Ma perchè Don Matteo ha tanto successo?

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Don matteo ascolti

text-align: justify”>Don Matteo ottava stagione raiuno 2011Tutti i programmi tv, fiction e non, subiscono un calo fisiologico di ascolti col passare degli anni. Serie longeve e di successo come Un medico in famiglia, Distretto di polizia, I cesaroni, La squadra si sono confrontate in passato con una crisi di ascolti. Al contrario, la fiction Don Matteo, giunta alla sua ottava annata (si concluderà giovedì sera su raiuno), non perde ascoltatori e ne assorbe di nuovi. 8 milioni di fedeli (per restare in tema) hanno seguito puntualmente la serie, registrando lo share più alto della stagione. E allora perchè quando comincia la sigla, io provo l’irresistibile impulso di cambiare canale? Perchè non riesco a tenere gli occhi aperti per più di dieci minuti? Decido di dare una possibilità a Don Matteo, un pò per andare contro i miei preconcetti, un pò per capire il segreto del suo successo. Pessima decisione. Perchè il risultato è andato oltre le mie peggiori aspettattative. Ritmo inesistente, noia, risoluzioni elementari e ovvie, dialoghi avvilenti. Terence Hill mette un’ enfasi smisurata in tutte le battute ed è ancora più raccapricciante quando cerca di risultare divertente. Per non parlare della fastidiosissima morale cattolica che permea tutto l’episodio. E allora cosa mi sfugge? Perchè tanto successo? Forse per il modo garbato e riconoscibile in cui si raccontano le storie, per la trasversalità del target a cui si riferisce, per la fidelizzazione del pubblico over e l’inserimento di personaggi giovanili (l’intreccio amoroso della figlia Patrizia e il commissario Tommasi)? Ma dov’è l’idea, l’innovazione, l’interesse, la qualità? Possibile che dobbiamo accontentarci di questo? Steve Jobs diceva che la tv è fatta per spegnere il cervello. Forse aveva visto Don Matteo. E intanto i due protagonisti Terence Hill e Nino Frassica, entrambi stelle cinematografiche nostrane del passato, grazie a Don Matteo vivono una nuova vita artistica. E intanto io finalmente posso cambiare canale.

 Nell’attesa del finale della settimana prossima e della ormai certa prossima stagione (qualche sera fa a Porta a porta, Frassica ironizzava sull’aver firmato un contratto fino a Don Matteo 37), eccovi il riassunto della puntata di ieri sera. Patrizia lascia l’ispettore Tommasi perchè stufa di essere trattata come una bambina. Intanto, Don Matteo aiuta un padre a dimostrare la sua innocenza dopo essere stato ingiustamente accusato di aver maltrattato la fidanzata del figlio. (A questo punto, dopo aver cercato disperatamente di tenere gli occhi aperti, la mia stanchezza ha preso il sopravvento ma suppongo che tutto si sia risolto per il meglio).  Successivamente, Don Matteo aiuta la polizia ad arrestare il capo di un’ azienda che utilizzava vernici tossiche illegali. L’uomo dopo aver ucciso un suo lavoratore, mette a repentaglio anche la vita dello stesso Tommasi (che intanto è corteggiato da una bionda). Dopo un paio di notti insonni in ospedale da parte di Patrizia, Tommasi si risveglia e in preda alla commozione, chiede a Patrizia di sposarlo. Sotto la subliminale presenza di un crocefisso, la giovane accetta e Don Matteo può finalmente suonare le campane felice.   

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".
Articolo aggiornato il

24 Comments

  1. paolo

    dicembre 2, 2011 at 11:35

    IO NON SO COSA VEDI O COSA TI PIACEREBBE VEDERE IN TV COMUNQUE FACENDO QUESTO COMMENTO HAI PRESO PER IMBECILLI 8 MILIONI DI ITALIANI CHE PIUTTOSTO CHE VEDERSI QUELLO SCHIFO DEL GRANDE FRATELLO O ROBACCIA SIMILE CHE TU MAGARI APPREZZI ANCHE, PREFERISCONO VEDERE L’UNICA FICTION DIVERTENTE E BEN FATTA SIA DAGLI ATTORI SIA DAI REGISTI E SIA DAGLI SCENEGGIATORI.E COMUNQUE QUANDO FAI DELLE CRITICHE ASSICURATI DI AVER VISTO BENE QUELLO CHE DEVI CRITICARE IN QUANTO DON MATTEO SE MAI AIUTA I CARABINIERI A FAR ARRESTARE I DELINQUENTI E NON LA POLIZIA E IL CAPITANO TOMMASI PASSA DUE NOTTI ALL’OSPEDALE IN COMA E NON INSONNI COME HAI SCRITTO TU. ADESSO IO NON SO SE FAI IL CRITCO DI PROFESSIONE O SE LO FAI A TEMPO PERSO PERO’ TI CONSIGLIO O DI CAMBIARE LAVORO SE SEI UN CRITICO PROFESSIONISTA O DI PERDERE TEMPO IN MODO DIVERSO VISTO CHE IN POCHE RIGHE HAI DETTO DUE SCEMENZE. QUINDI PRIMA DI CRITICARE ANCHE SE FARLO E’ LECITO ASSICURATI DI AVER VISTO BENE L’OGGETTO DELLA CRITICA.

