“Anita Garibaldi”: la fiction con Valeria Solarino e Giorgio Pasotti su Rai Uno il 16 e 17 gennaio

By on gennaio 14, 2012
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text-align: center”>Foto Valeria Solarino nei panni di Anita Garibaldi

Il nuovo anno per le fiction di casa Rai è partito bene. Lando Buzzanca con la serie Il restauratore (in onda la domenica su Rai Uno alle 21.10) ha ottenuto buoni ascolti lasciando soddisfatto Fabrizio del Noce, direttore di Rai Fiction. Tra pochi giorni, lunedi 16 e martedi 17 gennaio, andrà in onda una miniserie dedicata alla figura di Anita Garibaldi, interpretata dalla bravissima Valeria Solarino. Ecco le parole di del Noce a tal proposito: “La figura di Anita, una ‘pasionaria’ dell’epoca, è attraente sotto il profilo storico oltre che quello melodrammatico: non c’è stato nessun romanzamento nella sceneggiatura e il genere storico viene trattato oggettivamente, mettendo in risalto la diversità di questa figura femminile rispetto a tante altre sue contemporanee. Il merito è anche di Valeria Solarino, che intepreta la protagonista e che, inoltre, era impegnata per la prima volta in una fiction Rai”. La miniserie intitolata semplicemente Anita Garibaldi, prodotta da Goodtime con la regia di Claudio Bonivento, è incentrata sulla vita della leggendaria Ana Maria de Jesus Ribeiro da Silva, passata alla storia con il nome di Anita. La fiction ripercorre i dieci anni d’amore tra Anita e Giuseppe Garibladi: Anita s’innamorò del generale, lo seguì e lo sostenne nei suoi ideali, nelle sue avventure, da lui ebbe quattro figli, il quinto lo aveva in grembo quando morì nelle valli di Comacchio, tra le braccia de suo “Josè”.

Anita, come abbiamo detto prima, è interpretata da Valeria Solarino, mentre l’eroe dei due mondi ha il volto di Giorgio Pasotti. Per entrare al meglio nel personaggio, la Solarino è ingrassata di 6 chili, ha letto il libro Le memorie di Garibaldi di Alexandre Dumas e soprattutto, dato che Anita era un’abile cavallerizza e impugnava fucili, ha dovuto imparare a cavalcare in un mese di tempo e a maneggiare armi. C’è da sottolineare il nome del compositore delle musiche, nonchè co-autore della sceneggiatura, Amedeo Minghi, che all’agenzia di stampa Adnkronos parla così di questa esperienza: “Sono entrato di soppiatto in questa storia: era la dodicesima fiction per cui componessi delle musiche, ma la prima a cui partecipavo da soggettista. E’ stato difficile raccontare dieci anni della vita di questa donna, tra leggenda e una documentazione storica framentaria”. Sarà ancora un altro successo per Fabrizio del Noce?

Anita Garibaldi, 16-17 gennaio su Rai Uno alle 21.10

About Martina Fantauzzo

Nata a Milano nel 1981, si è laureata in Scienze della Comunicazione presso lo IULM e ha intrapreso la laurea specialistica in Radiofonia a Siena. Appassionata di televisione e radio, lavora da anni come autrice in un'emittente nazionale e per tre anni si è occupata di un programma che parlava di tv. Non le è sembrato vero passare tutta la giornata a scandagliare il palinsesto televisivo ed essere anche pagata. Si è avverato un sogno.

25 Comments

  1. grazia

    gennaio 17, 2012 at 08:22

    Ho visto ieri sera la fiction proprio xchè non c’era altro. Pensavo di avere visto tutto dopo la perfomance di Vanessa Hessler. Invece, mi è toccata la recitazione da cani della Solarino (neanche tanto bella) e quella altrettanto pessima di Giorgio Pasotti. Ma possibile che in Italia la recitazione è un tabù? Dove sono gli attori? Abbiate pietà di noi!

  2. massimo

    gennaio 17, 2012 at 10:51

    Una delle fiction più brutte degli ultimi anni.
    Pasotti si è salvato ma la Solarino fa veramente pena.
    Pessima anche la sceneggiatura, con dialoghi di una povertà sconcertante.

