Gran finale di Italialand: ultima puntata per lo show satirico di Maurizio Crozza

By on dicembre 24, 2011
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text-align: center”>Maurizio Crozza imita Angela Merkel

Ieri sera uno spumeggiante Maurizio Crozza ha chiuso l’avventura di Italialand su La7: le dieci puntate dello show teatrale pensato anche per la tv hanno raccolto un ottimo riscontro di pubblico, confermato anche nella serata conclusiva: 2.775.000 telespettatori e uno share al 10,47%, cifre importanti per la Rete. L’ultima puntata si è aperta con l’imitazione di Angela Merkel che augura il buon Natale agli italiani da parte della Banca Centrale Europea. La cancelliera canta una nenia natalizia dal refrain evocativo, “Natale di Merkel“, che intona più o meno così: “Vi porto gli auguri della BCE, la vostra manovra ha salvato anche me (…) miei cari italiani insieme a Sarkò vi ringrazieremo comprando dei bond“. E’ stata la volta poi del monologo principe della serata: si parte con la credibilità del calcio, che ormai è irrimendiabilmente persa con la faccenda delle scommesse gestite dalla mafia asiatica e da quella italiana (“hanno più credibilità i Casalesi, sono quelli che mandano avanti la baracca“), per poi arrivare al classico dell’evasione fiscale, con l’introduzione del nuovo sistema infallibile di verifica del reddito, il supercomputer Serpico.

Ospite d’onore di Crozza è Pierfrancesco Favino: i due cantano insieme l’alta società che si lamenta di dover sempre pagare e quasi quasi pensa di dire addio a champagne e domestici dichiarando zero reddito, pur di fregare la società e godersi le agevolazioni fiscali. Il viaggo tra il Natale dei ricchi continua con l’immancabile Montezemolo: il presidente della Ferrari è alle prese con regali di Natale improbabili, “l’unicorno, la Maserati e poi per Emma (Marcegaglia, presidentessa di Confindustria, ndr) il delfinario“, perchè secondo il leader dell’Italia dei Carini, “dobbiamo rilanciare lo spirito del Natale e il volano dei regali. E poi ci sono i problemi col nuovo Treno Italo e il crollo del mercato delle Ferrari, di cui Montezemolo sembra essere all’oscuro.

E non poteva certo mancare nell’ultimo appuntamento la parodia del presidente della Repubblica Napolitano, ormai un classico per Crozza: il presidente prepara l’augurio di fine anno a reti unificate con l’ormai sempre presente “viva e vibrante soddisfazione…vi parlo a reti unificate, anche da Rai uno, che se era per Minzolini potevo pure schiattare che tanto quello faceva il servizio sui gatti…“. Uno straordinario Favino, con una perfetta inflessione napoletana, entra in scena nei panni della colf Caramella rievocando Tina Pica in Pane, amore e fantasia e consiglia al Presidente di scrivere un messaggio senza fronzoli: “Ciao a tutti, purtroppo quest’anno c’è stata la solita ruberia delle tasse che chi doveva pagare non le ha pagate, metteteci che noi politici non molliamo un privilegio neanche a crepare, insomma, voi che siete persone perbene ci dovete aiutare e vi voglio dire grazie per la vostra pazienza: senza di voi questo Stato non esisterebbe“. Infine c’è Marzullo con l’intervista a due volti femminili della politica italiana, Paola Concia e Giorgia Meloni, e il finale con Kazzenger e i misteri improbabili di Giacobbo. Si è conclusa così una delle sorprese di questa stagione televisiva, che ha consacrato, se ancora ce ne fosse bisogno, Maurizio Crozza indiscusso re della satira in televisione. E c’è da scommettere che La7 non se lo farà sfuggire anche per la prossima stagione.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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