammatico, condotto comunque con argomentazioni che spaziano dall’etica alla medicina, fino ai dogmi della fede. Trasformare una simile dialettica in cori ridanciani – continua Famiglia Cristiana – invitare il pubblico a sghignazzare, tirarla lunga con battute e allusioni, scivolare sul pruriginoso, questa non è trasgressione. E’ goliardia retrodatata, cattivo gusto“.

Secondo l’editorialista di Famiglia Cristiana, lo showman siciliano ha mancato di rispetto nei confronti soprattutto dei giovani. In definitiva, per Vecchiato, Fiorello ha “straparlato”. Ma il settimanale cattolico sembra avercela anche con Roberto Benigni, che ha cantato l’elogio degli escrementi, “creando un breccia nel conformismo imperante”.

L’articolo ha suscitato molti commenti in rete, anche sul sito stesso del giornale. Un po’ a sorpresa, i lettori della rivista, in buona parte, “assolvono” Fiorello e si chiedono cosa ci sia di scandaloso nel parlare di contraccezione in tv. In alcuni commenti la Chiesa viene tacciata come “bigotta”. Una lettrice invita il Vaticano a pagare l’Ici e il vice direttore del settimanale le risponde subito: “Ma questo che c’entra?”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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