Porta a porta, questa sera in prima serata Vespa mette a posto la manovra Monti

By on dicembre 14, 2011
Porta a porta Foto

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Bruno Vespa (in foto, ndr) ci riprova. Ancora una volta in prima serata e ancora una volta la manovra Monti. Del resto bisogna pur capirlo. Sono finiti i giorni felici del Bunga Bunga, quando bastava aprire la seconda serata con un titolo del genere per raggiungere la soglia di sopravvivenza assicurata dal 20% di share; e non c’è neppure più l’ex Premier Silvio Berlusconi che firma contratti con gli italiani e fa impennare gli ascolti. Adesso ci tocca Mario Monti, il sobrio presidente del Consiglio del governo tecnico. I maligni vanno in giro dicendo che da quando è caduto il governo Berlusconi la vita dei talk politici prosegue a stenti: niente più scandali o ridicole litigate per riempire ore che altrimenti rimarrebbero vuote. Ma, forse, la questione è anche più complessa.

In un recente sondaggio dell’Osservatorio Demos-Coop (clicca qui per approfondire l’argomento) gli italiani hanno espresso il loro parere sui telegiornali e talk politici. Vespa si ferma al 39,4%, posizionandosi al quinto posto. Chissà se in redazione avranno festeggiato per il risultato, ma in realtà non c’è da stare allegri. A vincere la sfida è Ballarò di Giovanni Floris seguito da Report. Ma perché? Le motivazioni da addurre potrebbero essere tante, a partire dall’usura del format che Vespa custodisce gelosamente forse da troppi anni. Ma è anche vero che i telespettatori si sono stancati delle tante parole buttate lì per caso e aspettative sempre disattese. E, diciamo la verità, a Porta a Porta di parole se ne sono sentite tante. Proprio in questi giorni il leader del Udc Casini ha espresso la sua opinione sui talk politici: “Ballarò e Porta a Porta hanno mortificato la politica”. Si potrebbe essere d’accordo con le sue parole, certo non con lui che in quei salotti politici ci passava le serate. Però il concetto espresso funziona: del resto si tratta di televisione: a comandare sono gli ascolti. E cosa interessa più al Vespa di turno? Gli ascolti del programma, le esclusive, le anteprime o risolvere la crisi italiana?

Ma anche queste sono parole. La puntata di questa sera, a partire dalle 21.10 tratterà della manovra Monti (ieri è toccato a Ballarò che ho totalizzato il 21,34% di share, ndr). Gli ospiti in studio Angelino Alfano, Anna Finocchiaro e Roberto Maroni. I sondaggisti  Renato Mannheimer, Alessandra Ghisleri e Roberto Weber indagheranno sul gradimento delle ultime misure della manovra. Una parte statisticamente selezionata del pubblico tra votanti e non votanti potrà porre delle domande agli ospiti. Più nello specifico i temi caldi saranno le pensioni (quando si smette di lavorare e quando ci pagheranno le vacanze), l’ICI (chi la pagherà davvero?), come bloccare l’evasione e, infine, la domanda tutta da ridere: la manovra fermerà la crisi? Forse è proprio vero: solo Vespa ci potrà dare una risposta!

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

5 Comments

  1. orazio

    dicembre 14, 2011 at 23:38

    Buona sera i politici rubano sempre ai poveri,la colpa di questo disastro e dei signori politici siamo in crisi vero, perchè le pensioni non vanno per categorie,in base al lavoro svolto in tanti anni voglio vedere un muratore a 60 anni lavorare su un impalcatura, in questo passo andremo sul posto di lavoro in ambulanza.perchè non far pagare ici anche alle chiese visto che esistono il signor MONTI pensa solo a salvare le banche. Un altro disastro politico sono gli appalti dei privati nel pubblico come rifiuti,acqua gas ospedali non possiamo più curarci perchè si sono indebbitati per la troppa corruzione ecc i loro stipendi ,le spese superflu

  2. franca2011

    dicembre 15, 2011 at 00:20

    Un messagio per l’On. Alfano.

    METTETEVI UNA MANO SULLA COSCENZA : NON VOTATE QUESTA TERRIFICANTE MANOVRA E MANDATE A CASA I “PROFESSORI”.

    ANZI, RIMANDATELI A SCUOLA

  3. Tiziana

    dicembre 15, 2011 at 00:23

    Sono inorridita: un’altra Banda Bassotti! Evasione? Basterebbe poter detrarre TUTTO. si rimetterebbe in moto l’economia e Tutti avrebbero interesse a fare e pretendere fatture. Ma poi da dove tirate fuori le mazzette e le tangenti?

  4. franca2011

    dicembre 15, 2011 at 00:45

    Ma che sta dicendo la Finocchiaro ?
    Ma si capisce almeno da sè ?

    Bisogna stampareeeeeeeeee, e se non lo fa la BCE, invoco qualcun altro…. non so a… Napoli beeeeeeeeepppppp

  5. franca2011

    dicembre 15, 2011 at 00:52

    Ma se ci avessero diminuito le tasse.
    Ci avrebbero lasciato più soldi da spendere. Quindi avremmo comunque pagato tasse (sui servizi/beni acquistati) solo che avremmo fatto crescere l’economia e saremmo stati tutti più contenti.

    IO MI TAPPERO’ IL NASO E NON DARO’ IL MIO VOTO A CHI VOTERA’ LA FIDUCIA A QUESTO GOVERNO.

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