La figlia del Capitano: Primo Reggiani è il ribelle Pjotr

By on gennaio 10, 2012
la figlia del capitano

text-align: center”>Primo Reggiani in La figlia del capitano

La fiction in costume è sempre stata un caposaldo della programmazione di Rai1 e i risultati della prima puntata della miniserie La figlia del Capitano, in onda ieri e questa sera, non hanno smentito quest’assunto. La storia avvincente tratta dall’omonimo romanzo storico di Aleksàndr Sergéevi? Puškin ha incollato davanti agli schermi 5.656.000 di telespettatori (per uno share del 19,98%): numeri non impressionanti, se paragonati a quelli di altre produzioni Rai, ma tanto è bastato per far vincere a Rai1 la sfida con il reality show di Canale5, quel Grande Fratello ormai in perenne difficoltà. Il racconto messo in scena da Giacomo Campiotti vanta una buona ricostruzione storica e una trama ben equilibrata tra le vicende sentimentali dei protagonisti e i fatti della storia russa di fine Settecento.

Protagonista maschile dello sceneggiato è il giovane (neanche poi tanto, 28 anni) Primo Reggiani, che veste i panni di Pjotr Grinev (in foto, ndr): la miniserie inizia con Pjior in attesa del giudizio della Corte Marziale. Imputato di alto tradimento alla Zarina Caterina II e accusato di avere sostenuto Emil Pugacev, il capo cosacco che ha guidato la sommossa russa, Pjor potrebbe essere condannato a morte. Il giovane è figlio unico, ribelle e viziatissimo, di un ex generale della Guardia imperiale: suo padre lo spedisce per punizione presso la fortezza di Orenburg, in modo da avviarlo alla carriera militare. Lì il giovane incontra la bella e coraggiosa Mascia (Vanessa Hessler), figlia del capitano della guarnigione, già oggetto del corteggiamento serrato del tenente Svabrin (Ludovico Fremont). Proprio per la bella Mascia, Pjotr si batte in duello col suo rivale e si ribella all’autorità del padre, il Conte Grinev, contrariato all’idea che il figlio possa sposare una ragazza non nobile. Intanto la rivolta dei cosacchi di Emil Pugacev sconvolge in poche settimane l’intera Russia: il rapporto ambiguo tra Pjotr e Pugacev, che in due occasioni si salvano la vita a vicenda, sarà motivo dell’accusa di tradimento che rischia di costare la morte a Pjotr. A salvarlo da una condanna sicura non basta l’appello di Mascia a Caterina II: sarà Pugacev a mettere in salvo il giovane Pjotr.

 

 

Figlio d’arte (suo padre è l’attore Aldo Reggiani, protagonista indimenticato dello sceneggiato del 1968 La freccia nera), Primo Reggiani sta conquistando pian piano un posto di rilievo tra le giovani leve del cinema e della fiction in Italia. Talento precoce, visto che comincia a recitare a soli 13 anni, nel film tv Favola (1996), di Gianni Boncompagni, cresce tra cinema e tv: le sue interpretazioni televisive vanno da La piovra 8 – Lo scandalo a Orgoglio – capitolo secondo, la serie che gli dà la grande popolarità, per poi passare a Raccontami (2006-2008) e Raccontami – capitolo II, fino alla produzione Mediaset Ris – delitti imperfetti. Il volto delicato e lo sguardo intenso, gli hanno fruttato anche molti interessanti ruoli cinematografici: lo abbiamo apprezzato nello scandaloso Melissa P. (2005), al fianco della (ormai ex) compagna Cristiana Capotodi nel film sui writers Scrivilo sui muri e di recente in Baciami ancora, sequel de L’ultimo bacio, di Gabriele Muccino. Per lui La figlia del Capitano è forse il primo vero ruolo da protagonista: ottima prova per lui, credibile e coinvolgente, promosso a pieni voti.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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