  2. Luigi

    dicembre 2, 2011 at 12:10

    Ciao a tutti, vorrei solo ricordare che un successo , nella tv generalista va valutato in rapporto all’offerta presente su altri canali ( come ricordava giustamente Paolo) perchè il numero totale dei telespattatori non cambia di molto da una serata all’altra e da qualche parte deve pure andare a finire. Detto questo il successo di Don Matteo puo’ essere spiegato con il vasto target che abbraccia: dalla storia d’amore Patrizia/Giulio, ai fan del sempreverde Terence Hill, alla bravura di Frassica, che certo, non sarà Benigni, ma qui non serve una ‘primadonna’ . Infine Mettiamoci anche le varie locations, che richiamano le gite fuoriporta tanto care agli italiani. Mi piacerebbe sapere anche se il pubblico di Don Matteo ha una caratterizzazione geografica ben definita.

  3. Giordano Bassetti

    dicembre 2, 2011 at 13:54

    Paolo è proprio perchè so di questo grande successo che ho cercato di capire quali fossero i motivi alla base. Sarò esigente, snob, ignorante ma io non li ho capiti. 8 milioni contro 1. Sicuramente sbaglierò io.
    L’insonnia riguardava Patrizia non il capitano.
    Se vai sul mio profilo scoprirai i programmi che mi piacciono e tra questi ti assicuro che non c’è il grande fratello. 😉
    Per Luigi: ricordo di aver letto tempo fa che Don Matteo fosse più visto al sud.

    • fa

      dicembre 9, 2011 at 11:35

      giordano bassetti abbi fede, credi a me, se critichi don matteo non hai proprio capito niente… e non fare la vittima dicendo sicuramente sbaglierò… poi hai beccato la puntata più strana che se uno non ha visto le altre capisce poco… ma se avessi visto le prime ti sarebbe piaciuto… e se non ti fosse piaciuto sei uno che non vale troppo la pena di incontrare nella vita.

    • Ludovico

      dicembre 13, 2011 at 14:22

      Certo portare come paragone il pensiero del guru S.Jobs è veramente deprimente. “Jobs diceva che la tv è fatta per spegnere il cervello”, mentre i suoi Apple e ipad sono fatti per disintegrarlo completamente.
      Minimizzare una serie di grande successo come Don Matteo, seguita per 12 anni da 7-8 milioni di persone, vuol dire non aver capito niente della vita.
      Prima di criticare pesantemente Don Matteo, dovresti proporci le tue e le altre alternative su cui confrontarsi e discutere, senno risulti pressapochista.
      Potresti fare la domanda al contrario, ossia: cosa si potrebbe togliere a Don Matteo in modo che abbia meno successo di ascolti?
      Ricorda che la semplicità è alla base di ogni cosa nella vita.

  4. MATTEO

    dicembre 2, 2011 at 15:10

    E’ una fiction molto ben fatta, oltre che gradevole e divertente da seguire
    affronta situazioni e problemi concreti che possono capitare nella vita.

    la “morale cattolica” di Don Matteo da spunti ed insegnamenti sia
    per chi è credente e per chi non lo è.

    per televisione ormai non c’è niente di bello
    la sera sinceramente mi guardo tanti DVD
    sono poche le serate in cui sto alla TV
    perchè i programmi ben fatti oggi sono pochi

    Don Matteo è uno di quei pochi fatti bene.

  5. antonino

    dicembre 2, 2011 at 15:59

    io penso che il grande Terence è capace di essere quel cow boy allegro e scanzonato anche quando fa Don Matteo .
    grande Terence il miglior attore di sempre per me.

