Servizio Pubblico, ascolti tv e analisi della settima puntata

By on dicembre 16, 2011
marco travaglio

text-align: justify”>marco travaglioIeri sera è andata in onda la settimana puntata di Servizio Pubblico. Il programma di Michele Santoro si è occupato di diversi temi: dalla strage di senegalesi a Firenze, al licenziamento dei lavoratori delle Ferrovie, dai rifiuti tossici sotto le autostrade, alla manovra finanziaria. Gli ospiti erano il governatore della Regione Puglia Nichi Vendola e l’esponente di Confindustria Guidalberto Guidi. A vivacizzare la puntata di ieri ci hanno pensato anche il giornalista di Libero Franco Bechis e l’ex conduttrice di In Onda, Luisella Costamagna. I due erano in studio nella prima puntata della programma. Poi erano “misteriosamente” spariti. Si tratta di un rientro a tutti gli effetti, oppure di un’altra presenza sporadica? Di certo i due giornalisti sono riusciti a rendere più elettrica la situazione. Guidi è stato il ‘bersaglio’ principale della Costamagna, Bechis se l’è presa soprattutto con Vendola, accusandolo di essere il governatore che più ha aumentato le tasse e più ha colpito i ceti poveri. Il leader di Sinistra Ecologia e Libertà, che un mese fa aveva usato toni duri nei confronti del governo Monti (contraddizione che gli ha fatto notare anche la Costamagna e sulla quale è sembrato arrampicarsi sugli specchi) ora ritiene che l’esecutivo debba andare avanti e che certamente sia migliore questo che quello precedente. Guidi ha ripetuto a più non posso che “gli Italiani negli ultimi decenni hanno vissuto al di sopra delle proprie possibilità”. Come fa a dirlo? Semplice: “L’80% ha una casa di proprietà“. Avete capito? Se voi lettori avete una casa vostra e magari solo quella, vuol dire che sguazzate nel lusso: avete consumato più di quanto avete prodotto! Parola di Guidi. Per fortuna a rispondergli c’ha pensato Vendola, il quale gli ha ricordato (o forse gli ha fatto sapere) che “se si ha un’abitazione è perché magari si è risparmiato e si sono fatti dei duri sacrifici”.

A fine programma Mariella Megna, del Comitato dei cittadini contro la discarica di Cappella Cantone, se l’è presa contro Santoro che l’ha fatto parlare dei rifiuti tossici sotto le autostrade per un paio di minuti: Che sono venuta a fare?  Potevo starmene a casa. E’ stata fatica inutile”. Marco Travaglio (nella foto) ha lanciato la sua solita ‘balla della settimana’: “Bersani pochi giorni fa ha detto che la Chiesa deve pagare l’Ici sui locali commerciali, dimenticandosi che l’esenzione è stata fatta quando lui era il ministro dello sviluppo economico”.

Per quanto riguarda gli ascolti tv della puntata di ieri, gli spettatori sono stati 1,6 milioni e lo share medio è stato del 6,8%. Numeri in netto aumento, dunque, rispetto a quelli della settimana precedente. Battuto Piazzapulita: il programma di Corrado Formigli è stato visto da 1,4 milioni di spettatori (share al 6,3%).

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

One Comment

  1. max

    dicembre 16, 2011 at 14:00

    Che trionfo lo speciale di Andrea Bocelli su Rai 2 l’altra sera,comprerò sicuramente il cd/dvd del concerto http://itunes.apple.com/it/album/concerto-one-night-in-central/id475659963

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