Glee, dopo tre stagioni la crisi. In arrivo Ricky Martin e Gloria Estefan

By on dicembre 13, 2011

text-align: center”>Ricky Martin presto guest star di Glee

Milioni di giovanissimi fan in tutto il mondo che si fanno chiamare Gleeks per un telefilm di successo: stiamo parlando di Glee, la serie televisiva ideata nel 2009 dalla diabolica mente di Ryan Murphy, creatore tra le altre cose di Nip/Tuck e del film Mangia, prega, ama con Julia Roberts e Javier Bardem, che verte sulle vicende di un gruppetto di ragazzi liceali, da sempre ai margini dell’Istituto McKinley per una presunta diversità – c’è Kurt, il ragazzo modaiolo e omosessuale, Mercedes, una ragazza sovrappeso, Puck l’ebreo che ama fare a pugni, la cheerleader in crisi di popolarità  – tutti accomunati dal loro amore per la musica e non a caso membri delle Nuove Direzioni, il Glee club organizzato dal professore di spagnolo Will Schuester e in tutti i modi osteggiato dalla sua rivale di sempre Sue Sylvester – una magnifica Jane Lynch – attraverso i più disparati stratagemmi di sabotaggio. Il trionfo del telefilm è stato imminente: una trama avvicente, numeri musicali mozzafiato, un viavai di guest star del calibro di Olivia Newton-John, Britney Spears e Gwineth Paltrow hanno dato lustro alla serie nei primi due anni di trasmissione, facendo raggiungere numero da capogiro alla rete, Fox America. Un episodio di Glee è andato in onda subito dopo l’ultimo Superbowl raggiungendo un bacino non molto alto di 13 milioni di telespettatori, gli stessi protagonisti si sono esibiti alla Casa Bianca sotto gli occhi di centinaia di Gleeks adoranti in lacrime. Da noi purtroppo l’accoglienza è stata molto più tiepida: se il passaggio su Fox ha fatto in modo di fare breccia anche nei cuori dei giovani italiani, su Italia Uno il telefilm, programmato questo inverno alle 19.30, non è mai andato oltre il 4 per cento di share. Un pò meglio negli ultimi mesi quando la rete lo ha ricollocato nella prima fascia pomeridiana e trasmettendo le prime due stagioni. La terza va in onda invece ogni mercoledì sempre su Fox. Il prodotto seppur di ottima fattura comincia a mostrare anzitempo i primi segni di usura e di disaffezione.Gli ascolti di Glee in America hanno registrato un calo vertiginoso nonostante si riveli ancora su livelli accettabili e per risollevarne le sorti gli autori stanno pensando a un’arma che nel passato si è mostrata di sicuro successo: un’infornata di guest star. E’ dunque altamente probabile che nei prossimi mesi vedremo un artista del calibro di Ricky Martin, da poco tornato sulle scene e fresco di coming out riguardo la propria omosessualità (pare sia stato anche con Valerio Pino) – un tema ben sviscerato dal telefilm – duettare con Kurt e Blaine, il suo ragazzo; contatti presi anche con Gloria Estefan, chiamata per interpretare la mamma di Santana. Basterà per tamponare l’emorragia di ascolti?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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