  6. elena

    dicembre 2, 2011 at 16:39

    Perchè tante persone seguono Don Matteo? Credo che sia principalmente per il desiderio di normalità che le storie e i personaggi ispirano. Non c’è volgarità, nè violenza, nessun riferimento politico; ci sono invece buoni sentimenti e valori semplici come l’amicizia, il senso della famiglia, la solidarietà, tutte cose di cui abbiamo estremamente bisogno in questo momento di crisi così convulso. Don Matteo ci offre l’occasione di distrarci per un paio di ore dall’atmosfera schizofrenica che ci circonda, regalandoci un divertimento sano, la leggerezza degli intrecci delle storie e la delicatezza con cui possono essere trattati anche temi scottanti. A ciò si aggiunga la simpatia dei personaggi, che gli attori incarnano alla perfezione, tanto che non distingui quando finisce l’uno e comincia l’altro. Personalmente non mi perdo una puntata e il giovedì sera è l’unico giorno della settimana in cui voglio essere assolutamente libera da impegni. Non mi reputo una persona mediocre, ma una persona semplice per la quale questa fiction è una ventata d’aria pulita. Posso capire il giudizio di chi ha postato l’articolo giustificandolo con la giovane età e la provenienza da un certo ambiente culturale, ma suggerirei di essere più umile e cauto nei giudizi. L’umiltà è essenziale se si vuole fare con onestà il lavoro di critico e di giornalista: ho fatto la giornalista pubblicista per oltre dieci anni e prudenza e libertà dai pregiudizi hanno sempre improntato i miei articoli.

  7. gg

    dicembre 2, 2011 at 19:27

    Con questa specie di commento tu hai preso per i fondelli 8 milioni di telespettatori..se la prossima volta cortesemente fai un commento un po’ più garbato..te ne sarei grato……è come se io dicessi che il grande fratello è un programma per decelebrati mentali…i gusti sono gusti….e avresti potuto fare a meno di instaurare nel commento quella tua sottospecie di ironia meschina…..

  8. simone

    dicembre 2, 2011 at 22:33

    Non sai nemmeno distinguere un Capitano dei carabinieri da un ispettore di Polizia. Studia di più e commenta meglio.

  9. Enri

    dicembre 3, 2011 at 13:54

    Don Matteo è una fiction molto bella, ti fa emozionare, pensare, ridere, piangere e sognare. Se 8 milioni e più di italiani la vedono…qualcosa vorrà pur significare. E cmq concordo con altri commenti. GIULIO TOMMASI è UN CAPITANO DEI CARABINIERI, NON UN POLIZIOTTO. Detto questo, W Don Matteo!

  10. Gioct

    dicembre 5, 2011 at 03:39

    Vedo tra le altre cose che sei attore…chissa’ quanto pagheresti per avere una particina in Don Matteo.

  11. rimafacile

    dicembre 5, 2011 at 18:04

    Detesto la televisione in generale, mi danno i brividi la De Filippi, il Grande Fratello ( che noia volgarissima ! ) le Isole varie e i telefilm americani. Guardo con grande piacere Don Matteo, perchè gli attori sono bravi, i personaggi simpatici, le vicende credibili quanto basta, e mi piace sognare possibile quell’umanita – si, forse un po’ sdolcinata – che si rivela negli episodi della serie. Forse gli 8 milioni di italiani, fra cui io, vogliono soltatnto un po’ di sollievo dalla cinica, amara e deprimente realtà con cui ci confrontiamo quotidianamente. Certo non c’è la pretesa di fare film da Orso di Berlino, ma in confronto al resto trovo la serie molto bella.

  12. elisa

    dicembre 5, 2011 at 20:14

    Mi dispiace per Terence Hill e per Frassica: due talenti sprecati. Questa fiction non ha nulla di interessante: i casi presentati sono totalmente inverosimili, alla fine i buoni vincono, i cattivi vengono perdonati, si fa festa al figliol prodigo, e Don Matteo è sempre quello che capisce tutto e tutti. Che noia!
    Ancor più noiosa la storia d’amore tra quei due: né romantica, né comica, né buffa.
    L’unica cosa che salva la fiction è il personaggio di Frassica, l’unico che a volte strappa il sorriso. Natalina poteva essere simpatica all’inizio, ma ora si è ridotta ad una macchietta e il suo continuo brontolare mi dà ai nervi.

    • Ludovico

      dicembre 13, 2011 at 13:20

      E’ sempre il solito discorso del bianco e del nero. Una cosa o ti piace o non ti piace. 🙂

  13. elisa bortone

    dicembre 6, 2011 at 11:26

    Sono fra gli 8 milioni di italiani che vedono Don Matteo e ritengo che sia una fiction bellissima, piena di sentimenti, non volgare, e come mi piace quella ( fastidiosissima )morale cattolica. W Don Matteo e speriamo di arrivare a Don Matteo 100.

  14. Pina

    dicembre 6, 2011 at 12:42

    Concordo in pieno con Elena, la fiction Don Matteo è veramente straordinaria, mi fa rilassare e non pensare ai tanti problemi….ma solo all’amore, la felicità ed ai buoni sentimenti!Tutti gli attori sono bravissimi…W Don MATTEO!!!E voto anche io affinche la serie arrivi a 100 e +, alla faccia degli invidiosi!!!

