Ballando con le stelle: il Codacons vuole entrare nella mente dei giurati

By on gennaio 10, 2012
ballando con le stelle polemiche

text-align: justify”>ballando con le stelle polemicheMilly Carlucci (in foto, ndr) certo ricorderà questa stagione televisiva; e a quanto pare non soltanto per le gioie dei risultati ottenuti. E’ vero, il successo di pubblico c’è stato e anche a costo zero: nel senso che il format è rimasto quasi invariato rispetto le edizioni precedenti ed essere al timone di un programma che ti rassicura con ascolti da prima classe deve rappresentare una sorta di seconda giovinezza. Ma non pochi sono stati i tormenti di Milly. Cominciando dalla querela contro Baila alla polemica sui cachet troppo elevati di alcuni concorrenti dello show di viale Mazzini.

E proprio la diatriba sui chachet dei protagonisti di Ballando conosce un nuovo personaggio che contribuisce ad intricare la trama. Sotto il mirino di questo in particolare due ballerini spericolati: Christian Vieri e Gianni Rivera, guarda un po’ gli stessi considerati troppo onerosi per le casse della televisione pubblica. I due sono riusciti a canalizzare contro di loro i due filoni di polemiche che il Codacons, sotto consiglio di alcuni telespettatori, ha indirizzato a Ballando con le stelle. Si tratta di alcuni dubbi sorti nei confronti della genuinità della giuria che sembrerebbe favorire, con voti eccessivi, solo alcuni tra i concorrenti; quelli che, forse a causa dei loro cachet elevati, risultano essere intoccabili. Sarebbe sciocco da parte della Rai insomma fare fuori dal cast la gente che ha pagato di più.

Ecco le parole del presidente del Codacons, Carlo Rienzi: “I sospetti dei telespettatori riguardano proprio i due concorrenti al centro delle indiscrezioni sul cachet esagerato, i quali, stando alle denunce dei teleutenti, avrebbero ricevuto dalla giuria voti elevati nonostante le pessime esibizioni nella danza e performance inferiori rispetto a quelle degli altri concorrenti. Ora vogliamo sapere quale siano i compensi percepiti da Rivera e Vieri e a tale fine abbiamo presentato una apposita istanza di accesso alla Rai. Fin qui tutto bene o almeno in parte. Nel senso che è lecito da parte del Codacons chiedere trasperenza sui compensi a concorrenti di un programma della televisione pubblica. Meno sensato mettere in dubbio l’imparzialità di una giuria che, come si sa, esprime valutazioni in parte soggettive. Certo nel caso specifico la giuria di Ballando (composta da Ivan Zazzaroni, Fabio Canino, Carolyn Smith e Guillermo Mariotto) influenza ben il 50% dell’esito finale, non poco.

Ma Renzi continua: Inoltre, visti i dubbi dei telespettatori sulla correttezza del voto espresso dalla giuria, chiediamo che un rappresentante del Codacons possa presenziare a tutte le puntate di Ballando con le stelle, come forma di garanzia ulteriore in favore dei teleutenti”. Come se la presenza fisica di uno del Codacons in studio possa assicurare l’imparzialità dei processi mentali che avvengono nel cervello di un giurato durante la sua votazione.

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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