  3. Gabriella

    gennaio 18, 2012 at 10:24

    E passino i commenti che la Solarino e Pasotti non sanno recitare (cosa non vera) ma dire che la Solarino non è bella mi sembra una cosa davvero ridicola!!!! Serve con estrema urgenza una visita oculistica!!!!

  4. grazia

    gennaio 18, 2012 at 11:12

    Se la Solarino e Pasotti sanno recitare, allora IO sono la regina di Atlantide. Inoltre, non ho nessuna urgenza di visita oculistica. La bellezza è un dato soggettivo. Pensa che taluni pensano che Gabriel Garko non sia nè bello, nè sexy! Personalmente, non trovo bella la Solarino, tratti troppo marcati, aria da paesanotta; mi ha fatto anche un po’ pena perchè, oltre che l’aria da paesanotta su riferita, aveva anche un’aria deicsamente “spaesata”, di chi non sa proprio che pesci prendere. Pasotti poi faceva ridere. Penso che Anita e Garibaldi si siano agitati alquanto nella tomba!

  5. katia

    gennaio 18, 2012 at 14:59

    concordo con chi afferma che la Solarino non sa recitare,ha avuto dall’inizio alla fine la stessa espressione, a volte quasi da ebete oltre che spaesata, una recitazione piatta,senza anima, tanto che anche nelle scene che dovevano commuovere non ha suscitato che fastidio.. Eppure abbiamo brave attrici che avrebbero salvato…l’onore della tanto esaltata eroina !.Anche la sceneggiatura priva di passione, scialba….Belle le musiche!

  6. Gabriella

    gennaio 18, 2012 at 15:08

    Cara Regina di Atlantide ma Lei è un’attrice??? Certo la bellezza è un dato soggettivo una persona può piacere oppure no ma dire che personaggi come Gabriel Garko o la Solarino sono brutti mi sembra davvero esagerato. Arrivederci!!!

    • Gabriella

      gennaio 18, 2012 at 17:36

      Ha per caso avuto la fortuna di vederla recitare anche in teatro??? Non credo!! Privilegio per pochi!!!

  7. grazia

    gennaio 18, 2012 at 17:59

    Qui Regina di Atlantide. Cara Graziana. Non hai capito. Io non ho detto che Garko sia non sia bello, ma cìè chi lo trova scialbo. Ciò x significare che la bellezza è relativa. Ribadisco che la Solarino è brutta, decisamente brutta, e x nulla fine. Prima ancora di sapere che il padre fosse siciliano, io l’aveva bollata come una cafuncella meridionale. Che non se l’abbiano a male i meridionali, perchè anche io lo sono. Ella è il prototipo di donnna scura, tratti marcati che a me non piace. Vuoi un esempio di Bellezza? Francesca Chillemi. E’ bellissima, statuaria e anche brava. Non mi perdo una puntata d fiction: “Che Dio ci aiuti”. Io non sono un’attrice. Anche se a 16 anni recitavo a teatro Desdemona e posso dirti che dopo avere pronunciato sul letto di morte;” Ingiustamente, ingiustamente uccisa”, financo i muri piangevano. Così quando recitavo la Canzone del Salice.

  8. grazia

    gennaio 18, 2012 at 18:03

    Da pochissimo ho visto Sebastiano Somma e La Traviata (costo biglietto: €45,00). Onestamente non sono mai stata ad esempio alla Scala xchè non è esattamente sulla strada. Non andrei mai a vedere la Solarino a teatro, se non sufficientemente provvista di pomodori e uova. Ciao.

  9. Gabriella

    gennaio 18, 2012 at 18:23

    Cara Signora, pensavo che mi facesse un paragone di bellezza e soprattutto di bravura un pochino più sensato: Francesca Chillemi!!!! Ma non mi faccia ridere!!!! E poi che commento dovrei fare sul fatto che guarda le fiction….nessuno…si commenta da solo!!! Si può essere razzisti anche avendo le stesse origini….complimenti!!!