  15. ANTO

    dicembre 6, 2011 at 18:00

    Se non ti piace cambia canale nessuno ti obbliga!!!!! Io lo guardo e spero che ci sia il 9, il 10 etc…. e mi dispiace che dopodomani ci sarà l’ultima puntata perchè sinceramente poi non so’ piu’ cosa guardare…………

  16. Mara

    dicembre 8, 2011 at 13:03

    gentile Giordano certo che ci vuole un bel coraggio a criticare don Matteo da parte di uno che produce un cortometraggio come il suo!!! Ho guardato 2 minuti e 30 secondi e mi sono chiesta dove ha trovato i finaziamenti…spero non siano pubblici. Io faccio parte di quei fessi che con gioia guardano Don Matteo e si divertono, perche’ e’ un Tf chiaro, di buoni sentimenti, senza violenza e volgarita’ . Siamo bombardati da omicidi, sangue ,cattiveria , sempre fiction di mafia rompono ,basta siamo stufi.Almeno icone positive ogni tanto ci fanno rilassare. I suoi cortometraggi incomprensibili, da intellettuale sinistroide se li guardi lei, io mi gusto Don Matteo. Un saluto e buona visione a tutti.

  17. tati

    dicembre 9, 2011 at 05:34

    Sono assolutamente d’accordo con Elena e con molti altri. La serie di Don Matteo è una delle poche cose che guardo in TV. Eppure non mi ritengo una credente, anzi tutt’altro, e vedo il clero in generale con il fumo negli occhi. Credo che questa fiction colpisca il nostro immaginario per i suoi equilibri semplici e per quei valori che la società odierna ha perso. Splendida e azzeccata l’ubicazione in quel di Gubbio, dove la vita ha ancora ritmi accettabili e dove la gente è di cuore proprio come appare nella serie (posso affermarlo perchè ho vissuto in quella zona). Banale? può darsi, ma sono convinta che la ricerca dell’eccesso e del sensazionale alla fine annoia molto più della normalità.

  18. alex

    dicembre 9, 2011 at 13:58

    Don Matteo ha tanto successo per tutti i motivi segnalati dagli utenti precedenti. E’ un mix di tutte le tematiche che si possono riscontrare in una produzione cinematografica: in Don Matteo c’è un po’ di tutto. Fa ridere, fa commuovere, fa riflettere, c’è un pizzico di giallo, un pizzico di azione, esalta i valori cristiani, della famiglia, dell’amicizia, dell’amore, della solidarietà, della giustizia, del fare del bene.

    Questi sono tutti valori che spesso si perdono per strada e che la società odierna ha perso del tutto. Gli italiani lo guardano perchè PER FORTUNA 8 milioni di persone credono ancora in questi valori.

  19. Ludovico

    dicembre 13, 2011 at 13:11

    La serie di “Don Matteo” ha tanto successo perché è semplice, diretta ed interpretata da attori bravi e dotati di un certo carisma. La coppia Terence Hill e Nino Frassica è perfetta! Rappresentano quello che l’Italiano medio ama e stima di più: il bravo parroco di Paese e l’Arma dei Carabinieri. Anche il “fattore” investigativo contribuisce a coinvolgere mentalmente lo spettatore, che non è mai troppo diretto e cruento.
    Il meccanismo di ogni serie/puntata ormai è rodato, per cui non cambia niente apparentemente, ma la vera novità sta nella bravura e professionalità che gli attori ci mettono come se fosse il primo episodio. Finchè il duo Hill-Frassica ce la farà e se la sentirà, Don Matteo sarà sempre il programma più seguito della prima serata televisiva.
    L’unico telefilm che può batterlo è “Il Commissario Montalbano” di Camilleri, ma certo in Rai non sono stupidi da mandarli nella stessa serata. Come riferimento, un altra serie simile che ha molto successo anche se non è vista da molti, è quellade l’Ispettore Barnaby(Midsomer Murders di Caroline Graham).

  20. SANDRO

    gennaio 2, 2012 at 10:56

    con questo commento meriti quello che sei,
    una nullità,
    sei solamente geloso!!!
    medita!!!

  21. Alessio

    luglio 26, 2014 at 14:52

    Assolutamente d’accordo. Anzi, io sono meno moderato e dico… Don Matteo è una schifezza assoluta. Terence Hill ha una voce insopportabile (possibile che non riesca a togliersi l’accento americano?) e parla sempre con toni bassi e sibilanti. Frassica era simpatico in qualche film ma ora si è montato la testa e si crede un grande attore. Ritmo lentissimo… dialoghi artificiosi… problemi spesso futili (roba a livello di bambino che piange perché gli hanno rubato la merendina). E poi questi carabinieri onnipresenti (basta!!)…

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