La Figlia del Capitano, gli ascolti premiano la fiction in costume

By on gennaio 11, 2012
La locandina de La figlia del capitano di Campiotti

Un vero e proprio successo di ascolti la seconda puntata de La figlia del capitano andato in onda in due puntate in prima serata su Rai Uno il 9 e 10 gennaio. Il film tv per la regia di Giacomo Campiotti interpretato da  Primo Reggiani, Vanessa Hessler, Ludovico Fremont ed Edwige Fenech, ha infatti totalizzato uno share pari al 20,07% trovando l’approvazione di 5.549.000 milioni di telespettatori che si sono sintonizzati sulla fiction in costume. Tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore russo Aleksàndr Sergéevi? Puškin, pubblicato nel 1836, la storia d’amore tra Pjotr e Mascia è stata più volte riprodotta sia sul piccolo schermo che al cinema e l’adattamento di Giacomo Campiotti, regista di notevole gusto estetico, è risultato un grande successo per una messa in scena ritenuta di qualità.  Girato quasi interamente in Bulgaria, mettendo in risalto paesaggio di indubbia fascinazione, La figlia del capitano ha visto come protagonisti i giovani Vanessa Hessler nel ruolo di Mascia e Primo Reggiani nel ruolo di Pjotr Grinev affiancati da un’affascinante Edwige Fenech nei panni di una virtuosa Caterina II Di Russia, di grande importanza per la liberazione finale di Pjotr che grazie alla grazia della zarina potrà raggiungere e sposare la sua Mascia dopo mille ostacoli.

Nel cast nel ruolo dell’antagonista Svabrin un misurato Ludovico Fremont, che ha abbandonato i ruoli da adolescente (come nei Cesaroni) per ricoprire al meglio l’interpretazione di personaggi più complessi, come in questo caso in cui è risultato convincente nel ruolo del cattivo e spietato ufficiale. La fiction ha dunque superato anche lo share della prima puntata infatti con un’audience pari al 19,98% di lunedì è aumentata fino ad arrivare al 20,07% testimoniando un’attenzione e un interesse determinante per il pubblico televisivo nei confronti della fiction storica in costume, soprattutto se condita da una storia d’amore di difficile risoluzione che alla fine però riesce a trionfare su tutto. Una trasposizione che ha quindi premiato anche la qualità e una regia ben misurata con una ricostruzione storica della Russia del secondo 700 affascinante e allo stesso tempo preda di sconvolgimenti che cambieranno il corso della storia. Con semplicità ma arricchita di dettagli, la fiction ha ricostruito un’epopea importante e sognante che ha trascinato lo spettatore fino alla risoluzione finale in cui l’amore ha trionfato sul male e sulla storia universale.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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