  10. grazia

    gennaio 18, 2012 at 19:59

    Scusa sig.ra Gabriella, ma sei in calcio d’angolo. Anche tu hai visto la fiction su Anita. Quindi, anche tu hai qst peccato originale. Ti dirò di più. Io guardo le fiction (Violetta con la Puccini è stata splendida etc.) e nn me ne vergogno. Guardo anche R.I.S. Delitti Imperfetti. Con entusiasmo, Don Matteo. E stasera caruccia, mi guardo (xdona il dativo etico) Il Tredicesimo Apostolo. Nn vorrei inorridirti ma guardo anche il Festival di Sanremo (ah proposito inizia il 16 febbraio). Guardo Porta a Porta, e mi appassiona IV GRADO. Aggiungo che svolgo due lavori, ho conseguito con 60/60 la maturità scientifica, ho due lauree 8di cui una in giurisprudenza, un’abilitazione alll’insegnamento (mai sfruttata) e un’abilitazione alla professine di avvocato, un numero imprecisato di corsi di perfezionamento e un Master prestigioso alla Bocconi (contrassi un debito con il Monte Paschi di Siena x autofinanziarmi). Ho vinto diversi premi di poesie con riconoscimenti anche dall’Istituto Superiore di Cultura di Napoli.E talune mie poesie le trovi sui libri Habere artem. Preferisco mantenere l’anomimato, ma se sei brava, mi troverai.

    • Gabriella

      gennaio 19, 2012 at 09:00

      Cara Signora vedo che le innumerevoli laure e corsi di perfezionamento non sono serviti visto che gli errori grammaticali che ha fatto sono parecchi!!! Comunque accetto la sfida!!! E se dovessi vincerla???? Mi inviterà a vedere lo spettacolo teatrale con Valeria Solarino: Signorina Julie…anche quest’anno a teatro!! Se si è aperti mentalmente si può cambiare anche idea!!!

  11. grazia

    gennaio 19, 2012 at 09:03

    RECTIUS: Inizio Sanremo non il 16 febbraio, bensì il 14.
    Commento generale e finale: TOUCHE’.

    • Gabriella

      gennaio 19, 2012 at 09:16

      Mi sa che mi deve fare i complimenti e dirmi almeno un brava!!!
      Questa è una delle sue poesie non metto il titolo:

      “Mi rapisce i sensi
      l’olezzo di un immacolato giglio.
      Un’estasi inebriante mi travolge
      aspirando la fugacità dell’attimo!
      Si smembra la sostanza materica
      proiettando lo spirito nell’assoluto del tuo amore.
      Balsamo di rugiada, le tue mani, sfiorano le mie
      rubandomi l’anima, che era già tua,
      il respiro che era già tuo!
      Ti offro un canto d’amore, Signore.
      Ti offro il mio cuore!”

      E adesso che ho vinto???????????

  12. Grazia

    gennaio 19, 2012 at 09:15

    Cara sig.ra Gabriella, lei ha il dovere di spiegarmi in quali errori grammaticali (che sarebbero addirittura parecchi) io sono incorsa. Sul punto e solo su questo sono aperta al confronto. Io ritengo di avere commesso nei precedenti scritti da me inviati solo MERI errori di battitura o di distrazione. Se tu dovessi vincere la sfida di cui parli, ti regalerò un vocabolario della Lingua Italiana: un Devoto-Oli (magari la versione più aggiornata). Ops… ora penserai che devoto-oli sia una parolaccia…

  13. Gabriella

    gennaio 19, 2012 at 09:25

    ….le dico solo un errore che ha fatto: cìè (certe parole non si possono sbagliare neanche se si è di corsa…..). Comunque cara signora Grazia B. sò perfettamente che cosa è un devoto – oli!!!

  14. Grazia

    gennaio 19, 2012 at 09:51

    Boom! Cara sig.ra Grazia, l’hai detta veramente grossa! Anche gli infanti sanno come si scrive l’avverbio c’è. Il mio era un errore di battitura. Non rileggo quel che scrivo. Piuttosto, tu hai sbagliato in quanto “so” in italiano è unico e non si accenta, cosa che tu hai fatto. Riguardati lo scritto di Pier Paolo Pasolini: “Cosa è questo Golpe. Io so”. Il tuo è un errore veramente grossolano dipendente da crassa ignoranza e non da un banale errore di battitura.
    Circa la poesia da te inviata è veramente bella, fra l’elegiaco e il sensuale. Purtroppo, non l’ho scritta io.
    Cosa è questo Golpe. Io so

  15. Grazia

    gennaio 19, 2012 at 09:53

    Ops… La chiusa finale è un altro errore. Non considerare.

