Il Grande Fratello della noia. Rudolf e Amedeo decidono di restare in casa

By on gennaio 17, 2012
Foto di Alessia Marcuzzi nello studio del GF

Nelle anticipazioni che puntualmente il Grande Fratello svela ogni domenica, il reality di Canale 5 ci promette puntate ricche di emozioni e di scelte difficili. Poi nella realtà però succede veramente poco e lo spettro della noia è sempre dietro l’ angolo, mai come quest’ anno infatti guardando un’ intera puntata del Grande Fratello senza fare uno sbadiglio è veramente difficile. Nella puntata di ieri sera, dove si preannunciava una scelta difficile per Rudolf e un confronto con la ragazza per Amedeo, in realtà non è avvenuto proprio nulla. Rudolf ha solo saputo che la sua ragazza ha incaricato il suo avvocato di minacciare il GF qualora associasse il suo nome a quello del programma. La sua reazione? Ci ha messo 5 secondi a decidere di rimanere in gioco e di vedersela con la ragazza una volta finita l’ esperienza. Passiamo ad Amedeo: si parlava di un vero e proprio confronto con Nathalie, la sua ragazza, in realtà tutto quello che il ragazzo ha potuto vedere è stata un’ intervista rilasciata ad un settimanale e un videomessaggio dove Nathalie spronava il ragazzo a rimanere in gioco, perché dei loro problemi ne avrebbero parlato una volta finito il Grande Fratello. E si perché ci sono personaggi poco coinvolgenti, storie che lasciano il tempo che trovano, litigi inutili che in puntata finiscono sempre a tarallucci e vino. A questa dodicesima edizione manca qualcosa o forse tutto. Ci avevano promesso tante novità, una pressione psicologica sui concorrenti come non mai, parti del passato svelate con il tempo; nella realtà però anche quest’ anno gli autori hanno puntato sui litigi e sulle storie d’amore, un vero e proprio passo falso che il pubblico puntualmente sta bocciando con ascolti che si aggirano intorno ai 3,8 milioni con un balzo avvenuto nella puntata del 2 gennaio dove il GF è riuscito a superare con difficoltà la soglia dei 4 milioni. Anche le 6 new entry non sono di certo di aiuto, non hanno portato al gioco veramente nulla e la scelta di puntare su un personaggio esuberante come Kevin sa di già visto. Sono passate 12 edizioni e il Grande Fratello è sempre peggiorato con gli anni ed edizione dopo edizione. Perché non puntare su una scelta esattamente contraria? Tornare al reality nella veste della prima edizione: dieci concorrenti scelti tra la gente comune e una casa non proprio lussuosa. E’ solo un consiglio, ma sarebbe bello rivivere le emozioni che solo le prime edizioni ci hanno saputo dare.

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

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