Domenica Cinque: no all’accanimento terapeutico, chiudetela!

By on gennaio 16, 2012
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text-align: justify”>Domenica-cinque-ridimensionamento-o-chiusuraAvevamo già ironizzato abbastanza sul restyling subito da Domenica Cinque di Federica Panicucci (in foto, ndr). Dopo la cacciata di Claudio Brachino, Federica ha perso la diretta; la serietà per un programma decente? Quella già da tempo. Vedrete che a breve lamenteranno dalle parti del Biscione che il format, ormai registrato di venerdì, perde contro il competitor perché quest’ultimo è in diretta. Ma le cose non andavano bene neppure quando Federica rinunciava alla scampagnata della domenica pomeriggio per disturbare il riposo degli italiani in relax. La verità è che la diretta non ha nulla a che fare con il problema.

Prendete MasterChef Italia o il più attuale Italia’s Got Talent: il mondo sta andando verso format registrati che sostituiscono i punti morti della diretta con montaggi divertenti, musiche al punto giusto, velocità quando serve, calma quando è preferibile. Insomma anche questo è talento e, se fatto bene, è meglio di mille dirette. Domenica Cinque attualmente non ha nulla di questo: non ha talento, non ha un bel montaggio. Non ha un’idea sulla quale basarsi e, diciamola tutta, anche il titolo fa schifo. La nostra proposta? Chiudetela adesso. E prendetevi tempo per rivitalizzare la domenica di Canale5 con una proposta che sia degna di questo nome.

Ieri mentre Massimo Giletti guidava l’Arena con lo speciale Sanremo, Lorella Cuccarini si buttava sull’attualità con collegamenti e servizi sulla tragedia della Costa Concordia e sullo stato di salute di don Mazzi, sacerdote noto al pubblico televisivo per le sue partecipazioni a diversi talk televisivi. Paradossalmente dalla disgrazia di Videonews ne è uscito qualcosa di buono: uno speciale del Tg5 sulla Costa Concorda in onda prima della Panicucci. Perché così dovrebbe essere. Che la Carlucci abbia vinto la giornata, raggiungendo anche i quattro milioni di telespettatori, poco importa. La7 ha rimandato il debutto in prime time della Dandini per uno speciale del tg di Mentana che raccontasse agli italiani la disgrazia che ha colpito passeggeri ed equipaggio della nave. Non hanno trasmesso la Dandini con i suoi ospiti per parlare dell’accaduto. Le redazioni dei telegiornali esistono, allora utilizzatele.

Nel frattempo la Panicucci ha detto addio a tutti i superstiti del Grande Fratello. Anche Parpiglia è stato mandato a casa, assieme a Marco Balestra. Ma tutto questo non cambia niente. L’innovazione, infatti, consiste nel trapiantare una parte del cast di Mattino Cinque, già sotto contratto, alla domenica. Ecco allora comparire i vari Rostagno, Morelli e la solita Sandra Milo con le sue rivelazioni shock, sì ma di quarant’anni fa. Il varietà proposto dalla Panicucci consiste nelle domande alla dottoressa di chirurgia plastica e le lezioni del rappresentate della Croce Rossa nel caso in cui ci si trovasse a dover aiutare un bambino in difficoltà.

Vince la Rai, ma non riesce nel varietà spensierato che una domenica pomeriggio meriterebbe. Per i casi eccezionali lasciate che se ne occupino i telegiornali e voi fatevi da parte. Per risollevare la domenica del Biscione un solo nome: Paolo Bonolis e perché no, una partecipazione straordinaria di Gerry Scotti con un game con protagoniste le persone in studio. Piersilvio il lavoro difficile l’abbiamo fatto noi. Adesso dovresti soltanto eseguire.

 

About Gianrico D'Errico

Nato a Cisternino (BR) nel 1988. Laureto in Filosofia è laureando in Scienze Filosofiche a Padova. Ama le serate con gli amici (preferibilmente a casa con coperta e cioccolata calda). Da sempre lo accompagna la passione per il cinema, gli sono irresistibili le commedie nere. Diventare giornalista è una delle tante opzioni che ha appuntate sul suo taccuino delle cose da fare da grande (assieme all'astronauta e l'inventore di cose utili). Per adesso ci prova con tanta passione per la scrittura e la televisione.

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