Festival di Sanremo 2012: la scheda dei Matia Bazar

By on gennaio 16, 2012
foto album dei Matia Bazar

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I Matia Bazar parteciperanno per la tredicesima volta nella loro carriera al Festival di Sanremo (qui i nomi di tutti i cantanti in gara) che si svolgerà dal 14 al 18 febbraio 2012. Il brano che presenteranno in gara è Sei tu, mentre canteranno in duetto con Al Jarreau Speak softly love, tratto dalla colonna sonora del film Il padrino. Formatosi a Genova nel 1975, del gruppo fanno inizialmente parte Carlo Marrale (chitarra, cori), Piero Cassano (tastiere, cori) Aldo Stellita (basso), Giancarlo Golzi (batteria) e Antonella Ruggiero (voce). Il loro debutto avviene nel 1975 con  il singolo Stasera… che sera!, presentato alla manifestazione Un disco per l’estate, ma non ottengono la qualificazione per le finali. Il primo successo arriva con Per un’ora d’amore e l’anno successivo con il brano Che male fa. Realizzano quindi il primo album dal titolo Matia Bazar 1. Ma è nel 1977 che partecipano per la prima volta al Festival di Sanremo con la canzone Ma perché, cui fa seguito l’album Gran Bazar. Entrambi conquistano improvvisamente il pubblico italiano. Il picco della classifica lo raggiungono però con la raccolta L’oro dei Matia Bazar contenente l’inedito Solo tu, vendendo circa un milione di copie. Il brano viene inciso anche per il mercato spagnolo, ottenendo un buon successo che viene sottolineato anche da una simpatica pubblicità televisiva per una famosa marca di gelati. Nel 1978 tornano a Sanremo e stavolta vincono con il singolo …E dirsi ciao contenuto nell’album Semplicità. Nel 1979 partecipano all’Eurovision Song Contest con il brano Raggio di Luna, mentre nell’autunno dello stesso anno viene pubblicato il singolo C’è tutto un mondo intorno, tratto dall’album Tournée.

