Santoro, Servizio Pubblico: Evitare la catastrofe

By on dicembre 8, 2011
Giulia Innocenzi

text-align: justify”>Giulia InnocenziStasera su Sky, su internet e su una rete di tv locali che copre l’inter territorio nazionale va in onda la sesta puntata di Servizio Pubblico. Il programma di Michele Santoro, dopo un avvio sprint (2,8 milioni di telespettatori), si è attestato intorno ai 2 milioni di spettatori in tv, a cui vanno sommati naturalmente quelli del web. I numeri restano importanti, considerando che Servizio Pubblico è fuori dal duopolio Rai-Mediaset, però il netto calo di ascoltatori nel giro di poche puntate dovrebbe fare riflettere gli autori della trasmissione. Moltissimi quelli che sulla pagina Facebook ufficiale esprimono la propria perplessità sul programma, pur facendo parte di quelli che hanno donato i 10 euro all’associazione Servizio Pubblico.

Santoro, sembra che ti sei messo il bavaglio da te – dice Vincenzo. – Sventoli ‘qualcosa di diverso’ ma poi non leggi i commenti dei tuoi spettatori e finanziatori. Perchè manca un dialogo? Perché eviti un confronto lo eviti“.

Ho dato il mio piccolo contributo di 10 euro con la speranza che lei, Santoro, volesse avventurarsi in una trasmissione che parlasse di cose più concrete ed utili per una Rivoluzione Civile. Purtroppo – scrive Filippo – dalle anticipazioni e soprattutto sugli invitati, non riscontro questa sua volontà”.

Io a malincuore stasera non guardo Servizio Pubblicoscrive Ivan – da Gasparri e Rutelli non accetto più una parola, figurarsi ricette per salire dalla crisi. E Santoro mi sembra non aver capito niente dei social network, 200 messaggi e nessuna risposta. Usare le reti sociali non significa fare propaganda e pubblicità, ma creare dialogo e partecipazione“.

I commenti di questo tipo, nelle ultime settimane, sono stati migliaia. Dirà, Santoro, qualcosa telespettatori delusi? Staremo a vedere. Intanto torniamo alla puntata di stasera, che si intitola: Evitare la catastrofe. Gli ospiti sono. Guglielmo Epifani, Maurizio Gasparri, Francesco Rutelli, Irene Tinagli, Christian Marazzi. Ci saranno, come al solito, anche le vignette di Vauro, i sondaggi lanciati su Facebook da Giulia Innocenzi (nella foto) e gli interventi di Marco Travaglio.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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