Tgla7, Enrico Mentana si è dimesso: niente Rai, farei come Santoro

By on dicembre 15, 2011
enrico mentana

text-align: justify”>enrico mentanaTutto in 24 ore. L’altro ieri la cacciata di Augusto Minzolini dalla direzione del Tg1 da parte del Cda della Rai dopo che il giornalista è stato rinviato a giudizio dai giudici di Roma per l’accusa di peculato. Ieri sono arrivate le dimissioni di Enrico Mentana. Alla base della decisione del direttore di lasciare il Tgla7 la denuncia nei suoi confronti da parte del cdr per presunto comportamento antisindacale. Il caos si è generato col rifiuto dell’ex conduttore di Matrix di leggere in diretta il comunicato stampa della Fnsi, la quale solidarizzava con lo sciopero dei poligrafici, indetto nell’ambito della mobilitazione di Cgil, Cisl, Uil e Ugl contro la manovra del governo guidato da Monti. Il cdr smentisce di avere denunciato Mentana e, in una nota, usa parole di stima verso lo stesso. La Federazione nazionale della stampa, a sua volta, smentisce di essersi rivolta alla magistratura ordinaria. Insomma, il caos è totale. Da una parte c’è Mentana il quale afferma, in diretta, di non avere voglia di lavorare con chi lo denuncia. Dall’altra parte ci sono Cdr e Fnsi che negano di avere assunto posizioni così estreme nei confronti del direttore per un comunicato stampa non letto. Insomma, quale sia la verità, ancora, non ci è dato saperlo.

Telecom Italia Media, da parte sua, ha annunciato che non ha ricevuto comunicazioni ufficiali da parte del numero uno del Tgla7 e attende fiduciosa che la situazione si evolva. Il titolo dell’azienda, intanto, è crollato in Borsa, chiudendo con una perdita prossima al 4%. Con Mentana, d’altronde, il notiziario è cresciuto in maniera esponenziale nell’ultimo anno. Il che vuol dire più pubblicità e logicamente più ricavi per Ti Media.

Ma se Mentana lascerà davvero il Tgla7 (noi ci auguriamo di no, visto che è tra i pochi notiziari che si sforzano di fare informazione in Italia), dove andrà? Ieri sera, in diretta tv, ha ribadito di non avere alcuna voglia di tornare in Rai. Mentana ha detto che potrebbe tentare un’avventura fuori dai circuiti tradizionale e ha citato l’esperienza fatta da Michele Santoro con Servizio Pubblico. Ad ogni modo, resta difficile fare previsioni, visto che la situazione è in continua evoluzione. Nonostante le notizie confuse e contraddittorie che ci giungono, che idea si sono fatti i nostri lettori? Sono esagerate le dimissioni di Mentana o è esagerata l’eventuale denuncia di Fnsi e Cdr?

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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