Tutti pazzi per amore 3 tra triangoli lesbo e un ex fidanzato di nome Vomito. Ma la rissa finale si poteva evitare

By on dicembre 14, 2011
Tutti pazzi per amore 3 RaiUno

Nel variegato panorama delle fiction italiane popolato da preti detective pronti al turn-over invernale con le suore, carabinieri ormonosi, poliziotti e ruoli spartiti al settanta per centro tra Beppe Fiorello e Gabriel Garko con quest’ultimo in sceneggiati dal titolo più o meno sempre uguale, Tutti pazzi per amore rappresenta una boccata d’ossigeno per la serialità italiana. Partorita dalla geniale mente di Ivan Cotroneo, la fiction con protagonisti Emilio Solfrizzi e Antonia Liskova (subentrata a Stefania Rocca non appena è diventata mamma) brilla per originalità e freschezza, non solo per i momenti musicali che un adolescente ritroverebbe realizzati con più fantasia e competenza nell’oltreoceanico Glee, ma soprattutto per una scrittura di ottimo livello, impreziosita da alcune trovate come i viaggi mentali dei personaggi oltre ai ricorrenti flashback e flash-forward. Nonostante l’innovazione però il prodotto non ha mai sedotto più di tanto l’Auditel: la puntata di domenica scorsa ha fatto impazzire poco più di 4.300.000 telespettatori, con uno share del 15 e del 19 per cento relativo ai due episodi. La puntata andata in onda ieri si è rivelata una delle più riuscite di questa terza stagione: mentre al giornale Tu donna sono arrivate delle avvisaglie di chiusura della redazione, Laura è preoccupata dalla svolta emo della figlia. La piccola Nina ha chiamato il suo gatto nero Angoscia e colorato della stessa tinta la sua stanza dopo essersi invaghita di un ragazzino che sembra il fratellino di Bill Kaulitz, il frontman dei Tokio Hotel. La situazione a dir la verità andava avanti da tempo, ma quando Nina ha mostrato il suo disprezzo per il Natale, sua madre ha perso le staffe ed è esplosa. Divertente la scena della riconciliazione tra le due, con Laura che ammette il fidanzato in passato con un ragazzo di nome Vomito.

Ma il clou dell’azione viene raggiunto nella cena di Natale: Laura si ritrova a casa praticamente quasi tutto il cast ma garantire un clima natalizio sarà dura, con Giampaolo intenzionato a rivelare a Laura di non volerla sposare e di amare in realtà sua cugina Monica. A questo si aggiunge un’improvvisa attrazione fisica provata dalla fiorista Eva nei confronti della consuocera di Paolo, Claudia. Peccato che la sua fidanzata, la spigolosa Roberta, se ne accorga e faccia una scenata a tavola. Una puntata tutto sommato piacevole ma con un neo, anzi un brufolo come quello che è sorto sul viso di Manu che in questa puntata ha riesumato la mitica “scena primaria“: la rissa a suon di bicchieri, piatti e addirittura coltelli tra gli odiosi Giulio e Stefania. I due “piccioncini”, protagonisti di un Tutti pazzi per l’odio, potevano essere protagonisti di una scena più subdola e meno violenta, che non si addice al clima di concordia della fiction. Sarebbe come girare una scena bollente con Don Matteo!

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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