Gf12: Luca Di Tolla in lacrime: “Non sono gay” e minaccia di affidarsi a un legale

By on gennaio 6, 2012

text-align: center”>Luca Di Tolla nega l'omosessualità

Ma il Grande Fratello va in onda nel 2012 o nel Medioevo? Scene di così straordinaria follia non se ne vedevano da anni: il concorrente Luca Di Tolla, lo Squalo per gli amici, è stufo di essere perseguitato dalla diceria che lo vorrebbe omosessuale, a causa di quelle famose foto che Alfonso Signorini mostrò del ragazzo in atteggiamenti poco equivoci con Valerio Pino che circolavano sulle riviste gay di Londra. Luca in una puntata di qualche tempo fa al momento del chiarimento scoppiò a piangere, da una parte per il direttore dei settimanali Mondadori che sembrava sottoporlo al terzo grado, dall’altra di come stesse parlando in prima serata su Canale 5 della sua presunta omosessualità, manco si trattasse di una malattia. Signorini ha poi chiarito quella situazione in una intervista al quotidiano Libero, nel quale precisava di non voler sembrare morboso, lui che ha pagato per il suo orientamento (anche se a noi non risulta che la sua carriera ne abbia in qualche modo risentito). E il quadro si è complicato da quando Luca ha intrapreso una relazione – ora naufragata – con la sexy psicologa Enrica, la quale asserisce una presunta bisessualità del compagno, una cosa che lo fa andare su tutte le furie. I riservatissimi compagni naturalmente non potevano far mancare il proprio supporto morale e hanno colto anche loro l’occasione per sollevare dubbi sul suo orientamento sessuale, così un bel giorno il Di Tolla, stanco di questi gossip è scoppiato a piangere, complice una battuta della coinquilina Ilenia. Dopo lo sfogo si rifugia in camera e il basettone Armando si premura di consolarlo, manco gli avessero detto che ha ucciso qualcuno. In realtà Luca ha paura di cosa possano aver pensato i suoi genitori, che per Natale non si sono degnati di fargli gli auguri.

Ma non è finita qui: Luca Di Tolla ha seriamente intenzione di affidarsi ad un legale per tutelare la sua immagine. Quale immagine, sarebbe lecito chiedersi. Scusate, ma una decisione del genere è davvero triste: nel 2012 è impensabile ricorrere alle vie legali solo perchè si è stati definiti gay, non si tratta di un insulto o di un ingiuria. E starebbe addirittura meditando di uscire dal gioco.

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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