Gli anni ’80 si aprono con Italian Sinfonia e l’album Il tempo del sole, presentato anche al Festivalbar. Nel 1981 Piero Cassano decide di lasciare la formazione. Al suo posto subentra Mauro Sabbione, che darà al gruppo una sferzata decisamente elettronica grazie all’uso di tastiere e composizioni specifiche. Questo periodo per i Matia Bazar diventa di assoluto valore artistico. E’ praticamente uno dei pochissimi gruppi di fama in Italia a sperimentare il synth-pop. Fantasia, anteprima dell’album Berlino, Parigi, Londra ne è un chiaro esempio. Nel 1983 il gruppo torna a Sanremo con la canzone Vacanze romane, destinato a diventare uno dei classici della musica italiana. Storica la loro performance che venne effettuato al di sopra del palco dell’Ariston. Il brano arriva soltanto al quarto posto, ma vince il Premio della Critica. Nel successivo album Tango sono ancora evidentissime le influenze elettroniche. Il brano Il video sono io, diretto da Piccio Raffanin, diventa la sigla finale di Domenica in. Nello stesso anno vincono il primo Telegatto come miglior gruppo italiano. Alla fine del 1983 pubblicano Il treno blu per il mercato giapponese, mai distribuito in Italia, realizzando fra l’altro la colonna sonora del film Magic Moments di Luciano OdorisioMauro Sabbione lascia i Matia Bazar nel 1984, sostituito dal tastierista Sergio Cossu. L’anno dopo sono a Sanremo con il brano Souvenir, grazie al quale ottengono il Premio della Critica. Esce poi l’album Melanchólia, dal quale viene estratto il singolo Ti sento. L’enorme successo del brano conferma la fama mondiale dei Matia Bazar e la canzone viene tradotta anche in inglese e spagnolo, diventando uno dei classici proposti dal gruppo e una delle canzoni più famose degli anni ’80. L’album Melò, considerato da molti fan e dalla critica il capolavoro dei Matia Bazar, viene pubblicato nel 1987. Noi è il primo estratto presentato al Festivalbar e il gruppo vince il secondo Telegatto come miglior gruppo italiano. Il 1988 vede il gruppo ancora a SanremoLa prima stella della sera viene incluso nella raccolta Matia Bazar. Il 1989 è un anno fondamentale. Al colmo del successo Antonella Ruggiero abbandona il gruppo, sia per motivi legati alla sua maternità, sia perchè desidera intraprendere una carriera indipendente. Con ben sedici all’album all’attivo ancora oggi la cantante è una delle voci più apprezzate e più belle della musica italiana. Tornerà a Sanremo da solista per cinque volte, ottenendo due ottimi secondi posti. A sostituire la Ruggiero è Laura Valente, presentata al grande pubblico nel 1991 durante un concerto ad Amsterdam davanti ad oltre 20mila persone. Il primo album si intitola Anime pigre, ed è un lavoro totalmente diverso dai precedenti. Lasciate le sonorità tipiche degli anni ’80 questo lavoro appare decisamente più rock. Con la nuova formazione vanno a Sanremo nel 1992 presentando il brano Piccoli giganti, con il quale si classificano sesti. D’estate invece partecipano al Cantagiro arrivando secondi nella tappa finale alle spalle di Aleandro Baldi. Anche nel 1993 tornano al Festival con la canzone Dedicato a te, diventato anch’esso un classico del gruppo. Fa seguito l’album Dove le canzoni si avverano. Alla fine dell’estate del ’93 il chitarrista Carlo Marrale lascia definitivamente il gruppo per dedicarsi alla carriera solista. I Matia Bazar tornano finalmente in studio nel 1995, quando per festeggiare i loro vent’anni di carriera pubblicano la raccolta Radiomatia, contenente l’inedito La scuola dei serpenti. Nel 1997 viene invece pubblicato un lavoro diverso. In Benvenuti a Sausalito, dedicato alla cittadina della California simbolo del periodo hippy, si notano sonorità ricercate e rockeggianti, ma l’album non ha la promozione giusta data la grave malattia di Aldo Stellita. Il bassista scompare nel 1998. Con lui se ne va un pezzo della storia dei Matia Bazar. Neanche a dirlo dopo pochi mesi anche Laura Valente e Sergio Cossu lasciano il gruppo. Dopo un lungo periodo di assenza, i Matia risorgono a nuova vita grazie al batterista Giancarlo Golzi. Nella nuova formazione Silvia Mezzanotte come voce e Fabio Perversi come arrangiatore e strumentista. Non solo, anche Piero Cassano decide di tornare e insieme danno vita a una diversa concezione di fare musica, spingendosi su una veste più popolare e commerciale. Nel 2000 sono a Sanremo con il brano Brivido caldo e vincono il terzo Telegatto come miglior gruppo italiano dell’anno. Nel 2001 sono di nuovo in gara al Festival con Questa nostra grande storia d’amore, classificandosi terzi. Esce l’album Dolce canto. Nel 2002 partecipano per la terza volta consecutiva a Sanremo con Messaggio d’amore, ottenendo così il primo posto. Il brano viene incluso nell’album Messaggi dal vivo, raccolta di brani live con due inediti. Due anni dopo Silvia Mezzanotte, decide di tentare la carriera da solista, ma l’impresa non si realizza. Nello stesso anno entra ufficialmente nei Matia Bazar Roberta Faccani, che trascina il gruppo al Festival di Sanremo con il brano Grido d’amore. Questa nuova versione, forse più dark, non premia la formazione che non ottiene il successo sperato. Nel 2010 anche la Faccani lascia e tramite un comunicato – qualche mese dopo – i Matia Bazar annunciano il ritorno di Silvia Mezzanotte. Il 31 ottobre presentano al pubblico di Domenica in il nuovo singolo Gli occhi caldi di Silvie e successivamente esce il nuovo album Conseguenza logica. Domenica scorsa a Domenica in viene annunciata la loro partecipazione a Sanremo.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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