Dopo la prima: Pan Am. le hostess retrò che non decollano

By on gennaio 12, 2012
Pan-Am

text-align: justify”>Cristina Ricci in pan am logoBisogna tornare agli anni 60 per raccontare un’America fresca e positiva, un’ America nel pieno del suo sviluppo economico e culturale, che rappresenta terra di conquista e di emancipazione, un’ America proiettata verso un futuro radioso (esattamente l’opposto di oggi). E’ questo l’ obiettivo della nuova serie Pan Am (Foxlife di Sky ogni lunedì alle 21:55, dopo Grey’s anatomy). 4 hostess di volo che tra collant e uniformi impeccabili, carrelli da spingere e vassoi da non rovesciare, attraversano l’oceano e gli anni del pre femminismo, trasportando passeggeri e voglia di cambiare il mondo. Più che un operazione storica, Pan Am è quindi una serie nostalgica che ci ricorda quanto poco ottimisti siano i tempi d’oggi rispetto a quelli raccontati. Ma, se la spensieratezza delle hostess fa sorridere ed intenerisce, non basta a portare avanti un’intreccio che stenta a decollare (per rimanere in tema). L’ ambientazione è ricostruita fedelmente, Le attrici sono belle e in parte (tra cui una luminosa Cristina Ricci nei panni insoliti di una simpatica), è interessante il contesto sociale di sfondo e l’aereoporto puo rivelarsi luogo inedito dal buon potenziale narrativo. eppure la puntata pilota non conquista, non coinvolge. Sarà anche troppo presto per giudicare una serie che ha ancora tanti episodi per recuperare ma alla domanda: Ho voglia di vedere la seconda puntata di Pan Am? la risposta è no. Dopo il salto, il riassunto del pilot.

1963. Dopo un’accorta controllata all’uniforme e al trucco, 4 hostess della Pan Am airlines sono pronte per partire: Kate è scappata di casa il giorno del suo matrimonio per inseguire la sua libertà e ha appena scoperto che la sua immagine è stata scelta per rappresentare la compagnia aerea sulla copertina di People, Laura, sua sorella, poco gradisce che Kate abbia seguito le sue orme al posto di sposarsi e condurre una vita tranquilla, in più è alle prese con il suo primo incarico da spia internazionale che si rivela essere solo un test. Poi conosciamo Colette, hostess francese libertina costretta a volare con la famiglia del suo amante a bordo e Maggie(Cristina Ricci) capogruppo dell’ultimo momento che non gradisce troppo la forma e l’etichetta.  Sull’aereo c’è anche il giovane pilota Dean alla sua prima tratta, anche la sua fidanzata è un’ assistente di volo ma questa volta, misteriosamente non è voluta partire. Ha deciso di sposarlo o nasconde qualcosa?  Intanto, le Hostess sono pronte per il prossimo viaggio e avanzano fiere verso l’ aereo griffato. Sotto l’occhio attento e sorridente di una bambina che le guarda con ammirazione.

About Giordano Bassetti

Nato a Napoli nel 1982 è Laureato al DAMS di Roma. Nel 1995 ha intrapreso la carriera di attore ed è entrato a far parte della nota compagnia teatrale di Carlo Buccirosso. Nel 2008 ha diretto il cortometraggio dal titolo "Chissà come si divertivano"; nel 2009 "Il secchione" e nel 2010 "San Valentino". Ama scrivere ed ha pubblicato nel 2007 il libro "Queer tv".

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