Italia 2: da oggi, 16 gennaio, nuovo palinsesto

By on gennaio 16, 2012
Italia 2

Cambia il palinsesto di Italia 2, la rete fondata da Mediaset appena 6 mesi e diretta da Luca Tiraboschi. Cambi di orari,  serate più ricche e nuovi prodotti in prima visione tv a partire da questa settimana. Una delle principali novità è che, anche a seguito della richiesta degli spettatori, si è stabilito di anticipare le serate tematiche. L’orario di partenza del prime time è ora fissato per le 21 e 30, praticamente in linea con quanto avviene su tutti gli altri canali.

Italia 2 punta sulla schematizzazione degli spazi e sulla continuità. Ogni giorno, alle 11,40, c’è la Crime Zone; alle 12,30 la Smile Zone; alle 13,30 la Music Zone; alle 15,20 Power; alle 16,05 Fantasy; alle 16,55 Comedy; alle 17,40 Wilde; alle 18,40 Tv Show; alle 20,45 Cartoon. Poi c’è la suddivisione relativa al Primetime, che come già detto ha ora inizio alle 21,30. Si parte il lunedì con la serata Adrenalina; martedì: Comedy; mercoledì: Indagini del terzo tipo; giovedì: Mai dire gallery; venerdì: Serata criminale; sabato: Super 2; e per concludere la settimana, largo al Bloody Sunday.

Il cambiamento del palinsesto di Italia 2 ci porta a parlare anche di frequenze tv relative al digitale terrestre. Pier Silvio Berlusconi, vice presidente di Mediaset, vuole che resti il beauty contest e non vi sia un’asta per i diritti. Chiaro il messaggio lanciato al governo Monti. “Pensare a un’asta non solo sarebbe ingiusto e iniquo, perchè in tutta l’Ue si è agito con assegnazione gratuita. Ma sarebbe anche non realistico – ha sottolineato il dirigente di Mediaset. – Per il business televisivo, il vero problema non sono tanto le frequenze, quanto i pesanti investimenti per creare contenuti competitivi di livello”.

Fino a oggi – ha dichiarato il figlio dell’ex premier in un’intervista – tutte le frequenze Mediaset le ha pagate. E ogni anno la nostra azienda versa decine di milioni di canone di concessione. Allo stato attuale, investire sulla tv free, considerata la quantità di canali e di concorrenza, è estremamente rischioso. La questione è che come imprenditori tutti noi abbiamo bisogno di regole certe. Il ministro dello sviluppo economico, Corrado Passera, ha tanti problemi da affrontare: spero – ha aggiunto Pier Silvio Berlusconipossa studiare anche il caso frequenze tv a fondo e poi prendere la decisione giusta”.

About Gianni Monaco

Nato nel 1981 a Modica (Ragusa), ha conseguito la laurea specialistica in Editoria, Giornalismo e Comunicazione multimediale, e anche in Filologia Moderna. Fa parte dell’Ordine dei Giornalisti dal 2006. Ha iniziato a scrivere per i giornali locali della sua provincia nel 1999; fino al 2007 è stato corrispondente del Quotidiano di Sicilia. Attualmente collabora con diverse aziende operanti nel web, come Ciaopeople e Dopstart. Infine ha pubblicato alcune battute sull’Almanacco Luttazzi della Nuova Satira Italiana (Feltrinelli, 2010). Adora Woody Allen e Luigi Pirandello.

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