Stasera in tv c’è L’Infedele: il natale della disuguaglianza

By on dicembre 12, 2011
gad lerner

text-align: justify”>gad lernerStasera su la7 alle 21,10 c’è il consueto appuntamento con L’Infedele. Il programma condotto da Gad Lerner (nella foto) parlerà ancora una volta della crisi economica e finanziaria che attanaglia l’Italia. La puntata di oggi si intitola: Il Natale della disuguaglianza. Il giornalista, dal suo blog, si chiede: “se la manovra non servisse a niente? Sacrifici inutili? Sarà sufficiente questa accentuazione delle iniquità per garantire una rete di salvataggio al nostro debito pubblico, vittima di una sfiducia generalizzata degli investitori?” Noi le nostre risposte le abbiamo già date, affermando che le decisioni del governo Monti rischiano di aggravare ulteriormente la situazione di milioni di famiglie. D’altronde, lo sviluppo economico, la lotta alla disoccupazione e alle disuguaglianze non sembrano assolutamente interessare al nuovo esecutivo (così come a quelli che lo hanno preceduto).

Molti gli ospiti di Gad Lerner anche stasera. Ci sarà l’economista Luigi Zingales, in collegamento da Chicago (Stati Uniti). In studio proveranno a rispondere alle domande sopra degli esperti messi a confronto con giovani dirigenti sindacali. E ancora, parteciperanno all’Infedele: l’ex banchiere e commissario Consob, Salvatore Bragantini; il docente di politica internazionale all’Università Cattolica di Milano, Vittorio Emanuele Parsi; lo scrittore inglese Tim Parks; il docente di economia internazionale della Bocconi, Fabrizio Onida; l’imprenditrice Ambra Redaelli; la giornalista de Il Sole 24 Ore, Adriana Cerretelli. Parlerà anche l’economista Maurizio Franzini, professore all’Università La Sapienza di Roma. È autore de Ricchi e poveri (naturalmente il testo non è riferito al gruppo musicale, ma alle disuguaglianze sociali che diventano più nette di anno in anno).

Stasera prenderanno la parola anche lavoratori, pensionati e precari, presenti nello studio di Milano. Sarà un Natale ben triste, per queste categorie, mentre i ricchi potranno come sempre sorridere, rinvigoriti dalle scelte – sobrie, garbate e tecniche – dell’esecutivo guidato da Monti. La colonna musicale della serata è come sempre affidata ai musicisti del Teatro della Scala.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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