Costa Concordia: 6 morti e 16 dispersi. Chiazze di carburante in mare e polemiche sul comandante

By on gennaio 16, 2012
Costa Concordia Isola del Giglio

Non è un incubo. Non è la riproposizione del Titanic. E’ una tragedia, un dramma che ha sconvolto il Mondo. Costa Concordia, una delle navi crociere più lussuose e più belle al mondo, si è schiantata contro uno scoglio vicino al porto dell’Isola del Giglio. Il comandante, Francesco Schettino, è ora accusato di omicidio colposo plurimo e di abbandono della nave. A causa della “follia del comandante” sono stati già ritrovati 6 morti e la lista delle vittime è destinata a crescere: ancora 16, o forse più, i dispersi (Aggiornamento ore 13.52: la lista dei dispersi sale a 28). E’ scontro e caos sui numeri dei dispersi, che non coincidono con quelli della polizia tedesca. E’ scontro anche sulla professionalità e tempestività del personale di bordo: c’è chi dice di non essere mai stato aiutato c’è chi lo difende a spada tratta. E se, secondo le prime indiscrezioni, il comandante avrebbe operato l’ultimo tentativo disperato di salvataggio, che ha poi evitato la strage, salta fuori una nuova ipotesi: nessuna manovra di salvataggio perchè la nave aveva già i motori spenti. Costa Concordia era già in balìa dei venti. Il comandante si sarebbe avvicinato all’Isola del Giglio per un “inchino“: per omaggiare un ex comandante che abita all’Isola del Giglio ma che, in quelle ore, ha dichiarato di trovarsi a Grosseto: “Non tiratemi in ballo” ha tuonato. Un inchino che, secondo i beninformati, si è ripetuto più volte in questi anni, nonostante non fosse previsto nel “piano” di Costa Crociere. Il sindaco dell’isola parla di episodio isolato e non di consuetudine. Ora il comandante rischia fino a 12 anni di carcere solo per aver abbandonato la nave per primo: il regolamento marinaro prevede che sia l’ultimo ad abbandonare la nave, dopo aver messo in salvo tutti i passeggeri, più di 4000 nel caso specifico. Buona parte dei passeggeri erano anziani, famiglie e bimbi. Sembrerebbe, invece, che il comandante sia stato uno tra i primi a scendere a terra e che non sia mai stato lanciato il “mayday”.

Dai video amatoriali che circolano in rete si sente come il comandante parli di un guasto elettrico, di un semplice problema tecnico che ha fatto saltare la luce. Il personale di bordo poi invita alla calma e ad indossare i giubotti di salvataggio. I passeggeri asseriscono di essere stati presi in giro dal personale che non li ha messi al corrente subito del disastro colossale. Quando, però, piatti, tavoli e letti hanno iniziato a sballottare di qua e di là non servivano più parole: la nave stava affondando e tutti erano in serio pericolo. Ed ecco che riaffiorano le immagini del “Titanic”: tutti hanno pensato di morire, intrappolati in una “balena” che aveva perduto tutte le sue forze. Il comandante, secondo testimonianze, sarebbe stato visto poco tempo prima dell’incidente ad intrattenersi con una bella donna al bar.

Il comandante, che ha rilasciato una sola intervista ai colleghi del nuovissimo TgCom24 e che adesso si trova in carcere, ha dichiarato che lo “scoglio non era segnalato nelle mappe” e che “non è stato il primo ad abbandonare la nave”. Notizie smentite anche da Costa Crociere che, costituendosi parte lesa nel processo a carico del comandante, parla di un “grave errore umano” e di “regolamenti non rispettati”. Nel frattempo sono già partite le prime richieste risarcitorie che oscillano dai 10 ai 20 mila euro: i passeggeri hanno perso tutto. E’ stato rovinato il loro viaggio (irreparabile danno morale) e molti hanno anche subito danni fisici. Un trama che non si potrà più sanare. Una cicatrice eterna. Costa Crociere, assicurata da una compagnia americana, dovrà risarcire tutti e subirà (anzi sta già subendo) un crollo in borsa. Ottima l’ospitalità degli abitanti dell’isola che hanno aperto farmacie, chiese, hotel distribuendo prodotti di prima necessità, dal cibo ai farmaci, tutto gratuitamente. Negozi svuotati e chiese superaffollate. Si parla anche di famiglie che hanno accolto alcuni passeggeri nelle loro case. All’agguato anche i giornalisti che si sono lasciati fregare da video falsi apparsi in rete. Altro pericoloso problema sono le chiazze di carburante sul mare che preoccupano il Ministro all’Ambiente Clini: c’è il rischio che scoppi il serbatoio e che tutto il carburante si riversi in mare. Il danno sarebbe irreparabile con la moria della fauna marina. Clini vuole dichiarare subito lo stato d’emergenza.

Dopo il botta e risposta durante quelle ore terribili tra Guardia Costiera e Comandante, all.146 la telefonata appare più concitata: “Lei adesso va a prua, risale la biscaggina (la scala di corda delle navi, ndr) e coordina l’evacuazione. Ci dice quante persone ci sono ancora: se ci sono bambini, donne, passeggeri e il numero esatto di ciascuna di queste categorie. Vada a bordo. Cosa fa, lascia i soccorsi? Comandante, è un ordine, ora comando io. Ci sono già dei cadaveri”. E Schettino chiede: “Quanti?”. L’ufficiale: “Deve dirmelo lei, cosa vuole fare, vuole andare a casa? Lei ora torna sopra e ci dice cosa si può fare, quante persone ci sono e di cos’hanno bisogno”. Schettino assicura: “Va bene, sto andando”. Secondo la Capitaneria non risalirà più a bordo.

Sempre sulla notizia tutti i programmi televisivi e i principali telegiornali. Ottimo lo speciale del TG5: chiaro, completo ed efficace. Troppo catastrofista il TGLa7. Inopportuno il Grande Fratello in prima serata su Canale5 che continua a parlare di pseudo storie d’amore. Scandaloso anche il comportamento di alcuni superstiti che continuano a mostrarsi nei programmi tv speculando ancora una volta su una tragedia.

Ecco la lista con le foto di alcuni dispersi di Costa Concordia:

Costa Concordia dispersi Isola del Giglio

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One Comment

  1. Beatrice

    febbraio 18, 2012 at 09:48

    io di crociere ne ho fatte 2 ma adesso non ne farò più neanche una dopo quello che è successo alla Concordia , non voglio rischiare la mia vita facendo una crociera , farò
    tutte le vacanze immaginabili ma di crociere non voglio più sentirne parlare …
    povera gente !!!!!

    BEATRICE

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