    • Gabriella

      gennaio 19, 2012 at 10:24

      ….errare è umano….ma sicuramente sono più signora di Lei non le avevo dato dell’ignorante!!!!

      Neanche questa poesia è sua????????????

      LA TELA DI PENELOPE
      Tessevo,novella Penelope ,
      sul telaio di antiche rimembranze
      preci e pensieri per il tuo ritorno..
      Tu, novello Ulisse
      non hai retto alle sirene ammaliatrici…..
      i tuoi occhi, folgorati dal lampo del Cherubino,
      trafitti dalla spada incandescente sono rimasti abbagliati!…..
      Invano ,Eolo ha sospinto le tue vele verso l’approdo del mio amore!..
      Invano…. Il sale delle mie lacrime irrorava giacigli di iris per il tuo riposo…
      T’inabissavi e riemergevi dal freddo oceano della morte.
      …..Voragine e……..speranza mi strozzavano il respiro!…
      Poi……diluvi di tempo….e di sensazioni………
      Hai fissato il mio volto
      hai guardato il cielo, hai sorriso….
      La mia domanda, sospesa nel nulla non ha avuto risposta.
      Cosa vedi, …amore?!…..
      Serenamente hai lasciato il mondo terreno.!……
      Nella tela che avevo tessuto
      ho ritrovato impigliato il tuo cuore…
      perle di ricordi…abbracci brucianti….
      Non serve più disfar la tela…..
      Ulisse, …..immemore di Itaca e di Penelope…
      ha ……..finalmente…..ritrovato l’Eden!

      • Gabriella

        gennaio 20, 2012 at 10:54

        Cara Signora Grazia B. non ha neanche il coraggio di dirmi che ho vinto!!!

  16. Grazia

    gennaio 20, 2012 at 11:48

    Mi spiace, ma non hai vinto. Non so neanche di chi sia qst bella poesia. Ciao

  17. Grazia

    gennaio 20, 2012 at 11:56

    Non fare più tentativi, mandando altre poesie. Ho altro da fare. Sai, tra lavoro, fic ficton. He He He … Cmq, vorrei essere come Anita, esperta cavallerizza. Avrei bisogno di un cavallo. In Sicilia: il terzo mondo: niente benzina, negozi vuoti. Nessun clamore in merito. In Italia, l’unico problema è diventato: le posizioni dell’amore di Schettino con l’avvenente Moldava. Povera la di lui moglie: cornuta e umiliata pubblicamente. Però ‘sta storia ha stufato. Aiutooooooooo

  18. Grazia

    gennaio 20, 2012 at 11:57

    Volevo dire: fic fiction

  19. Gabriella

    gennaio 20, 2012 at 12:07

    Peccato!!! La poesia era molto bella!!! Ho scoperto che abbiamo una cosa in comune, almeno una: la passione per i cavalli!!!

  20. Grazia

    gennaio 20, 2012 at 13:06

    Sì, li adoro. Vicino al mio posto di lavoro, dò spesso da mangiare a 1 cagnetta che sta allattando. Stamani le ho dato il pollo alla paprika dolce. Ha apprezzato! L’ho chiamata Bau. Una volta facevo la collezione di gufi e qnd finalmente un cliente me ne volevo regalare uno imbalsamato, il mio ex ha minacciato di buttarmi fuori di casa. Smessa la passione x i gufi, aiuto il mio inpotino nella collezine di Vespe (alias motocicli). Ritornando agli attori apprezzo Flavio Bucci e Lando Buzzanca (questi a teatro ha una presenza scenica notevole), Alessandro Gasmann, Sandra Milo e Anna Galiena, etc etc. Fra i poeti, un po’ tutti, ma l’unica che mi fa piangere è La Voce di Pascoli. Ciau

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