Stasera in tv lo show di Crozza: Italialand – Nuove attrazioni

By on dicembre 23, 2011
maurizio crozza

text-align: justify”>maurizio crozzaStasera alle 21,10 su la7 c’è l’ormai consueto appuntamento con Italialand – Nuove attrazioni. Il programma di Maurizio Crozza (nella foto imita papa Benedetto XVI) sta riscuotendo un successo straordinario ma assolutamente meritato. La settimana scorsa lo show del comico genovese è stato il secondo più visto di tutta la tv: 2,8 milioni di spettatori e share all’11%. Numeri nettamente superiori rispetto a quelli della rete. Domanda spontanea: dove arriverebbe Crozza se il suo show fosse trasmesso su Canale 5 o Rai Uno? Probabilmente farebbe molti più telespettatori. Ma gli italiani, si sa, sono così pigri che anche premere il telecomando 7 volte può essere una fatica immane.

Maurizio Crozza, con Italialand, si sta e ci sta divertendo parecchio. A stento anche lui riesce a trattenere le risate quando imita i personaggi. Per qualcuno può essere segno di poca professionalità, ma a noi questa spontaneità, questa genuinità e questa umanità non dispiacciono. Il comico genovese non ha pagato minimamente dazio per il cambio di governo. Anzi, da quando il primo ministro è Mario Monti, Crozza ci sembra più scatenato che mai.

Ma non ci sono solo il professore e i suoi ministri (sobri, commossi e tecnici) nel mirino del genovese. L’apripista di Ballarò non risparmia nemmeno il presidente Giorgio Napolitano e papa Benedetto XVI. Nell’ultima puntata di Italialand l’attore genovese si è trasformato nel pontefice per cantarle a Don Luigi Verzè, il prete manager protagonista della disfatta finanziaria del San Raffaele. Divertentissime anche le imitazioni di Luca Cordero di Montenzemolo (“Io sono uno stupido!”) e Sergio Marchionne. L’amministratore delegato della Fiat è letteralmente ossessionato dal segretario della Fiom Maurizio Landini. Racconta degli scherzi subiti in continuazione e dà la colpa al sindacalista: l’ultima volta è rimasto chiuso in ufficio per un intero week end.

Quali saranno le vittime di Crozza stasera? Bersani o Renzi, Bossi o Monti? Il comico genovese ha l’imbarazzo della scelta. Alla faccia di chi pensava che la satira, con la caduta di Berlusconi, non avrebbe più avuto ragione d’essere.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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