Distretto di Polizia chiude i battenti

By on gennaio 17, 2012
Distretto di Polizia

text-align: justify”>Distretto di PoliziaChiude i battenti Distretto di Polizia. Undici edizioni sono bastate: la dodicesima non ci sarà. L’ormai storica fiction andava in onda su Canale 5 dal 2000. Pietro Valsecchi, che del telefilm è stato il produttore, ha voluto ringraziare il pubblico “per aver seguito con tanta passione ed entusiasmo la nostra serie. E’ stata una lunga, bellissima avventura, che ci ha regalato emozioni a non finire, che vi ha divertito e commosso in compagnia di tanti bravissimi attori – ha detto il direttore di Taodue. –  Come per tutte le cose belle però, anche per Distretto di Polizia è arrivato il momento di lasciare spazio a nuove e ancora più appassionanti serie tv“.

La perdita di ascolti nelle ultime stagioni si era fatta imbarazzante e le cifre degli esordi erano un lontano ricordo. Quando una trasmissione scende sotto una certa soglia (economica e psicologica), andare avanti diventa controproducente. Se ne sono accorti anche a Canale 5 e a TaoDue. Forse con un po’ di ritardo, ma l’inevitabile decisione è arrivata.

La prima puntata di Distretto di Polizia fu mandata in onda il 26 settembre del 2000 e fece subito 5,4 milioni di telespettatori. Ma il telefilm è arrivato a toccare persino punte di 10 milioni di telespettatori. Il declino, lento e inesorabile, è arrivato con la settima stagione ed è proseguito fino all’undicesima. Domenica scorsa è stata trasmessa l’ultima puntata del telefilm e i risultati non sono stati certo entusiasmanti: 3 milioni di spettatori e share al 12,3%.

In undici anni hanno lavorato per Distretto di Polizia decine di attori e centinaia di comparse. Basterà citare i vari Isabella Ferrari, Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Claudia Pandolfi, Max Giusti, Andrea Renzi, Paolo Calabresi e tanti altri.

Sul web la maggior parte dei commenti è all’insegna della gioia per la decisione presa da Canale 5: “Era ora! Io l’ho sempre seguito, ma quest’anno – scrive un telespettatore – l’ho abbandonato dopo un paio di puntate: era decisamente inguardabile! C’è anche, ma sono la minoranza, sul web, chi sostiene che la serie doveva andare avani: “Sono deluso per il fatto che Distretto sia stato chiuso per sempre, anche perché tutti noi – dice un altro telespettatore –  ci saremmo meritati un’ultima stagione più intensa e più accattivante, magari con il ritorno di alcuni dei personaggi ai quali eravamo più affezionati”. Una speranza che difficilmente avrà seguito.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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