Tv, la fiducia degli spettatori: Ballarò e Report battono Servizio Pubblico

By on dicembre 13, 2011
Milena Gabanelli

text-align: justify”>Milena GabanelliDiminuisce nettamente la fiducia nei confronti dei tg di Mediaset e Rai e aumenta quella nel notiziario di la7. E’ quanto emerge dall’indagine condotta dall’Osservatorio Demos-Coop. Il Tg1 gode ormai del consenso del 50,1% degli Italiani: si tratta del 3,1% in meno rispetto al 2010 e addirittura del 18,9% in meno rispetto al 2007. Fanno meglio gli altri notiziari della tv di Stato. Il Tg3 ha una fiducia del 62,1% (la più alta in assoluto rispetto alla concorrenza), anche se rispetto allo scorso anno è calata dell’1,3%. La crescita più netta, negli ultimi 12 mesi, l’ha avuta il Tgla7: la sua fiducia è al 51,7%: +5,9% sul 2010 e + 17,4% sul 2007. Determinante, insomma, l’arrivo in direzione di Enrico Mentana, che ha fatto più che raddoppiare gli ascolti. Tra i notiziari tv in netta crescita ci sono anche Rainews24 (39,4% di fiducia) e Sky Tg24 (33,6%). Il telegiornale che gode di minore fiducia è quello di Rete Quattro: il dato si attesta al 19,4% ed è in nettissimo calo rispetto a quattro anni fa (-7,5%). I guai giudiziari di Emilio Fede e la caduta del governo Berlusconi potrebbero avere inciso pesantemente sulla statistica.

Veniamo ora ai risultati riguardanti i talk show e i programmi di approfondimento e inchieste. Quello che gode di maggiore fiducia è Ballarò. La trasmissione di Giovanni Floris, che in questa stagione sta facendo segnare record d’ascolto, è al 54,8%. Precede un altro programma firmato Rai e cioè Report, che è al 47,5%. Il dato ci sorprende un po’, visto che – specie in rete – Milena Gabanelli (nella foto) e i suoi autori sono stimatissimi per le loro coraggiose inchieste e perché evitano di dare troppo spazio ai sermoni di politici. Scorrendo la classifica, al terzo posto troviamo Matrix, che è al 43,1%. Il programma di Canale 5 precede Servizio Pubblico di Michele Santoro, che si attesta al 40,3%. Dati assai simili per Porta a Porta e L’Infedele. Scarsa, invece, la fiducia in Piazzapulita (19,3%), In Onda (18,3%) e L’ultima parola (13,2%).

Molto interessante il sondaggio di Demos relativo alla fiducia nei mezzi di comunicazione. La domanda posta agli intervistati era: “Dove l’informazione è più libera e indipendente?” A vincere la ‘battaglia’ è Internet col 40,4%. Segue la tv col 21,2%, mentre hanno risposto “sui quotidiani” solo il 17,8% degli interpellati. Staccatissimi radio e periodici. Ma cosa ne pensano i lettori del nostro sito? Ritenete anche voi che sul web ci sia maggiore libertà rispetto agli altri mass media?

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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