A “La vita in diretta” la telefonata tra il Comandante Schettino e la Capitaneria di Porto

By on gennaio 17, 2012
Mara Venier e Marco Liorni in una foto da La vita in diretta

text-align: center;”>Mara Venier e Marco Liorni in una foto da La vita in diretta

Un telefonata raccapricciante che si sta diffondendo sia in tv che sul web quella tra il Comandante Schettino e la Capitaneria di Porto col Comandante Gregorio Maria De Falco (che vi proponiamo dopo il salto). Questa la tematica con la quale si è aperta oggi la puntata di La vita in diretta condotta da Mara Venier e Marco Liorni che attraverso degli ospiti in studio hanno cercato di raccontare la tragedia della Costa Concordia alla luce degli ultimi aggiornamenti accorsi. E proprio in trasmissione è stata diffusa la notizia del rinvenimento nel ventre della nave di altri cinque cadaveri (quattro uomini e una donna) che fa salire il tragico bilancio del disastro avvenuto alla nave da crociera della Costa Concordia avvenuta lo scorso 13 gennaio. Dopo aver ascoltato la telefonata è stato dibattuto in studio proprio riguardo il comportamento del Comandante Francesco Schettino che, secondo le ricostruzioni, “pare non sia mai tornato sulla nave ma abbia preso un taxi e sia andato a dormire in albergo” come sottolineato da Mara Venier. L’inquietante telefonata che risulta come un documento acquisito agli atti “lascia esterrefatti“, come sottolineato dagli ospiti in studio, soprattutto perché “Schettino risultava un comandante con un determinato Curriculum ed era ritenuto piuttosto esperto” Ma come evidenziato dal Comandante crocierista presente in studio: “In certe situazioni ognuno di noi ha un limite di rottura che può sopraggiungere in qualsiasi momento”.

Non una scusante ma senz’altro un approccio meno disincantato alla psicologia del Comandante Schettino interrogato per ben 4 ore dal Tribunale Grosseto al termine del quale il procuratore ha confermato che il Comandante della nave  era presente al timone al momento dell’impatto e  ha messo in evidenza che sono state confermate tutte le accuse a suo carico: omicidio plurimo, abbandono della  nave e nubifragio. Intanto proseguono le ricerche da parte della guardia costiera mentre già si parla degli immani danni ambientali ed economici che si ripercuoteranno nell’ambiente circostante, considerato il carburante che si sta disperdendo a iosa nel mare. Presenti in studio anche due testimoni, una madre e una figlia che hanno vissuto in diretta la catastrofe accorsa alla nave da crociera che hanno rilasciato la loro testimonianza dichiarando che al momento del salvataggio non  c’è stato “alcun criterio umano nella smania di salvarsi anche con bambini e anziani”. Insomma, un disastro senza precedenti sia da un punto di vista prettamente di cronaca che umano, dietro il quale continuano le indagini così come le polemiche che continuano a rivelare fatti agghiaccianti su uno sfondo che ci appare sempre più inumano.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *