Ballarò, anticipazioni del 24 gennaio 2012. Le ipotesi di sviluppo al centro della puntata

By on gennaio 24, 2012

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In un clima di crisi in cui l’Italia è paralizzata dallo sciopero dei trasportatori che si sta diffondendo a macchia d’olio in tutta la penisola,  risulta sempre più un miraggio pensare ad uno sviluppo concreto del nostro paese dopo il declassamento a cui è stato soggetto. E proprio per questo “ideale” auspicabile ma estremamente difficoltoso, soprattutto in questo momento storico, che iniziano i dibattiti  affinché si pongano le basi per rilanciare in modo competitivo il nostro paese a livello internazionale. Ed è proprio di sviluppo che si dibatterà questa sera a Ballarò in onda su Rai Tre alle 21,05 con la tematica “Come si rilancia lo sviluppo in Italia?”. Ospiti del programma condotto da Giovanni Floris saranno il Ministro dello Sviluppo economico, delle infrastrutture e i trasporti Corrado Passera che si confronterà con l’ex ministro leghista Roberto Maroni, il leader dell’Api Francesco Rutelli, l’imprenditrice Luisa Todini e il segretario generale della Uil Luigi Angeletti. Gli studi di Ballarò ospiteranno anche la sociologa Chiara Saraceno e l’editorialista del Corriere della sera Antonio Polito, che si confronteranno su questo importante tassello italiano senza il quale l’Italia è destinata certamente a soccombere.

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Immancabile sarà la copertina satirica di Maurizio Crozza, che ogni settimana ci riserva una satira intelligente e pungente, facendoci sorridere amaramente di un presente che Crozza riesce a mostrare con maestrìa, al limite del paradossale. L’appuntamento è dunque per stasera alle 21,05 su Rai Tre in cui Giovanni Floris e i suoi illustri ospiti dibatteranno sulle ipotesi concrete di sviluppo, in vere e proprie prospettive a breve e lungo termine in cui sarà determinante la presenza del neo Ministro Corrado Passera. Non mancheranno come ogni settimana i sondaggi di Nando Pagnoncelli, presidente della Ipsos che restituiranno in studio attraverso tabelloni specifici le opinioni degli italiani in merito agli accadimenti di maggiore attualità e della politica.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

2 Comments

  1. claudia ferrini

    gennaio 24, 2012 at 18:24

    forse non e’ l’argomento di questa sera, ma riguarda sempre la 1a manovra,
    e’ meglio se Lei caro Floris (complimenti di vero cuore), lo comunica:
    monti e altri sostengono che i futuri pensionati hanno accettato le nuove eta’ pensiona-
    bili. ma le assicuro che non e’ affatto vero!! infatti il 27gennaio ci sarà uno sciopero generale mai sentito al telegiornale per pensioni, ici ecc. ecc.poi l’intervento mille
    proroghe e’ stato stoppato dal PDL: ma allora che senso ha tra l’altro un governo tecnico che fa cio’ che vuole l’ex governo?
    inoltre per strada si sente dire che se le pensioni non verranno modificate si potrebbero verificare scioperi ad oltranza, la situazione non e’ certo rosea.
    grazie- claudia e buona serata.

  2. GIUSEPPE PELLEGRINO

    gennaio 24, 2012 at 19:40

    Ill.mo Dott. Giovanni Floris,ormai sono passati alcuni mesi dall’evento più che ottimo “regalatoci” dal deputato Silvio Berlusconi. Oltre alla “sobrietà” pare sia cambiato qualche altra cosa ma difficilmente apprezzabile e soprattutto decifrabile. Quello che non si capisce è: Vogliono salvare la Nazione o la vogliono distruggere? Forse portarla allo sfascio totale? Affamano il popolo, distruggono le piccole e medie imprese, vogliono “credono” aumentare la produzione e l’occupazione strizzando sotto i rulli compressori quel poco rimasto? Mi appaiono, questi stimati personaggi tecnici, dei semplici uomini senza visione; pare non riescano a capire o rendersi conto, oltre al lato monetario, che tutto stia precipitando a ritmi vertiginosi verso un baratro, un buco nero affamato solo di soldi. I nostri antenati davano in pasto le vergini al mostro di turno, in venerazione, nel nome di una ipotetica salvezza dello spirito; i nostri tecnici, allo stesso modo, danno in pasto una Nazione al mostro finanziario per ottenerne cosa?.
    I nostri tecnici come i nostri avi non hanno capito che dai mostri non si ottiene che altri mostri e che, lasciati senza cibo non possono altro che perire. Perchè non proviamo a non dare vergini o Nazioni ai mostri?

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