Costa Concordia, aggiornamenti e lista dei dispersi

By on gennaio 18, 2012
La nave della Costa Concordia in mare foto

text-align: center”>Le foto degli italiani dispersi dopo il nubifragio della Costa Concordia

Mentre il palinsesto televisivo è completamente monopolizzato  dal naufragio della Costa Concordia da La vita in diretta a Porta a Porta oltre  ovviamente ai tg nazionali, sono stati diffusi gli ultimi aggiornamenti riguardanti le operazioni di messa in sicurezza della nave e la ricerca dei dispersi di cui sono stati diffusi anche i nominativi (lai lista potete trovarla integralmente dopo il salto) da parte della prefettura di Grosseto.  L’elenco delle 28 persone disperse dopo il naufragio della nave Costa Concordia risulta comunque “tuttora in corso di aggiornamento” ed è stato divulgato perché tali dati “potrebbero risultare utili ai fini della ricerca dei cittadini italiani e stranieri”. Si tratta di 4  membri dell’equipaggio e 24 passeggeri di cui 13 tedeschi, 4 francesi, 2 statunitensi, una peruviana, un indiano, un ungherese e 6 italiani (che vi mostriamo nella foto-collage). A causa del movimento del mare e conseguentemente della nave sono state sospese le ricerche dei dispersi attendendo condizioni migliori per la sicurezza dei soccorritori, anche se questa scelta ha suscitato (come prevedibile) polemiche e critiche, specialmente da parte dei famigliari dei dispersi che stanno vivendo da giorni momenti di terrore e angoscia.

Una tragedia dal sapore amaro quella della Costa Concordia infatti oltre alla lista delle vittime (ben 11 persone) l’attenzione pubblica è concentrata sul responsabile ritenuto tale del naufragio il Comandante Francesco Schettino, interrogato ieri dal Tribunale di Grossetto e condotto subito dopo agli arresti domiciliari, decisione che continua a suscitare polemiche e che sarà oggetto di ricorso da parte della Procura di Grosseto come ha dichiarato il procuratore capo Francesco Verusio che in una intervista si è espresso in maniera piuttosto pesante nei riguardi del Comandante Schettino. “Il comandante Schettino? Uno scellerato. A me non è sembrata una persona pentita, dispiaciuto forse per la sua nave e per quello che gli potrà capitare, ma non credo dispiaciuto per quello che ha combinato”.

Oltre al danno umano di vittime e dispersi, risulta immane anche il danno ambientale sul disastro, il più grave accaduto nel Mar Mediterraneo. Ed è la ditta incaricata di prelevare il carburante la Smit Salvage ad esprimersi sugli interventi da realizzare in un’operazione ritenuta non semplice che si estenderà dalle 2 alle 5 settimane nel migliore dei casi. Attualmente i danni all’ambiente risultano “molto contenuti” secondo il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini e relativi “ai fondali dell’isola del Giglio”, ma “la situazione” come ha aggiunto il Ministro risulta  “al limite perché la nave è in posizione instabile” in una vera e propria “corsa contro il tempo”.

E mentre continuano le ispezioni esterne della nave, vi mostriamo la lista dei dispersi a cui stasera Chi l’ha visto? dedicherà la puntata:

COGNOME

NOME

SESSO

NAZ

annotazioni

1

BAUER

ELISABETH

F

GERMANIA

passeggero

2

GANZ

CHRISTINA MATHI

F

GERMANIA

passeggero

3

GANZ

NORBERT JOSEF

M

GERMANIA

passeggero

4

GOERGENS

GERTRUD

F

GERMANIA

passeggero

5

GRUBE

GABRIELE

F

GERMANIA

passeggero

6

HOER

EGON

M

GERMANIA

passeggero

7

NETH

MARGARETHE

F

GERMANIA

passeggero

8

SCHALL

INGE

F

GERMANIA

passeggero

9

STUMPF

SIGLINDE

F

GERMANIA

passeggero

10

WERP

BRUNHILD

F

GERMANIA

passeggero

11

WERP

JOSEF

M

GERMANIA

passeggero

12

GALLE

HORST

M

GERMANIA

passeggero

13

SCHROETER

MARGRIT

F

GERMANIA

passeggero

14

BLEMAND

MICHAEL

M

FRANCIA

passeggero

15

GANNARD

JEANNE

F

FRANCIA

passeggero

16

GREGOIRE

PIERRE

M

FRANCIA

passeggero

17

LITZLER

MYLENE

F

FRANCIA

passeggero

18

FEHER

SANDOR

M

UNGHERIA

membro equipaggio

19

DINTRONO

MARIA

F

ITALIA

passeggero

20

GIROLAMO

GIUSEPPE

M

ITALIA

membro equipaggio

21

TRECARICHI

MARIA GRAZIA

F

ITALIA

passeggero

22

VIRZI’

LUISA ANTONIA

F

ITALIA

passeggero

23

ARLOTTI

DAYANA

F

ITALIA

passeggero

24

ARLOTTI

WILLIAMS

M

ITALIA

passeggero

25

REBELLO

RUSSEL TERENCE

M

INDIA

membro equipaggio

26

SORIAMOLINA

ERIKA FANI

F

PERU

membro equipaggio

27

HEIL

BARBARA

F

USA

passeggero

28

HEIL

GERALD

M

USA

passeggero

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

4 Comments

  1. Sergio

    gennaio 19, 2012 at 09:27

    COME SI FA A SCRIVERE NUBIFRAGIO DELLA CONCORDIA ?

    • alessio

      gennaio 19, 2012 at 12:11

      Nubifragio!!! Per ben due volte nell’articolo. Il giornalista deve essere proprio convinto……….

  2. marco taddei

    gennaio 19, 2012 at 21:28

    Ho lavorato trentatre anni su queste navi e mi viene spontaneo chiedere ; Le porte stagne dei due o tre locali interessati dall’urto sono state chiuse? Personalmente credo di no se questa operazione fosse stata eseguita la Costa Concordia avrebbe imbarcato acqua ma mai si sarebbe trovata in questa situazione.

    • Edoardo

      gennaio 25, 2012 at 09:43

      Le porte stagne dei locali allagate si chiudono automaticamente in caso di allagamento. Purtroppo i locali allagati erano 5 ed il massimo possibile per continuare la navigazione è di 3. Le pompe non hanno potuto svuotare i locali in quanto erano allagate anche loro ed in ogni caso lo squarcio era così ampio che sarebbe stato come cercare di svuotare il mare con un secchio. A mio giudizio è stato fatto abbastanza e considerando quanto è avvenuto e che sulla nave c’erano più di 4000 persone, poteva andare molto peggio. Si faccia pure della polemica gratuita, ma non serve a molto. Sarebbero da ringraziare invece le molte persone che si sono prodigate per i soccorsi e tra questi gli abitanti dell’isola del Giglio; speriamo che si riescano a recuperare tutti i corpi e che venga contenuto il danno ambientale.

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