Il Tredicesimo Apostolo piace anche alla Chiesa

By on gennaio 23, 2012
Claudio Gioè in una scena de Il Tredicesimo Apostolo

Già Dan Brown con “Il codice Da Vinci” aveva inaugurato un nuovo filone che metteva in relazione chiesa e mistero e considerato il grande successo di pubblico riscontrato, non c’è da stupirsi che una fiction come Il Tredicesimo Apostolo – Il Prescelto sia così seguita e apprezzata. Oltre alla tematica che contrappone fede e ragione (che spesso però si completano tanto da evidenziare che forse l’una non può sussistere senza l’altra) infatti, Il Tredicesimo Apostolo risulta un prodotto ben fatto tanto da aver suscitato grande interesse nel pubblico e aver ottenuto anche l’approvazione della Chiesa, che in simili operazione è sempre un po’ restia a dare il proprio consenso. Lo ha esplicitato Monsignor Vincenzo Paglia, vescovo di Terni – Narni – Amelia tra i fondatori della Comunità di Sant’Egidio in una intervista su Sorrisi, in cui ha espresso il suo parere favorevole sulla fiction con Claudia Pandolfi e Claudio Gioè per la regia di Alexis Sweet che va in onda il mercoledì alle 21,10 su Canale Cinque e comprende ben 6 appuntamenti. “Quando un lavoro è ben strutturato la gente apprezza – ha dichiarato il vescovo- Il successo arriva quando c’è la qualità. E gli attori aiutano la comunicazione”.

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Monsignor Vincenzo Paglia spiega le ragioni secondo le quali la gente ha decretato il successo della nuova fiction Mediaset: “In una società che ci abitua a ripiegarci su noi stessi o a dare un primato assoluto a ciò che è materiale, è facile che esploda, improvviso, anche il bisogno di un “oltre” – ha dichiarato a Sorrisi –  In verità, l’andare oltre se stesso è congenita al cristianesimo e alla stessa dimensione umana. Quell’ “oltre” è la ragione dell’esistenza e anche la sostanza della felicità. Da soli, senza l’ “oltre”, si sta male. La solitudine è la malattia peggiore. In questo senso si capisce il perché di questo scardinamento dell’oltre che cerca di abbattere la porta della solitudine”.

E l’ “oltre” per dirla con Monsignor Paglia è l’argomento cardine della fiction Il Tredicesimo Apostolo che sconfina nell’irrazionale per proporre quello che comunemente viene chiamato “miracolo”. “Esistono fenomeni e interventi straordinari che non riusciamo a comprendere – chiarisce Monsignor Paglia – E questo accade anche nell’ambito della ragione. Quante cose nell’universo non riusciamo a capire e andiamo avanti per ipotesi! L’oltre deve far parte anche dell’aldiqua. Una terra senza cielo è morta e un cielo senza terra è vuoto! Il mistero Gesù è la chiave di volta della comprensione del mondo, perché unisce il cielo alla terra”.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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